Un amore così grande: Moreno Burattini e il fumetto

Un amore così grande: Moreno Burattini e il fumetto
In “Discorsi sulle nuvole”, edito da Cut-Up Publishing, Moreno Burattini raccoglie trentasette tra saggi e riflessioni sul fumetto, scritti in oltre trent’anni di attività da lettore appassionato, critico e infine autore di fumetti.

da San Marcello Pistoiese – toscano, classe ’62 – prima di diventare un autore di fumetti (sceneggiatore principe e attuale curatore di Zagor) ne è stato un appassionato lettore. Uno di quei lettori che, a un certo punto, sentono l’esigenza di approfondire l’oggetto della loro passione, di studiarne e capirne i meccanismi e di scriverne.

Per tale motivo, un Burattini poco più che ventenne nel 1985 diventa un fanzinaro, scrivendo di fumetti sui fogli ciclostilati di Collezionare. Poi sono arrivati i pezzi per altre riviste amatoriali e la fondazione insieme ad Alessandro Monti, Francesco Manetti e Saverio Ceri di Dime Press, indimenticata e indimenticabile pubblicazione degli anni ‘90 sul fumetto bonelliano (ma non solo)1.

Nel frattempo Burattini apriva un negozio di fumetti  – con i sodali Manetti & Ceri – ma soprattutto “saltava la staccionata”, diventando uno sceneggiatore e dunque un professionista del mondo delle nuvole parlanti (oltre che uno scrittore di racconti, romanzi e di teatro). Ma la passione per la lettura – in generale e in particolare dei fumetti – non è mai venuta meno nell’autore, che non ha mai smesso di scrivere, oltreché fumetti, anche di fumetti, curando apparati critici di varie collane, componendo un’enciclopedia su Tex e aprendo un suo blog, tutt’oggi attivo e sempre aggiornato.

Un amore così grande: Moreno Burattini e il fumetto_Recensioni
Da sinistra: Alessandro Monti, Saverio Ceri, Moreno Burattini e Francesco Manetti nel maggio del 1992 con le copie fresche di stampa di Dime Press #1, nella nuova sede del Club del Collezionista, a Prato.

In oltre trent’anni la mole di scritti e saggi sul fumetto prodotti da Burattini si è fatta estremamente consistente e dunque la pubblicazione della raccolta Discorsi sulle nuvole raccoglie e mette a disposizione un corpus significativo dei suoi pezzi. Nel volume di 300 pagine pubblicato da Cut-Up Publishing, sono raccolti trentasette tra saggi e riflessioni sul fumetto, alcuni più corposi, altri di poche pagine, alcuni inediti, altri leggermente rivisti per l’occasione. Tutti scelti direttamente dall’autore e tutti – tranne uno – dedicati al fumetto italiano.

Nella raccolta non c’è un ordine di lettura prestabilito, si può aprire a caso il libro e leggere uno qualsiasi dei saggi. C’è però una sorta di fil rouge che lega tutti gli scritti, dai più recenti ai più datati, che non stupisce chi conosce Burattini e che si rivela uno dei punti di forza dell’opera.

I dati anagrafici che aprono questo articolo non sono stati inseriti per amore storiografico.  La “toscanità” dell’autore è sempre stata una sua caratteristica peculiare: il non sottrarsi alla polemica, portata sempre avanti con sagace ironia; il non mandarle mai a dire ma essere pronto allo scambio dialettico, tra il serio e il faceto; l’amore per la battuta, per i giochi di parole, per le frecciatine mai fini a se stesse. Tutti questi elementi si ritrovano nei vari saggi raccolti, nei quali Burattini spiega, divulga, analizza senza sottrarsi  dall’affermare il proprio punto di vista, anche quando in contrasto con altri.

