
Il mondo in cui è ambientata la vicenda sembra abbastanza vasto e prende forma pagina dopo pagina principalmente attraverso i pensieri del protagonista: una scelta un po’ particolare, dato che la voce risuona a tratti didascalica e poco fluida, ma forse dovuta allo spazio a disposizione limitato e atta ricreare l’atmosfera tipica dei giochi di ruolo. L’autore sembra quasi voler fornire un saggio di narratologia, sfruttando le tecniche del manuale: dopo l’avvio a cui si è accennato, riannoda i fili del racconto, opera un’ellissi diegetica, allarga il cast dei personaggi, crea dei legami tra essi e complica la situazione. Ogni elemento è al proprio posto, però manca un guizzo che movimenti lo scenario e attivi la partecipazione emotiva del lettore.
Qualche lampo in più arriva dai disegni a partire dallo storyboard di Asahiro Kakashi, composti sì, ma anche affilati e non privi di una spettacolarità che aiuta a far capire che i fatti avvengono in un contesto diverso rispetto alla nostra quotidianità. Le creature che l’avventuriero Lacan deve affrontare, alle quali ha lavorato il character designer Kiichi Taga, sono imponenti e sfoggiano forme ibride che costituiscono un deciso contraltare rispetto all’aspetto semplice e standard ma comunque efficace dell’eroe (indossa un mantello nero e porta il ciuffo in avanti, un po’ come il Sasuke Uchiha di Naruto e Boruto).
Abbiamo parlato di:
The Wolf won’t sleep #1
Shien Bis, Gonbe Shinkawa
Traduzione di Davide Sarti
Panini Comics, novembre 2021
176 pagine, brossurato, bianco e nero – 7,00 €
ISBN: 9788828763949
Gatsu, il protagonista di Berserk, è noto come “Guerriero nero” ed è associato al lupo ↩








