{"id":58,"date":"2016-05-20T12:47:39","date_gmt":"2016-05-20T10:47:39","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/telegrammidalleretrovie\/?p=58"},"modified":"2016-05-20T12:47:39","modified_gmt":"2016-05-20T10:47:39","slug":"lucifer-case-study","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/telegrammidalleretrovie\/lucifer-case-study\/","title":{"rendered":"Lucifer: a case study"},"content":{"rendered":"<p>Durante la crisi del virus criptante che ha distrutto il mio vecchio computer, tra una formattazione, una bestemmia e un tentativo disperato di salvare qualcosa, ho letto <strong><em>Lucifer<\/em>.<\/strong><\/p>\n<p>Per fare bella figura dovrei dire che l\u2019ho riletto, ma non sarebbe vero. In tutti questi anni ho letto \u201ctutto attorno\u201d a <em>Lucifer<\/em>, senza mai toccarlo.<\/p>\n<p>Bisogna che faccia un riassunto per chi non sa di che cosa stia parlando, gli altri possono saltare i prossimi paragrafi.<\/p>\n<p>Tra la fine degli anni \u201980 e dei \u201990 la DC comics inizi\u00f2 a produrre con vero impegno fumetti per un pubblico \u201cmaturo\u201d (Non \u201cper adulti\u201d. Cio\u00e8, non erano porno). <strong>Tra questi una serie che ha cambiato la letteratura a fumetti e pure la letteratura in generale: <em>The Sandman<\/em> di Neil Gaiman.<\/strong><\/p>\n<p>Ora, se non avete mai letto <em>The Sandman<\/em> \u00e8 un problema serio, ma sono sicura che l\u2019avete letto tutti. Dato che l\u2019avete letto saprete che l\u2019universo narrativo creato da Gaiman era cos\u00ec grande, cos\u00ec pieno di suggestioni e implicazioni che&#8230;<\/p>\n<p>Be\u2019, qua le opinioni differiscono. Secondo la DC, era cos\u00ec grande, cos\u00ec pieno di suggestioni e implicazioni che la serie <em>The Sandman<\/em> non <em>bastava<\/em> a contenerlo. Secondo il resto del mondo magari bastava anche, ma tutti sapevano che la DC non si sarebbe mai lasciata sfuggire l\u2019opportunit\u00e0 di sfruttarlo fino al midollo.<\/p>\n<p><strong>Da <em>The Sandman<\/em>, cos\u00ec, nacquero delle altre serie. A volte degli spin-off, a volte delle serie solo marginalmente ispirate a quanto fatto da Gaiman<\/strong> (che a sua volta poggiava su quanto fatto da altri). Cos\u00ec a memoria mi viene in mente un <em>House of Mystery<\/em>, un <em>House of Secrets<\/em>, un <em>The Corinthian<\/em>, <em>The Dreaming<\/em>, <em>The Dead Boy Detectives<\/em>&#8230; (<a href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/List_of_The_Sandman_spinoffs\" target=\"_blank\">qua<\/a>\u00a0un elenco completo, e impressionante).<\/p>\n<p>Ma torniamo a <em>Lucifer<\/em>.<\/p>\n<p><strong>Che Lucifero sia un gran bel personaggio se ne sono accorti tutti. Con Yahweh come protagonista puoi scrivere <em>un<\/em> best-seller (ma <em>che<\/em> best-seller), con Lucifero ne puoi scrivere infiniti. Anche perch\u00e9 Lucifero \u00e8 un personaggio moderno, pieno di conflitti, affascinante e malleabile.<\/strong> Che venga dipinto come Satana o come un semplice angelo caduto, la sua storia \u00e8 piena di pathos. <strong>E il suo rapporto combattuto con pap\u00e0 \u00e8 il predecessore di ogni rivolta generazionale di questo mondo.<\/strong><\/p>\n<p>Lucifero \u00e8 da tempo un personaggio DC, ma in <em>The Sandman<\/em> si stanca irreparabilmente dell\u2019inferno. Ossia, ne ha le palle gonfie da qualche millennio, ma in <em>The Sandman<\/em> arriva al punto di rottura. Quindi prende e se ne va.<\/p>\n<p>Adieu.<\/p>\n<p>Voi capite che immedesimarsi \u00e8 facile, anche senza aver mai letto Dante, Milton o Bulgakov.<\/p>\n<p>Quindi, Lucifero molla il lavoro, si fa tagliare le ali da Morfeo e apre un night club a Los Angeles. In effetti&#8230; perch\u00e9 no?<\/p>\n<p>Ovviamente le cose non sono cos\u00ec facili e quello che segue viene raccontato in <em>Lucifer<\/em> di Mike Carey e artisti vari (il solito Peter Gross e un fantastico Dean Ormston su tutti) per i 75 numeri della serie pi\u00f9 uno speciale.