Tex #701 – La regina dei vampiri (Manfredi, Bocci)

Tex #701 – La regina dei vampiri (Manfredi, Bocci)
Gianfranco Manfredi e Alessandro Bocci, quest’ultimo all’esordio sullo storico mensile texiano, danno il via a una nuova avventura che vede il ritorno in campo di El Morisco a fianco di Tex. E se “El Brujo” è presente, il western non può che tingersi di mistero e stregoneria.

Tex_701_cover_BreVisioni Vampiri, stregoneria, weird e western sono pane per i denti di , avendo affrontato tali argomenti sia in alcuni romanzi sia nell’indimenticata serie Magico Vento.
In questa prima parte di una nuova storia, lo sceneggiatore marchigiano porta e i suoi pard a confrontarsi con il mistero e l’irrazionale, facendo tornare sulle scene El Morisco, coprotagonista obbligato quando il ranger deve vedersela con magia o materie affini.
In un’avventura che si sviluppa in territorio messicano, tra archeologia, rurales, antichi culti precolombiani e una nuova antagonista – la strega Eztli – che sembra essere un interessante nuovo componente del pantheon dei villain texiani, Manfredi crea una sceneggiatura dal ritmo sincopato: lo scrittore alterna parti più riflessive e descrittive ad altre ricche di azione serrata, orchestrata e coreografata molto bene tra i quattro pard.
, all’esordio sulla collana regolare, è a proprio agio tanto con le atmosfere orrorifiche quanto con l’azione pura fatta di duelli a cavallo e scontri con pistole e fucili. Tavole molto evocative, dal tratto dettagliato e preciso, riempiono le pagine dalle quali emergono sia l’eroismo di Tex e compagni sia la bravura di Bocci nel disegnare volti che sanno trasmettere le sfumature caratteriali dei personaggi. Una piccola nota di merito va al disegnatore senese per la restituzione grafica di Tiger Jack, tra le migliori e più efficaci viste ultimamente su Tex.

Abbiamo parlato di:
Tex #701 – La regina dei vampiri
Gianfranco Manfredi, Alessandro Bocci
, marzo 2019
110 pagine, brossurato, bianco e nero – 3,50 €
ISSN: 977112156100860701

Tex_701_int_BreVisioni

Clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Torna su