{"id":743,"date":"2026-01-08T11:00:00","date_gmt":"2026-01-08T10:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/worstsnapblogever\/?p=743"},"modified":"2026-06-12T18:10:40","modified_gmt":"2026-06-12T16:10:40","slug":"scheda-lockheed","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/worstsnapblogever\/2026\/01\/08\/scheda-lockheed\/","title":{"rendered":"[FIRST LOOK] Lockheed"},"content":{"rendered":"
\n
\"Immagine\"<\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n

Alla fine del turno: <\/strong>Se in questo turno hai giocato una carta di Costo 1, -2 Forza a una carta avversaria posizionata qui.<\/p>\n\n\n\n

Chi \u00e8<\/h2>\n\n\n
\n
\"Image\"<\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n

Creato da Chris Claremont e Paul Smith nel 1983, Lockheed \u00e8 il draghetto di Kitty Pride<\/strong>. Lo vediamo ritratto in alcune varianti della carta su Marvel Snap, per esempio quella di (che fine ha fatto?) Carmen Carnero<\/strong> o quella fighissima qui a destra, opera di In-Hyuk Lee<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n

Il suo nome deriva dal velivolo degli X-Men, una variante potenziata del ricognitore Lockheed SR-71 “Blackbird<\/strong>” in forza all’aeronautica statunitense e alla NASA dagli anni ’60 fino al 1999. Il draghetto \u00e8 il fido compagno di Kitty Pride sin da quando aiut\u00f2 lei e gli X-Men a sfuggire agli alieni noti come Covata (anche loro presenti su Snap con la carta Brood<\/strong>).<\/p>\n\n\n

\n
\"(Sword
(Sword #3 – John Cassaday, Laura Martin)<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n

Corrispondenza poteri-personaggio dei fumetti<\/h2>\n\n\n\n

\u00c8 un drago, per\u00f2 \u00e8 piccolo, praticamente un gatto con le ali. Se ci pensiamo, anche Daenerys Targaryen coi suoi draghetti faceva paura, ma solo perch\u00e9 si sapeva che sarebbero cresciuti, Lockheed invece rimane (quasi) sempre piccolo ma \u00e8 un buon combattente, sputa fuoco, vola e comunica telepaticamente con Kitty. Quest’ultima caratteristica \u00e8 stata riportata benissimo nel gioco perch\u00e9, una volta piazzato, si pu\u00f2 rigiocare Kitty Pride attivandone l’effetto ogni fine turno. Si piazza quindi in ottima posizione nella nostra scala di aderenza.<\/p>\n\n\n\n

\"Blog\"<\/a><\/figure>\n\n\n\n

La carta \u00e8 forte?<\/h2>\n\n\n\n

Sembra discreta, ma qui aprirei una polemica subitanea sull’opportunit\u00e0 di farla uscire come serie 5. L’archetipo Zoo ne potrebbe giovare, ma forse la sua collocazione migliore potrebbe essere un mazzo End of turn<\/strong> con Jocasta <\/strong>e Invisible Woman First Steps<\/strong> a rafforzarne l’effetto. Discreta sinergia anche con la carta del pass Shou-Lao<\/a><\/strong>, visto che necessita di diverse carte a 1 per giocarne almeno due a turno e attivarne cos\u00ec l’effetto.<\/p>\n\n\n\n

Il suo problema principale \u00e8 che necessita di almeno una carta avversaria nella location, dunque \u00e8 probabile che debba essere giocata non in curva ma almeno un turno dopo, perdendo da subito almeno 2 punti dalla sua portata massima.<\/p>\n\n\n\n

\u00c8 online un video<\/a> di DevilMat (se non l’aveste ancora letta, potete con l’occasione recuperare l’intervista<\/a> pubblicata a dicembre nella nostra sezione dedicata) in cui la carta viene testata su un mazzo che sembra abbastanza solido anche senza la combo di Lockheed.<\/p>\n\n\n

\n
\"Image\"<\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n

Varianti<\/h2>\n\n\n\n