{"id":127,"date":"2016-09-24T22:13:31","date_gmt":"2016-09-24T20:13:31","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/telegrammidalleretrovie\/?p=127"},"modified":"2016-10-05T13:01:08","modified_gmt":"2016-10-05T11:01:08","slug":"lord-voldemort-che-non-poteva-essere-nominato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/telegrammidalleretrovie\/lord-voldemort-che-non-poteva-essere-nominato\/","title":{"rendered":"Lord Voldemort, che non poteva essere nominato"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-128 aligncenter\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/telegrammidalleretrovie\/wp-content\/uploads\/sites\/13\/2016\/09\/Lordvoldemort-300x212.jpg\" alt=\"lordvoldemort\" width=\"300\" height=\"212\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/telegrammidalleretrovie\/wp-content\/uploads\/sites\/13\/2016\/09\/Lordvoldemort-300x212.jpg 300w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/telegrammidalleretrovie\/wp-content\/uploads\/sites\/13\/2016\/09\/Lordvoldemort.jpg 469w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>Insomma, dopo anni di silenzio esce <a href=\"https:\/\/www.amazon.it\/dp\/B01HF5X4Y6\/ref=dp-kindle-redirect?_encoding=UTF8&amp;btkr=1\" target=\"_blank\">un nuovo capitolo di Harry Potter<\/a><a href=\"https:\/\/www.amazon.it\/dp\/B01HF5X4Y6\/ref=dp-kindle-redirect?_encoding=UTF8&amp;btkr=1\" target=\"_blank\">\u00a0(<strong>Harry Potter e la maledizione dell&#8217;erede)\u00a0<\/strong><\/a>e io come al solito sono indietro con le consegne. Quale momento migliore per propinarvi un altro capitolo della mia tesi della scuola di psicoterapia sulla psicopatologia dei supercattivi? (Un altro, sul Joker, \u00e8 <a href=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/telegrammidalleretrovie\/2016\/07\/18\/joker-la-follia-uccide\/\" target=\"_blank\">qua.<\/a>)<br \/>\nNaturalmente questa volta parliamo di Lord Voldemort (Voldie per gli amici). Chi meglio di lui?<\/p>\n<p>Qualche avvertenza, prima di iniziare:<br \/>\n1) La tesi si basa sui libri della saga di Harry Potter fino al settimo (l&#8217;ultimo finora), quindi occhio agli spoiler.<br \/>\n2) Comunque il personaggio viene analizzato come se la sua parabola dovesse ancora concludersi. Questa era l&#8217;affermazione pi\u00f9 spoiler-free che potessi fare in merito.<br \/>\n3) Di nuove e &#8211; coff! &#8211; sorprendenti rivelazioni sul personaggio casomai parleremo poi.<\/p>\n<p>A voi!<\/p>\n<h5>Lord Voldemort<\/h5>\n<p>Vero nome: Tom Marvolo Riddle<\/p>\n<p>Et\u00e0: si pensa che sia nato negli anni \u201830<\/p>\n<p>Diagnosi: Disturbo Antisociale di Personalit\u00e0 aggravato da Disturbo Schizoide di Personalit\u00e0.<\/p>\n<p><strong><em>Brevi cenni sul Disturbo Schizoide di Personalit\u00e0<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Il Disturbo Schizoide di Personalit\u00e0 riguarda soggetti che hanno una storia di isolamento, incapacit\u00e0 nello stabilire relazioni con gli altri e difficolt\u00e0 nel provare sentimenti importanti verso di essi.<\/p>\n<p>Dal gi\u00e0 citato Fossi-Pallanti: \u201cSono dotati di una personalit\u00e0 fredda, che li induce a non partecipare agli eventi quotidiani e alle preoccupazioni degli altri, a essere indifferenti alle mode, alle critiche, alle lodi; sono attratti dai movimenti filosofici, politici o religiosi. Tendono a scegliere dei lavori solitari e, se intelligenti, possono dare buoni risultati nei campi della matematica e della fisica; si trovano bene con gli animali. Vivono immersi in un mondo di fantasia, ma il rapporto con la realt\u00e0 non \u00e8 disturbato. Hanno scarso interesse per la sessualit\u00e0 e gli uomini di solito non si sposano<a href=\"#_ftn1\" name=\"_ftnref1\">[1]<\/a>\u201d.