
Le storie orchestrate da Nizzi risultano molto interessanti per la capacità dello sceneggiatore di costruire degli intrecci ben congegnati, condensati nelle dodici o dieci (in un caso, addirittura appena otto) tavole a disposizione con ottimo senso dei tempi. Le trame si reggono su un equilibrio invidiabile tra la necessità di raccontare un genere dai tratti molto maturi e quella dell’editore di mantenere comunque un tono del racconto che non superasse mai quel limite dettato dal pubblico di ragazzi cui si rivolgeva Il Giornalino.
Nonostante manchi del tutto la componente visiva della violenza, Nizzi si destreggia bene nel genere, con rimandi a tutti i topoi del poliziesco procedurale, tanto nelle atmosfere quanto nei metodi d’indagine, riproposti in modo da aderire a quelli realmente in uso dalle forze dell’ordine statunitensi. A livello tecnico, lo schema narrativo è imperniato su un canovaccio per il quale vengono forniti gli elementi base della storia in una manciata di vignette, mentre il fulcro è ovviamente dedicato alle indagini di Marlo, quasi sempre chiuse da un’intuizione che permette di svelare i piani del malvivente di turno. 
Le dimensioni generose del volume permettono di godere appieno delle tavole di Sergio Zaniboni, cui basta spesso una sola vignetta per restituire il tono dell’intero episodio, coadiuvando la sceneggiatura a inquadrare la situazione grazie a una chiarezza e un’eleganza nella composizione senza pari. Lungo i ventidue casi che compongono il volume, è presente tutto il campionario di stile del maestro torinese: le quinte, l’alternanza di campi e controcampi, lo studio delle prospettive e la collocazione degli elementi nelle scene, la padronanza nel restituire le espressioni dei volti e il modo unico con cui vengono animati i personaggi, dalle movenze e posture realistiche. Quest’ultimo aspetto viene approfondito nella postfazione, nella quale emerge il meticoloso lavoro di documentazione di Zaniboni, che era solito creare da sé le referenze per le scene, facendo posare parenti e amici in delle fotografie che poi utilizzava come modello per le sue vignette.
L’apparato editoriale, con le biografie degli autori, le prefazioni di Roberto Guarino e Mario Gomboli e la postfazione di Paolo Zaniboni, completa un’edizione perfetta per ammirare l’arte di un maestro del fumetto come Sergio Zaniboni, al servizio di storie magari non memorabili, ma comunque godibili per quello che raccontano, per il ritmo e per il delicato equilibrio su cui si reggono.
Abbiamo parlato di:
Tenente Marlo
Claudio Nizzi, Sergio Zaniboni
Allagalla Editore, 2020
256 pagine, cartonato, bianco e nero – 30,00 €
ISBN: 9788899781880
