{"id":2778,"date":"2026-04-15T11:00:00","date_gmt":"2026-04-15T09:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/worstsnapblogever\/?p=2778"},"modified":"2026-04-15T11:41:46","modified_gmt":"2026-04-15T09:41:46","slug":"folli-idee-per-marvel-snap-intervista-a-marco-failla","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/worstsnapblogever\/2026\/04\/15\/folli-idee-per-marvel-snap-intervista-a-marco-failla\/","title":{"rendered":"Folli idee per Marvel Snap: intervista a Marco Failla"},"content":{"rendered":"\n
Marco Failla<\/strong>, palermitano classe 1976, inizia a farsi notare per i sui lavori sugli adattamenti a fumetti dei romanzi <\/em>Piccoli brividi <\/em><\/strong>per Panini Comics. Dal 2014 lavora prevalentemente per gli Stati Uniti su fumetti DC Comics (Harley Quinn, <\/em>DCeased<\/em><\/strong>, Teen Justice) e Marvel Comics (Spider-Man and the X-Men, <\/em>House of M<\/em><\/strong>, Guardians of the Galaxy, Ms. Marvel, New Mutants, <\/em>All-New Wolverine<\/em><\/strong>, X-Campus) senza dimenticare <\/em>Masters of the Universe<\/em><\/strong>per Image, <\/em>Jackpot<\/em><\/strong> <\/em>in coppia con Ray Fawkes per Afterschock e la collaborazione con Disney\/ Red Whale per <\/em>Monster Allergy<\/em><\/strong>. Attualmente lavora come copertinista per le testate dell’universo di <\/em>Spawn <\/em><\/strong>e come disegnatore per <\/em>Heavy Metal<\/em><\/strong>.<\/em><\/p>\n\n\n\n Ciao Marco, benvenuto! Vuoi presentarti intanto rapidamente e parlarci di come nasce la tua passione per il fumetto e il disegno in generale?<\/strong><\/p>\n\n\n\n Ciao a tutti! Ho iniziato a disegnare MOLTO presto! Mio padre era un insegnante di educazione artistica e un bravissimo pittore\/disegnatore, quindi sono stato circondato da materiali per disegno e incoraggiato a farne uso sin dalla pi\u00f9 tenera et\u00e0. Intorno agli otto anni, chiesi ai miei genitori di comprarmi un numero di Topolino sperando di trovarci dentro la pubblicit\u00e0 di un giocattolo che avevo visto in TV. Una volta avuto fra le mani il fumetto, provai a leggerlo e da allora non mi sono pi\u00f9 fermato! Da Topolino passai a Sturmtruppen, Jacovitti\u2026 prevalentemente si trattava di vecchi Oscar Mondadori o Eureka Pocket che trovavo nelle bancarelle di libri usati della mia citt\u00e0 durante le passeggiate con mio padre. Un giorno, da uno di quei mucchi di vecchi fumetti, salt\u00f2\u00a0 fuori un Oscar Mondadori intitolato \u201cLe Spiacevoli Notti di Zio Tibia<\/em>\u201d che raccoglieva racconti horror tratti dalla rivista americana Creepy. All\u2019interno vidi per la prima volta mostri sacri del fumetto americano come Alex Toth, Al Williamson, Gene Colan, Neal Adams<\/strong> e tanti altri. Mio padre lo compr\u00f2\u00a0 per me e io capii cosa mi sarebbe piaciuto fare per il resto della mia vita. Quelle vecchie pubblicazioni horror americane sono ancora oggi la mia lettura preferita e continuo a cercarle e comprarle. Ho ancora quel vecchio Oscar Mondadori dello Zio Tibia\u2026 L\u2019ho guardato e riletto tante volte che le pagine hanno acquisito uno strano color senape e si sbriciolano.<\/p>\n\n\n\n Hai iniziato molto presto a lavorare con gli editori USA e con i supereroi: sono una passione che ti accompagnava gi\u00e0 da prima? Cosa ti piace maggiormente del genere?<\/strong><\/p>\n\n\n\n In realt\u00e0 \u00e8 stato solo un caso. Nel periodo in cui ho iniziato a lavorare da professionista, avrei (e ho) accettato qualsiasi lavoro da disegnatore pagato decentemente. Ci sono state un paio di coincidenze fortunate ma va detto che, per molti anni, ho alternato il lavoro per il mercato americano con altre cose. Anche grazie a tutte queste esperienze, a un certo punto, ho capito che mi trovo meglio a lavorare con gli americani. Non \u00e8 solo per i personaggi, per il gusto grafico o per il tipo di storytelling\u2026 mi trovo abbastanza a mio agio con l\u2019approccio al lavoro degli editori americani e con le loro tempistiche. Si va veloce e si lavora duro ma, alla fine della giornata, i conti tornano.<\/p>\n\n\n\n Parlaci un poco di come nasce una tua illustrazione, quali sono le tecniche che usi e che a che riferimenti fai affidamento per disegnare una carta di Snap.