<\/p>\n<p>Le principali paure di questo tipo di persone ruotano attorno al concetto di dipendenza. In terapia possono essere molto preoccupati di arrivare a dipendere dal terapeuta.<\/p>\n<p>Un tratto caratterizzante tipico della personalit\u00e0 schizoide \u00e8 l&#8217;assente o ridotta capacit\u00e0 di provare vero piacere o interesse in una qualsiasi attivit\u00e0 (anedonia). Nell\u2019esperienza individuale del paziente schizoide prevale il senso di vuoto o di mancanza di significato, riferito alla sua esistenza esteriore: il soggetto non riesce a trarre piacere dalla realt\u00e0 esterna, n\u00e9 a percepirsi come pienamente esistente nel mondo.<\/p>\n<p>La psicosi, stato mentale la cui persistenza \u00e8 un sintomo della schizofrenia, nello schizoide \u00e8 circoscritta a brevi episodi e dall&#8217;intensit\u00e0 variabile. Questi sintomi psicotici sono reazioni dello schizoide agli stress emotivi.<\/p>\n<p><strong><em>Universo narrativo, storia personale e anamnesi remota.<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Lord Voldemort nasce dalla penna di J.K. Rowling ed \u00e8 il principale antagonista nel suo ciclo di libri su Harry Potter.<\/p>\n<p>Sul suo passato conosciamo un considerevole numero di fatti, nessuno dei quali particolarmente allegro. Abbiamo anche una descrizione abbastanza accurata della sua famiglia d\u2019origine (v. genogramma).<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-129 aligncenter\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/telegrammidalleretrovie\/wp-content\/uploads\/sites\/13\/2016\/09\/genogramma-voldemort-300x239.jpg\" alt=\"genogramma-voldemort\" width=\"338\" height=\"242\" \/><\/p>\n<p>La madre di Lord Voldemort, il cui nome di battesimo \u00e8 Tom Marvolo Riddle, apparteneva a una famiglia di nobili origini, completamente decaduta.<\/p>\n<p>Merope \u00e8 cresciuta in una sorta di baracca, in compagnia di un padre xenofobo e violento e di un fratello con pesanti turbe mentali. La sua \u00e8 una famiglia di maghi, convinti dell\u2019importanza della purezza di sangue e discriminatoria nei confronti dei non-maghi. Merope ci viene descritta come una donna eccezionalmente brutta, trasandata, scarmigliata e asservita alla sua famiglia d\u2019origine. Ci\u00f2 nonostante, \u00e8 una strega di un certo talento e fa innamorare di s\u00e9 Tom Riddle Senior con una pozione.<\/p>\n<p>Tom Riddle Senior proviene da una ricca famiglia non-magica (babbana). \u00c8 eccezionalmente bello e, come i suoi genitori, piuttosto superbo.<\/p>\n<p>Merope, come gi\u00e0 accennato, lo fa innamorare di s\u00e9 con l\u2019inganno e con lui concepisce un figlio. Prima della nascita del bambino, per\u00f2, decide di non somministrare pi\u00f9 la pozione a suo marito e questi la abbandona.<\/p>\n<p>Povera e reietta, Merope va a partorire in un istituto londinese, dove muore poco dopo aver dato il nome a suo figlio.<\/p>\n<p>Il piccolo Tom Marvolo Riddle viene cos\u00ec cresciuto in orfanotrofio babbano. Sebbene l\u2019epoca dei fatti non venga mai chiarita in modo esaustivo, dobbiamo supporre che si tratti dei primi anni \u201940.<\/p>\n<p>La Rowling descrive sommariamente questo istituto, come un \u201cedificio squadrato, piuttosto cupo, circondato da un\u2019alta recinzione\u201d, con davanti un \u201ccortile spoglio\u201d chiuso da un cancello metallico<a href=\"#_ftn2\" name=\"_ftnref2\">[2]<\/a>.<\/p>\n<p>E continua: \u201cGli orfani [&#8230;] indossavano tutti una sorta di giubba grigiastra. Sembravano ragionevolmente ben accuditi, ma non si poteva negare che quello fosse un luogo triste in cui crescere<a href=\"#_ftn3\" name=\"_ftnref3\">[3]<\/a>\u201d. In seguito ci viene descritta anche la stanza di Tom, che \u00e8 un ambiente spoglio con un guardaroba e un letto metallico.