<\/p>\n<p><strong>Il Lucifero di Carey, come quello di Gaiman, \u00e8 tutto miltoniano. Per forza, dato che il Lucifero di Milton \u00e8 il Lucifero pi\u00f9 fico e moderno che ci sia. Poi Gaiman ha pensato pure di dargli l\u2019aspetto di David Bowie. In pratica, nato per essere smaccatamente irresistibile.<\/strong><\/p>\n<p>Come dicevo, non avevo mai letto la serie, anche se credo di aver letto pi\u00f9 o meno tutto il resto del materiale \u201csandmaniano\u201d in circolazione.<\/p>\n<p>Quand\u2019\u00e8 uscito, semplicemente, avevo paura.<\/p>\n<p>Avevo paura che per sfruttare il personaggio la DC l\u2019avesse distrutto, rendendolo il protagonista di una serie leggerina, d\u2019azione.<\/p>\n<p>Poi sono cresciuta e ho capito che nelle serie leggerine e d\u2019azione non c\u2019\u00e8 niente di male, se sono fatte bene. Ma a quel punto io e Carey ci eravamo incontrati su <strong><em>The Unwritten<\/em><\/strong>&#8230; e avevamo un problema di natura personale.<\/p>\n<p><strong>A scanso di equivoci, <em>The Unwritten<\/em> \u00e8 una gran serie.<\/strong> Tradotta <em>benissimo<\/em>, tra l\u2019altro, e un po\u2019 satanica anche lei, dato che la versione italiana \u00e8 scritta con le lacrime e con il sangue della vostra amabile telegrafista. Questo perch\u00e9 Carey, sant\u2019uomo, ci ha messo dentro tutto quello che poteva per farsi odiare da un traduttore, dalle citazioni <em>quasi<\/em>-parola-per-parola di brani letterari (cercali su Google, ora), alle poesie in rima in acrostici (nel primissimo numero), dai personaggi che parlano in endecasillabi bisdruccioli (non sto scherzando), alle filastrocche (quello era il meno), dalle finte pagine web (pubblicit\u00e0 comprese), ai finti telegiornali (ah, la banda delle breaking news che ruotano, quanti ricordi) e, insomma, a <strong>tutto quello che fa godere un lettore onnivoro e rende <em>indispensabile<\/em> che il traduttore lo sia,<\/strong> per beccare a naso i riferimenti infiniti alla letteratura degli ultimi cinque secoli. Chiss\u00e0 quanti me ne sono sfuggiti. Chiss\u00e0 quanti ne hanno colti i lettori.<\/p>\n<p>Comunque.<\/p>\n<p>Io Carey lo odiavo. Pure adesso che <em>The Unwritten<\/em> \u00e8 finito, non penso che vorrei incontrarlo di persona. Sono divisa tra l\u2019ammirazione e quella sottile e struggente voglia di strappargli un orecchio a morsi.<\/p>\n<p>Ma ormai ho superato il trauma a sufficienza da essermi messa a leggere <em>Lucifer<\/em>. <strong>Mi \u00e8 piaciuto un sacco.<\/strong><\/p>\n<p>Questa \u00e8 la mia recensione completa, per inciso, \u201cmi \u00e8 piaciuto un sacco\u201d, perch\u00e9 ovviamente sono fuori tempo massimo per dire qualsiasi altra cosa.<\/p>\n<p>Stavo giusto finendo l\u2019ultimo volume quando il mondo esterno mi ha informata che i soliti americani avevano da poco fatto anche una serie TV.<\/p>\n<p>(In generale non sono troppo favorevole alle riproposizioni televisive o anche filmiche, ma qualche eccezione nella vita va fatta.)<\/p>\n<p>Di primo acchito, senza ancora saper nulla, non ero molto ottimista.<\/p>\n<p>Se il Lucifero di Gaiman era Bowie, quello di Carey era fatto cos\u00ec:<\/p>\n<figure id=\"attachment_59\" aria-describedby=\"caption-attachment-59\" style=\"width: 285px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-59\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/telegrammidalleretrovie\/wp-content\/uploads\/sites\/13\/2016\/05\/cover-fumetto-206x300.jpg\" alt=\"Dalla cover del num 16, di Christopher Moeller.\" width=\"285\" height=\"404\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-59\" class=\"wp-caption-text\">Dalla cover del num 16, di Christopher Moeller.<\/figcaption><\/figure>\n<p>Capite da soli che c\u2019era un alto rischio di trovarsi qualcosa del genere:<\/p>\n<figure id=\"attachment_60\" aria-describedby=\"caption-attachment-60\" style=\"width: 288px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-60\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/telegrammidalleretrovie\/wp-content\/uploads\/sites\/13\/2016\/05\/lucifer-trash-199x300.jpg\" alt=\"Questo \u00e8 un attore di Baywatch, non mi ricordo il nome. Gli ho photoshoppato gli occhi per renderlo pi\u00f9 luciferino.