The Cannibal Family #10 – Riae (Fantelli, Piccioni, AA.VV)

The Cannibal Family #10 – Riae (Fantelli, Piccioni, AA.VV)
La Suicide Girl Riae è la guest star del decimo numero della serie a fumetti "The Cannibal Family".

CF 10Decimo numero per la testata a fumetti ammiraglia della contraddistinto dalla presenza di Riae, la Suicide Girl1italiana più famosa. L’albo è suddiviso in quattro episodi sceneggiati da e , le menti della Edizioni Inkiostro, mentre ai disegni troviamo , Claudio Montalbano e ancora Rossano Piccioni.
Interessanti e ben scritti gli episodi iniziali che, attraverso continui salti temporali tra passato e presente, portano verso nuovi sviluppi lo scontro tra il capofamiglia Alfredo Petronio, preda di primi dubbi sulla violenza che lo circonda, e un pericoloso nemico creduto morto. Fantelli riesce a condurre sia la trama principale sia le numerose sottotrame che hanno per protagonisti i vari membri della famiglia cannibale – con un buon senso del ritmo e della narrazione – permettendo al lettore di conoscere sempre meglio i numerosi componenti della famiglia e le loro motivazioni.
Azzeccate le diverse soluzioni grafiche adottate per gli episodi: il tratto pulito e preciso di Antiga, quello teso e giocato sui neri di Montalbano, che a tratti ricorda quello di , per finire con Piccioni che alterna a quello stilizzato usuale uno stile più raffinato nell’episodio dedicato a Riae. Bella la copertina di Corrado
Mastantuono
che si va ad aggiungere al team di copertinisti della serie. Una delle migliori serie italiane, cui stanno per contribuire autori “incredibili” come e .

Abbiamo parlato di:
#10 – Riae
Stefano Fantelli, Rossano Piccioni, Paolo Antiga, Claudio Montalbano,
Edizioni Inkiostro, 2016
64 pagine, spillato, bianco e nero – € 5,90
ISBN: 9778889941324

Immagine 22

 


  1. SuicideGirls è un sito web che propone fotografie softcore e profili testuali di ragazze di stile dark, punk, indie ed alternativo in generale (nonostante si rifacciano spesso anche a stili che richiamano ai modelli di pin-up anni quaranta e cinquanta) note come “Suicide Girls”. Il sito funziona anche come una comunità virtuale con profili utenti, gruppi tematici e forum di discussione, e propone inoltre interviste ad importanti personaggi della cultura popolare ed alternativa. L’accesso alla maggior parte del sito richiede un’iscrizione a pagamento. Fonte Wikipedia 

Clicca per commentare

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Torna su