{"id":4213,"date":"2026-05-22T11:00:00","date_gmt":"2026-05-22T09:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/worstsnapblogever\/?p=4213"},"modified":"2026-05-20T16:47:12","modified_gmt":"2026-05-20T14:47:12","slug":"giovanni-lorusso-una-matita-fantasy-prestata-al-3099","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/worstsnapblogever\/2026\/05\/22\/giovanni-lorusso-una-matita-fantasy-prestata-al-3099\/","title":{"rendered":"Giovanni Lorusso, una matita fantasy prestata al 3099"},"content":{"rendered":"\n

Giovanni Lorusso nasce a Bari nel 1981. Dopo aver vinto una borsa di studio per studiare presso la <\/em>Scuola del Fumetto di Roma<\/em><\/strong>, inizia la sua carriera in Italia come illustratore fantasy, per trovare poi successo in Francia per editori come <\/em>Soleil <\/em><\/strong>con <\/em>La Guerre des Orcs<\/em><\/strong>, scritto da <\/em>Olivier Peru<\/em><\/strong>, alcune opere del mondo di Aquil\u00f3n creato da Jean-Luc Istin (pubblicati in parte in Italia da Editoriale Cosmo) e nella saga di <\/em>Medicis <\/em><\/strong>dedicata alla celebre famiglia fiorentina (pubblicati in Italia da Mondadori Comics), oltre che in altri volumi che interpretano la mitologia greca classica.<\/em>
Intanto lavora contemporaneamente su diversi progetti Usa per il cinema,tra cui Star Wars e Pirati dei Caraibi, disegnando le illustrazioni per il settore Libri.<\/em>
Per Oxymore lavora su <\/em>La Confraires des Tempetes<\/em><\/strong>, nuovo universo creato da<\/em> J. L. Istin<\/em><\/strong> e <\/em>Sylvain Corduri\u00e9<\/em><\/strong>.<\/em><\/p>\n\n\n

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\"Mysterio\"<\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n

Ciao Giovanni, iniziamo dal principio: come \u00e8 nata la tua passione per il disegno e in particolare per il disegno fantasy?<\/strong><\/p>\n\n\n\n

Ciao Ettore. Io ho sempre amato disegnare, da quando ho memoria della mia vita. Ricordo che in Prima elementare disegnavo tanto e tutto. Ma il primo ricordo che ho della mia passione per i fumetti risale alla mia adolescenza. Ricordo che il primo fumetto acquistato \u00e8 stato La Casa Infestata<\/em>, del maestro Claudio Castellini<\/strong> [Dylan Dog #30, testi di Tiziano Sclavi – ndr<\/em>]. Rimasi folgorato dai disegni. Lo lessi tutto d\u2019un fiato, piu e piu volte, studiando ogni piccolo dettaglio. Cos\u00ec iniziai a sperimentare i miei primi fumetti sui quaderni di scuola. Quello \u00e8 stato il colpo di fulmine che mi port\u00f2 a decidere che avrei voluto fare quello per tutta la vita.
Mi piaceva tanto disegnare personaggi che facevano qualcosa, che avevano una vita propria e che potevo gestire come meglio credevo.
Il fantasy \u00e8 arrivato molto tempo dopo, per una questione prettamente lavorativa, ma mi resi conto che quello era lo stile in cui mi sentivo pi\u00f9 libero. Non amo molto avere la catena delle reference storiche e non avere libert\u00e0 creativa. Preferisco sempre mettere del mio in quello che faccio.<\/strong><\/p>\n\n\n

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\"Elektra\"<\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n

Hai lavorato prevalentemente con la Francia, come \u00e8 arrivato il contatto con Marvel Snap?<\/strong><\/p>\n\n\n\n

Il contatto \u00e8 arrivato tramite il mio agente.
Ricordo che Marvel Snap era in fase di sviluppo e cercavano disegnatori per illustrare le Cards.
Il mercato americano dei supereroi non mi ha mai attratto come disegnatore di fumetto, ma la curiosit\u00e0 di disegnare per la prima volta uno di quei personaggi che fanno parte della nostra cultura mi attraeva in parte. Quindi decisi di accettare, perch\u00e9 non era un lavoro seriale, ma un\u2019esperienza da provare.<\/p>\n\n\n\n

Nonostante la tua carriera prevalentemente nel fantasy, le tue varianti sono caratterizzate per uno stile tra lo steampunk e il futuristico della linea 3099: come \u00e8 successo? Eppure di interpretazioni adatte al tuo stile ce ne sono molte!<\/strong><\/p>\n\n\n\n

Beh queste sono scelte dell’Art director. Mi propose questo genere ed accettai, perche in fondo a me interessa disegnare a prescindere dal genere. Ovviamente cerco di portare il mio stile in tutto quello che faccio.
Steampunk o Futuristico, non sono altro che un fantasy con una linea grafica differente, ma hanno comunque un mondo all\u2019interno, con tante possibilit\u00e0 di creare alla stessa maniera. Ad esempio una corazza, che sia fantasy o futuristica, rimane sempre una corazza.<\/p>\n\n\n\n