<\/strong><\/p>\n\n\n\n Dipende! Nel caso della mia esperienza con Marvel Snap<\/strong>, farei una distinzione fra l\u2019inizio della collaborazione e il momento in cui hanno cominciato a tenere conto di certe mie inclinazioni. Considera che io ho iniziato a lavorare per Snap anni prima del lancio del gioco. Molte caratteristiche non erano ancora state definite\u2026 tanto \u00e8 vero che il template era leggermente diverso da quello che conosciamo. In questa prima fase ricevevo il nome del personaggio, alcune references visive (di solito snapshots di fumetti Marvel pubblicati) e una descrizione scritta della scena. Basandomi su questo materiale, proponevo dei \u201cbozzetti\u201d (di solito tre) da cui partire. Una volta individuata l\u2019idea giusta, ripulivo le matite, inchiostravo e creavo i livelli separati per permettere di fare l\u2019effetto \u201cparallax\u201d tipico di Snap. A un certo punto ho iniziato, quasi per scherzo, a includere nei bozzetti che proponevo delle idee pi\u00f9 \u201cironiche\u201d e spassose\u2026 e penso di potere dire che siano piaciute perch\u00e9 hanno iniziato a chiedermele espressamente! Ovviamente da quel momento in poi, non mi hanno pi\u00f9 mandato descrizioni e sono stato sempre io a proporre le idee pi\u00f9 folli. \u00c8 stato uno spasso!<\/p>\n\n\n\n Sei autore in ben due casi di due varianti degli stessi personaggi, IronHeart e Rockslide: una cosa piuttosto insolita: come \u00e8 successo?<\/strong><\/p>\n\n\n\n Nel caso di IronHeart, non ne ho idea! Va considerato per\u00f2 che le ho fatte a distanza di anni l\u2019una dall\u2019altra: quella dove IronHeart vola fra i grattacieli \u00e8 una delle prime due card di Snap che ho fatto in assoluto! Nel caso di Rockslide: ho mandato i soliti tre bozzetti e l\u2019art director ha semplicemente voluto che ne sviluppassi due. <\/p>\n\n\n\n Di IronHeart e di Miles Morales Spider-Man sei anche il disegnatore della carta base, e anche questo \u00e8 piuttosto insolito visto che praticamente tutte vengono fatte, negli ultimi anni, da Eduardo Mello: come \u00e8 accaduto che invece fossi tu in questi casi a sostituirlo, se c\u2019\u00e8 qualche aneddoto dietro?<\/strong><\/p>\n\n\n\n Non sono sicuro, ma credo di avere iniziato a lavorare a Snap prima di Eduardo e questo potrebbe essere il motivo. Va considerato che le varie fasi di lavorazione di Snap avvengono su una piattaforma di lavoro online che non prevede grossi scambi di opinioni fra artisti e art directors\u2026 di solito ricevevo una notifica sulla mail, entravo nella piattaforma e trovavo due o tre nuove assegnazioni. Non so quali criteri siano stati seguiti nell\u2019 assegnare una certa card a un certo artista. Non mi sono mai fatto troppe domande \ud83d\ude00<\/p>\n\n\n\n Qual \u00e8 il processo di ideazione di una carta e quanto sono specifiche le richieste su come deve essere realizzata?<\/strong><\/p>\n\n\n\n Come dicevo in risposta a una domanda precedente, da un certo punto in poi, mi sono ritrovato a iniziare dall\u2019idea stessa. Spesso, per la ricerca dell\u2019idea divertente, partiva dalle caratteristiche fisiche del personaggio! Le card di Rockslide che hai citato prima sono un tipico esempio. Allo stesso tempo, in alcuni casi, ho dovuto scartare a malincuore idee che mi piacevano molto: Snap \u00e8 una realt\u00e0 decisamente \u201cmainstream\u201d e, scherzando, c\u2019\u00e8 il rischio di offendere qualcuno pur senza volerlo. Riguardo gli aspetti pi\u00f9 \u201ctecnici\u201d: a parte seguire le specifiche richieste per quanto riguarda risoluzione e formato dei files, c\u2019era un template <\/strong>da rispettare per evitare che le info andassero a coprire dettagli importanti dell\u2019illustrazione. <\/strong><\/p>\n\n\n\n Le tue carte sono tutte colorate da altri, principalmente Ryan Kinnaird ed Eric Guerrero: \u00e8 un lavoro di squadra, vi confrontate sulla colorazione, come si sviluppa a partire dalla verisione in bianco e nero?<\/strong><\/p>\n\n\n\n Purtroppo, come dicevo, non ci sono state molte occasioni di confronto. Devo dire per che le colorazioni di Snap mi sono sempre piaciute parecchio!<\/p>\n\n\n\n Qual \u00e8 la carta che hai realizzato di cui sei pi\u00f9 soddisfatto?<\/strong><\/p>\n\n\n\n Molte delle carte illustrate da me sono ancora inedite! Fra quelle rivelate una delle mie preferite \u00e8 quella di Medusa.<\/strong><\/p>\n\n\n\n Ci sono dei personaggi che ti piacerebbe disegnare per Marvel Snap se potessi decidere?<\/strong><\/p>\n\n\n\n Glob Herman, Marrow, I fratelli Gaslight, Ernst\u2026 Molti li ho gi\u00e0 fatti per fortuna!<\/p>\n\n\n\n Oltre che disegnarle, hai anche giocato a Marvel Snap? Hai qualche carta o mazzo che preferivi o preferisci giocare?<\/strong><\/p>\n\n\n\n Purtroppo non ho mai giocato a Marvel Snap n\u00e9 a nessun gioco simile\u2026 sono troppo vecchio per queste cose \ud83d\ude00<\/p>\n\n\n\n Grazie per la tua disponibilit\u00e0!<\/strong><\/p>\n\n\n\n Grazie a te! Mi fa sempre piacere parlare del mio lavoro. Spero di non avere annoiato nessuno! \ud83d\ude00<\/p>\n\n\n\n Potete seguire Marco Failla sul suo canale Instagram<\/em> <\/em>https:\/\/www.instagram.com\/ marco_failla_art\/<\/em><\/a><\/p>\n\n\n\n
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