Topolino #3439: Nucci e Cavazzano raccontano i guai di Rockerduck.

Topolino #3439: Nucci e Cavazzano raccontano i guai di Rockerduck.
In Topolino #3439, Marco Nucci e Giorgio Cavazzano realizzano la prima parte de “La ballata di John D. Rockerduck”, storia dedicata al rivale di Paperone.

rockerduck cop okJohn D. Rockerduck (la D. sta per Davison, il cognome della madre, e il papero ci tiene) è il rivale più noto di . Rivale in affari ma non solo, dal momento che è cresciuto avendo intorno il multimiliardario, grande amico di suo padre. Gelosia, invidia, antipatia: Rockerduck prova soprattutto sentimenti negativi, certo, ma umani e ben noti a tutti quanti. Lo sceneggiatore  punta proprio sulle emozioni per sviluppare l’idea di  e raccontare un passaggio piuttosto triste della vita di John. Lo fa ne La ballata di John D. Rockerduck, storia in due parti che esordisce in  #3439 del 20 ottobre 2021 e si concluderà nel numero del 27/10. Le matite sono affidate a , veterano del fumetto che più volte ha fatto mangiare le leggendarie bombette all’avaro nemico di Paperone. Lo Zione non può mancare nella puntata d’esordio e diventa un importante – sebbene scontato – tassello narrativo quando scatena l’allontanamento forzato del protagonista da Paperopoli. L’abbandono della “casa-base” è un meccanismo diegetico che Nucci ha usato anche nella doppia avventura di Gastone ( #3405-3406) e sembra quasi che lo senta necessario per indagare un personaggio e permettergli di esprimersi al meglio, magari anche più liberamente. Infatti, dopo averne ripercorso la genealogia, forse per consentire a un lettore occasionale di acclimatarsi, fa prendere a Rockerduck l’ennesima cantonata dalla sua nemesi e, soprattutto, perdere se stesso. Il ritiro a vita privata si esplicita in una sequenza di undici vignette distribuite su due tavole affiancate, in cui il papero si commisera, rifiutando l’aiuto del fido aiutante tuttofare Lusky. In sette riquadri John resta immobile, mentre muta il contesto intorno a lui, poi si muove, si corica e l’ambientazione cambia nuovamente. La posa del personaggio trasmette lo sconforto del cuore e si accompagna alle didascalie e ai piccoli ritratti che le affiancano. Cavazzano, per buona parte dell’episodio, disegna chi riflette di fianco alle parole che prendono forma nella sua mente, facendogli cambiare espressione a seconda del momento che sta attraversando. In questo modo può sia lasciare spazio alle azioni e agli ambienti ben curati, sia concentrarsi sul volto dell’attore principale. La colorazione piena e vivace dà risalto ai cambi di scenario e rende ulteriormente accattivante un segno dinamico e sempre riconoscibile.

Abbiamo parlato di:
Topolino #3439
, et al.
, ottobre 2021
162 pagine, brossurato, colori – 3,00 €
ISBN: 977112061100113439

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