\" width=\"288\" height=\"437\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-60\" class=\"wp-caption-text\">Questo \u00e8 un attore di Baywatch, non mi ricordo il nome. Gli ho photoshoppato gli occhi per renderlo pi\u00f9 luciferino.<\/figcaption><\/figure>\n<p>Non che io abbia qualcosa contro i manzi palestrati, ma in qualche modo sentivo che una scelta del genere non sarebbe riuscita a rendere le molteplici sfumature del personaggio. Quando guardi gli addominali di un tizio \u00e8 difficile concentrarsi sul resto del telefilm.<\/p>\n<p>Per fortuna il mondo esterno mi ha informata che il Lucifero della serie tv era questo:<\/p>\n<figure id=\"attachment_61\" aria-describedby=\"caption-attachment-61\" style=\"width: 382px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-61 \" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/telegrammidalleretrovie\/wp-content\/uploads\/sites\/13\/2016\/05\/lucifer-tv-300x169.jpg\" alt=\"Questo \u00e8 Tom Ellis. S\u00ec, anche quelli della Fox hanno Photoshop.\" width=\"382\" height=\"214\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/telegrammidalleretrovie\/wp-content\/uploads\/sites\/13\/2016\/05\/lucifer-tv-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/telegrammidalleretrovie\/wp-content\/uploads\/sites\/13\/2016\/05\/lucifer-tv-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/telegrammidalleretrovie\/wp-content\/uploads\/sites\/13\/2016\/05\/lucifer-tv-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/telegrammidalleretrovie\/wp-content\/uploads\/sites\/13\/2016\/05\/lucifer-tv.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 382px) 100vw, 382px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-61\" class=\"wp-caption-text\">Questo \u00e8 Tom Ellis. S\u00ec, anche quelli della Fox hanno Photoshop.<\/figcaption><\/figure>\n<p>Dal mio punto di vista di lettrice spaventata un attore <span style=\"text-decoration: line-through;\">brutto<\/span> meno attraente della sua controparte cartacea era gi\u00e0 una buona notizia. Il mondo esterno mi ha detto che il tizio, l\u00ec, era gallese e personalmente non ho nulla contro i gallesi.<\/p>\n<p><strong>Poi ho scoperto <a href=\"http:\/\/www.wired.it\/play\/televisione\/2016\/02\/08\/lucifer-serie-tutta-sbagliata\/\" target=\"_blank\">gli altri problemi <\/a>della serie.<\/strong><\/p>\n<p>Certo, leggendo l\u2019articolo non si ha l\u2019impressione che chi l\u2019ha scritto abbia letto il fumetto, ma ho sempre pensato che un prodotto derivato, per quanto derivato, debba essere in grado di convincere anche e soprattutto se preso a s\u00e9 stante.<\/p>\n<p>(Questo \u00e8 un altro dei motivi per cui in genere non sono un\u2019appassionata di adattamenti.)<\/p>\n<p>Per farla breve, ho visto la prima puntata.<\/p>\n<p>Ehm.<\/p>\n<p><strong>No, okay, ho visto i primi dieci minuti di un telefilm imbarazzante, con un buffone dall\u2019accento britannico circondato da comprimari tutti del tipo dell\u2019interprete di Baywatch, l\u00e0 sopra, ma senza gli occhi photoshoppati.<\/strong><\/p>\n<p>Perch\u00e9 Marco Villa, l\u2019autore dell\u2019articolo su Wired, probabilmente <em>Lucifer<\/em> non l\u2019ha letto, altrimenti non avrebbe parlato cos\u00ec <em>bene<\/em> della serie tv.<\/p>\n<p>Infatti c\u2019\u00e8 una cosa da dire: <strong>niente \u00e8 peggio che vedere tradito un personaggio amato.<\/strong> Puoi sopportare un brutto adattamento, un adattamento fatto al risparmio, con degli errori di sceneggiatura, con una regia sciatta o incomprensibile, con una pessima fotografia e persino con degli stravolgimenti nella trama, ma quando senti che il fraintendimento dei protagonisti \u00e8 totale nulla pu\u00f2 dare una seconda chance a quel prodotto.<\/p>\n<p>Milton la vedrebbe come me, ne sono sicura. Sorriderebbe degli \u201cadattamenti\u201d di Gaiman e di Carey e avrebbe un mancamento di fronte alla serie tv.