
Attraverso tre distinte soluzioni cromatiche Magic Fish scivola in altrettanti fili narrativi. Nel presente, di un rosso vivo e reale, troviamo Tién e la sua difficoltà di comunicazione con la madre: non riesce a dirle di essere gay, mentre non ha alcun problema a parlarne con la sua migliore amica. Intanto, Hién si trascina ancora dietro il trauma dell’esodo dal Vietnam, che l’ha vista separarsi da madre e zia anni addietro e che riviviamo con diversi flashback ambrati. Infine, il terzo filone, che ha un po’ il compito di fare da ponte tra i due precedenti, è quello delle favole: caratterizzato da sfumature blu come la sera – ovvero il momento in cui le fiabe sono raccontate – è denso di allegorie e similitudini con la storia dei protagonisti.

La terza e ultima favola, La Sirenetta, conduce i due protagonisti alla risoluzione finale. Il racconto leggermente rielaborato della giovane sirena, che cede voce e pinne in cambio della possibilità di camminare sulla terraferma per raggiungere l’amato, ci offre una doppia visione: quella dell’abbandono della propria terra (non senza un doloroso prezzo da pagare) e quella dell’uscita allo scoperto, in una storia che è appunto metafora dei percorsi di Hién e Tién.

Ma Magic Fish è però anche un gioiello per gli occhi: le tavole sono caratterizzate da un tratto pulitissimo e morbido, che funzionerebbe serenamente anche in bianco e nero. I pochi sfondi a contrasto con il fine dettaglio nelle figure umane e nell’abbigliamento confermano una notevole influenza dal fumetto giapponese, in particolare da mangaka attive negli anni Novanta come Naoko Takeuchi (Sailor Moon) e il gruppo CLAMP (Card Captor Sakura, Magic Knight Rayearth), di cui è possibile trovare delle esplicite ispirazioni in diverse tavole. L’ibrido ritorna anche qui, nello stile grafico che fonde il character design del manga con un ritmo narrativo più europeo, da graphic novel. Un’opera stratificata che vale la pena leggere senza alcun dubbio, e lascia ben sperare per i futuri lavori dell’artista. L’edizione italiana è impreziosita da una ricca postfazione dell’autore che commenta nel dettaglio le scelte stilistiche e narrative, accompagnata da vari schizzi e studi preparatori.
Abbiamo parlato di:
Magic Fish – Le storie del pesce magico
Trung Le Nguyen
Traduzione di Omar Martini
Tunué – Collana Prospero’s Books, 2022
250 pagine, cartonato, colori – 19,90€
ISBN: 9788867904525









