
Dietro la copertina di Danijel Zezelj si sussuegono storie di autori che suoneranno più o meno noti a seconda dell’attenzione del lettore per quell’editoria sotterranea fatta di piccola distribuzione, passaparola, autoproduzione, pubblicazioni on-line, apparizioni fugaci in riviste; non per questo un’editoria da intendersi come minore, perché quelli presentati nell’albo sono tutti autori che hanno maturato una loro indiscutibile professionalità, e che dimostrano una padronanza sia della tecnica fumettistica, sia del saper raccontare il quotidiano, cosa che vorremmo vedere non più relegata nel ghetto del fumetto destinato a una piccola elite.
Tra gli autori presenti, meritano una menzione nomi già citati in queste virtuali pagine, nomi come Davide Reviati, Maurizio Ribichini, Nicoz, Giorgio Mascitelli e Lorenzo Sartori, Alessio Spataro, Luca Vanzella e Luca Genovese, Dario Morgante, Salvo D’Agostino, Stefano Misesti, Claudio Calia, Davide Zamberlan. Accanto a loro, tanti di cui vorremmo aver già parlato, ma su tutti ci permettiamo di citare la delicata matita di Luisa Montalto e i caustici Maicol & Mirco; e ancora, per non fare torto a nessuno, Rocco Lombardi, Andrea Pasini, Hurricane Ivan, Samuele Biagini, Salvo Santonocito, Manuel De Carli, Alice Socal, Alberto Corradi, Thomas Bires, Massimo Perissinotto, Pierluca Galvan.
Tra le storie, menzione d’onore (in ordine di apparizione nell’albo) la vena underground di Hurricane Ivan (ovvero Ivan Manuppelli del gruppo di The Artist, il sempre valido Drug Lion di Reviati, il ritorno del divertentissimo Bruscu di Mascitelli e Sartori (visto in Una lacrima sul viso, ed. I Cani, vedi recensione), il tratto anarchico di Nicoz e l’ironia di De Carli, l’affiatata coppia Vanzella-Genovese, la grottesca ironia di Maicol&Mirco e la delicatezza amara di Luisa Montalto, l’amarezza di Spataro, i divertentissimi “Fidanzati di Loretta”, di Galvan, e in chiusura il tocco inconfondibile di Ribichini e l’ultima storia di Calia, che ha messo insieme questo nutrito gruppo di autori.
Le storie non pienamente riuscite sono veramente poche, e la lettura globale lascia soddisfatti per varietà di stile, ma soprattutto per il messaggio; un messaggio attualissimo, molto sentito, e che questi fumetti sanno testimoniare adeguatamente. Il lavoro in precariato, la piccola giungla dei contratti atipici, le difficoltà nel mondo del lavoro: messaggi che arrivano da chi ha scelto una professione, o quanto meno che vorrebbero farne una professione, in cui è difficile trovare un proprio posto, e che solo recentemente si è vista riconoscere diritti elementari come i contributi pensionistici.
Riferimenti
Sherwood Comix Festival 2005: www.sherwood.it/festival/Comix-Festival-2005
Presentazione dell’albo e biografie autori: www.sherwood.it/globalbeach/article.php3?id_article=14
Claudio Calia, il blog: www.claudiocalia.it