<\/p>\n<p>(Per fortuna \u00e8 morto. Gaiman no e ha sentito il dovere di <a href=\"http:\/\/www.cinemablend.com\/television\/Neil-Gaiman-Perfectly-Responds-Petition-Stop-Lucifer-72233.html\" target=\"_blank\">difendere<\/a> lo show televisivo dalle accuse bigotte dell\u2019associazione One Million Moms. Il che dimostra che il termine &#8220;sbagliato&#8221; ha tanti possibili livelli e ci\u00f2 che \u00e8 sbagliato in un senso pu\u00f2 essere giusto in un altro. Che io sappia\u00a0Carey ha mantenuto un dignitoso silenzio, anche se senza dubbio avrebbe potuto rispondere in distici elegiaci, giusto per farsi una risata.)<\/p>\n<p>Ma per quanto mi riguarda la domanda \u00e8 un\u2019altra: <strong>che senso hanno gli adattamenti?<\/strong><\/p>\n<p>Per una volta non \u00e8 una domanda provocatoria \u2013 non proprio.<\/p>\n<p>Ha senso tradurre una serie a fumetti in una serie tv, un libro in un film, un romanzo in un fumetto e cos\u00ec via?<\/p>\n<p>Ora mi riferisco ai <em>buoni<\/em> adattamenti, non a quelli mal riusciti. Coppola che adatta Dracula per il grande schermo e Mignola che adatta il film di Coppola a fumetti, per intenderci.<\/p>\n<p><strong>Forse, ma \u00e8 solo una mia ipotesi, un buon adattamento deve aggiungere una nuova dimensione, un nuovo punto di vista, all\u2019opera originale, non essere semplicemente un bignami per chi non ha voglia di leggere il libro.<\/strong><\/p>\n<p>Come dicevamo, accompagnarci in un passo laterale, non lasciarci dove siamo.<\/p>\n<p>PS. Avevo scritto un altro pezzo, che \u00e8 sano e salvo sul server dello Spazio Bianco nonostante l\u2019armageddon che ha colpito il mio computer. Ma \u00e8 stata una settimana pesante e ho pensato che avessimo diritto a un po\u2019 di pausa dai post seri, quindi lo pubblicher\u00f2 la prossima volta.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Durante la crisi del virus criptante che ha distrutto il mio vecchio computer, tra una formattazione, una bestemmia e un tentativo disperato di salvare qualcosa, ho letto Lucifer. Per fare bella figura dovrei dire che l\u2019ho riletto, ma non sarebbe vero. In tutti questi anni ho letto \u201ctutto attorno\u201d a Lucifer, senza mai toccarlo. Bisogna che faccia un riassunto per chi non sa di che cosa stia parlando, gli altri possono saltare i prossimi paragrafi. Tra la fine degli anni \u201980 e dei \u201990 la DC comics inizi\u00f2 a produrre con vero impegno fumetti per un pubblico \u201cmaturo\u201d (Non \u201cper<\/p>\n","protected":false},"author":644,"featured_media":61,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"slim_seo":{"title":"Lucifer: a case study - Telegrammi dalle retrovie","description":"Durante la crisi del virus criptante che ha distrutto il mio vecchio computer, tra una formattazione, una bestemmia e un tentativo disperato di salvare qualcosa"},"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[31,8,32,25,28,30,34,29,33,35],"class_list":["post-58","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-telegrammi","tag-carey","tag-fumetto","tag-gaiman","tag-letteratura","tag-lucifer","tag-milton","tag-serie-tv","tag-the-sandman","tag-the-unwritten","tag-traduzioni"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/telegrammidalleretrovie\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/58","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/telegrammidalleretrovie\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/telegrammidalleretrovie\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/telegrammidalleretrovie\/wp-json\/wp\/v2\/users\/644"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/telegrammidalleretrovie\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=58"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/telegrammidalleretrovie\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/58\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/telegrammidalleretrovie\/wp-json\/wp\/v2\/media\/61"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/telegrammidalleretrovie\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=58"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/telegrammidalleretrovie\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=58"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/telegrammidalleretrovie\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=58"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}