Uno Young Adult targato Grant Morrison

Uno Young Adult targato Grant Morrison
"Proctor Valley Road" è una miniserie horror adolescenziale tutta al femminile scritta a quattro mani da Morrison e Alex Child, con i disegni di Naomi Franquiz.

81AmBDOncgLIl nome dello sceneggiatore scozzese è uno di quelli che fa risuonare immediatamente un certo carico di aspettative. I suoi lavori hanno cambiato più volte il mondo del fumetto americano, sia all’interno di realtà mainstream come e , scuotendo le fondamenta o la percezione di personaggi iconici (come le sue run su Animal Man, e in New X-Men o la sua gestione della cosmogonia DC in Crisi Finale e Multiversity), sia con lavori fuori dai vincoli canonici, come il suo Invisibles per la o produzioni con molti altri editori. Spesso la pubblicazione di opere con il suo nome equivale ad una sorta di evento, capitalizzando un certo livello di risonanza sul fandom.

Niente di tutto questo grava invece su questa nuova miniserie, Proctor Valley Road, che realizza a quattro mani con lo sceneggiatore Alex Child, con i disegni di Naomi Franquiz. Raccolta in volume da per la collana HD, si tratta di una storia horror adolescenziale al femminile ambientata negli ‘60 e nel pieno delle contestazioni per la guerra nel Vietnam. Qualcosa che sembra mescolare le tipiche atmosfere delle storie di Stephen King con protagonisti gruppi di ragazzi perdenti (It e Stand by Me) con il gusto femminile e avventuroso di una serie come di Shannon Watters, Grace Ellis, Gus Allen e , in una storia assolutamente Young Adult e “tradizionale” per gli standard di Morrison.

Quattro amiche, August, Rylee, Cora e Jeannie, vogliono partecipare a tutti i costi al concerto di Janis Joplin, ma non riescono a mettere insieme i soldi necessari. Decidono allora di organizzare un “tour spettrale” nella Proctor Valley Road, una zona nel mezzo del deserto su cui pare gravare una maledizione e in cui si sono verificati macabri incidenti. Purtroppo per loro il tour si rivela fondato su qualcosa di più che semplici dicerie, così che si ritrovano accusate di omicidio e invischiate in una minaccia soprannaturale che mette a repentaglio la loro amicizia, le loro vite e le loro anime.

Proctor+Valley+Road+5+3L’ambientazione sullo sfondo della guerra del Vietnam e sui tentativi di propaganda del governo americano permette ai due autori di pennellare una critica (con qualche riflesso sulla contemporaneità) e di non limitare la collocazione storica ad un mero pretesto nostalgico come spesso accade ultimamente, mentre la storia si dipana come un coming of age molto moderno, con non pochi spunti femministi e la presenza di personaggi omosessuali. Forse la struttura appare “classica” per le dinamiche narrative (ricordando evocate prima ad esempio), senza però far cadere i personaggi nello stereotipo e infilando qui e lì diversi spunti interessanti (la storia della strega su tutte, le cui caratteristiche, crudeltà inclusa, esulano dai canoni citati).

Lo stile grafico è pulito, tondo, con qualche eco cartoonesco e le cui atmosfere sono caricate dai colori vividi di Tamra Bonvillain, in cui spesso, soprattutto nelle sequenze dove entra in gioco orrore e magia, dominano i rossi e gli arancio.
La gabbia è piuttosto regolare, con pagine ricche di vignette, qualche rara splash page e qualche tavola di vignette verticali là dove la regia cerca di mostrare contemporaneamente quel che succede alle diverse protagoniste quando non sono nella stessa scena.

Nessuna rivoluzione insomma, nessun approccio metafisico e filosofico, nessuna collezione di idee che cercano l’impatto di una straniante originalità, “solo” una solida storia raccontata con mestiere che mette in campo personaggi interessanti e scritti con spessore, in una storia classica, ma non certo scontata.

Abbiamo parlato di:
Proctor Valley Road
, Alex Child, Naomi Franquiz e Tamra Bonvillain
Traduzione Vania Vitali
Panini Comics 2022
136 pagine, cartonato, colore – 17,00 €
ISBN: 9788828711551

Clicca per commentare

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Torna su