L’autore fa tutto ciò imbastendo i pezzi con una scrittura “pop”, mai accademica, ricercata o pesante, con la capacità di trasmettere contenuti a un pubblico il più ampio possibile, senza annoiare.
Chi ha avuto modo di ascoltarlo dal vivo, leggendo questo libro si renderà conto come Burattini scriva esattamente come parla, con la passione e il sorriso sulle labbra.

Un amore così grande: Moreno Burattini e il fumetto_Recensioni Proprio la passione è l’altra componente fondamentale di Discorsi sulle nuvole. Arrivando alla fine del libro, si ha la sensazione di avere letto una serie di omaggi al fumetto italiano passato, moderno e contemporaneo.

A ben vedere, l’opera acquista un importante valore divulgativo, soprattutto quando l’autore tratta tematiche, filoni e aspetti del fumetto nostrano, spesso non trattati adeguatamente o bistrattati per troppa faciloneria e ignoranza.
Gli articoli sul fumetto nero e sul fumetto erotico italiano squarciano quel velo di poca conoscenza sull’argomento che c’è in giro, analizzando i filoni, le case editrici e gli autori coinvolti, anche alla luce di una contestualizzazione della situazione storica italiana in cui essi si svilupparono, da un punto di vista sociale e culturale.

Difficile fare una classifica di quali siano gli articoli più meritevoli contenuti nella raccolta. Per puro spirito di parte, fa piacere trovare stampato l’Essential 11 che Burattini scrisse tempo fa per Lo Spazio Bianco su le dieci storie (più una) più belle della Bonelli, raccolto con il titolo Gli undici comandamenti.
Sicuramente, primi inter pares e da segnalare sono gli approfondimenti dedicati alla saga di Ken Parker, al personaggio di Martin Mystere, alla serie Bella e Bronco, a Cattivik e alle Sturmtruppen, tutti ricchi di notizie, analisi e dall’importante valore divulgativo.
Toccante il ricordo di Gallieno Ferri e divertenti per la ricca dose di ironia e di sagace spirito polemico alcuni scritti riguardanti storie di Zagor, che risultarono indigeste all’ala più intransigente degli appassionati dello Spirito con la scure.

Tra i 37 pezzi presenti, soltanto uno – a parere di scrive – denota un piccolo “scivolone” intellettuale da parte di Burattini, guarda caso l’unico non dedicato al fumetto italiano. In Diritto e rovescio l’autore mette in campo una polemica un po’ sterile sul senso di lettura dei manga. Senza dubbio un punto di vista personale e legittimo, ma le cui argomentazioni risultano poco convincenti rispetto ad altri scritti nei quali Burattini giustifica la propria idea senza prestare il fianco alla possibilità di attacchi legittimi, in questo caso specifico di appassionati – e perché no, editori – di fumetti giapponesi (e chi scrive, si badi bene, non si annovera tra essi).

Ma una piccola criticità non inficia il valore dell’intera raccolta che proprio per il modo in cui è scritta e per l’importante numero di argomenti sul fumetto italiano che tocca, si potrebbe davvero configurare come un libro da regalare o far leggere a chi non abbia idea o abbia un’idea falsata di che cosa sia il fumetto.
Un compendio for dummies , laddove quest’ultimi sono sia coloro che amano liquidare con molta faciloneria e pressapochismo il valore culturale, artigianale e artistico da sempre presente  nel linguaggio delle nuvole parlanti, sia lettori occasionali, che negli scritti di Burattini possono trovare curiosità, spunti e, perché no, idee per personali esplorazioni.

Abbiamo parlato di:
Discorsi sulle nuvole – Saggi e assaggi sul fumetto
Moreno Burattini
Cut-Up Publishing, collana “Suture”, 2018
300 pagine, brossurato – 15,00 €
ISBN: 9788895246918


  1. con l’avvento dell’era digitale, <em>Dime Press</em> si trasformò in <a href="https://dimeweb.blogspot.com/" target="_blank" rel="noopener"><em>Dime Web</em></a>, web magazine ancora oggi curato da Manetti e Ceri 

Clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Torna su