<\/p>\n<p>La direttrice dell\u2019istituto, che ci viene presentata come una donna incline all\u2019alcool, ci fornisce una descrizione di Tom da neonato: \u00abEra anche uno strano bambino. Non piangeva praticamente mai, sa. E quando si \u00e8 fatto un po\u2019 pi\u00f9 grande, \u00e8 diventato&#8230; particolare<a href=\"#_ftn4\" name=\"_ftnref4\">[4]<\/a>\u00bb.<\/p>\n<p>Le note caratteriali del giovane Riddle non sono molto buone: mente, gli altri bambini lo temono e la direttrice sospetta che sia un bullo, anche se non l\u2019ha mai colto in flagrante. Inoltre, pensa che abbia ucciso il coniglietto di un suo compagno.<\/p>\n<p>Durante il primo colloquio che ha con Silente, andato a informarlo, all\u2019et\u00e0 di undici anni, che a) \u00e8 un mago e b) frequenter\u00e0 la scuola di magia di Hogwarts, ci facciamo un\u2019idea pi\u00f9 chiara di quelle che sono le condizioni psicologiche del giovane Tom.<\/p>\n<blockquote><p>\u00abCome va\u2019, Tom?\u00bb disse Silente, entrando e porgendogli la mano.<br \/>\nIl ragazzo esit\u00f2, poi la prese e la strinse. Silente spost\u00f2 la dura sedia di legno vicino a Riddle, cos\u00ec che i due avevano l\u2019aspetto del paziente di un ospedale e di un visitatore.<br \/>\n\u00abIo sono il Professor Silente\u00bb.<br \/>\n\u00ab\u2018Professore\u2019?\u00bb ripet\u00e9 Riddle. Sembr\u00f2 diffidente. \u00abSarebbe come a dire \u2018dottore\u2019? Perch\u00e9 \u00e8 qua? <em>Lei<\/em> l\u2019ha fatta venire per esaminarmi?\u00bb.<br \/>\nStava indicando la porta da cui era appena uscita Mrs. Cole [la direttrice n.d.r.].<br \/>\n\u00abNo, no\u00bb disse Silente, sorridendo.<br \/>\n\u00abNon le credo\u00bb disse Ridde. \u00abQuella vuole farmi esaminare, vero? Dica la verit\u00e0!\u00bb.<br \/>\nPronunci\u00f2 le ultime tre parole con una forza quasi sconvolgente. Era un ordine, e sembrava che fosse abituato a darne. Spalanc\u00f2 gli occhi e fiss\u00f2 Silente in modo truce, ma lui non rispose se non continuando a sorridere piacevolmente. Dopo qualche secondo, Riddle smise di fissarlo anche se sembrava, se possibile, ancora pi\u00f9 diffidente.<br \/>\n\u00abChi \u00e8 lei?\u00bb.<br \/>\n\u00abTe l\u2019ho detto. Sono il Professor Silente e lavoro in una scuola di nome Hogwarts. Sono venuto a offrirti un posto nella mia scuola \u2013 la tua nuova scuola, se deciderai di venire\u00bb.<br \/>\nLa reazione di Riddle fu sorprendente. Salt\u00f2 via dal letto e si ritrasse da Silente, furioso.<br \/>\n\u00abNon mi frega! Dal manicomio, ecco da dove viene, non \u00e8 vero? \u2018Professore\u2019, come no. Be\u2019, io non vengo, capito? \u00c8 quella vecchia strega che dovrebbe finire in manicomio. Non ho mai fatto niente ai piccoli Amy Benson e Dannis Bishop, glielo pu\u00f2 chiedere, glielo diranno!\u00bb.<br \/>\n\u00abNon vengo dal manicomio\u00bb disse Silente, paziente. \u00abSono un insegnante e se ti siedi e ti calmi, ti racconter\u00f2 di Hogwarts. Naturalmente, puoi scegliere di non venire, nessuno ti obbligher\u00e0&#8230;\u00bb.<br \/>\n\u00abVorrei vederli a provarcisi!\u00bb ringhi\u00f2 Ridde.<br \/>\n\u00abHogwarts\u00bb continu\u00f2 Silente, come se non avesse sentito le ultime parole dell\u2019altro, \u00ab\u00e8 una scuola per persone con delle capacit\u00e0 particolari&#8230;\u00bb<br \/>\n\u00abIo non sono pazzo!\u00bb.<a href=\"#_ftn5\" name=\"_ftnref5\">[5]<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In seguito, quando Tom capisce che Silente gli sta dicendo la verit\u00e0 e che lui \u00e8 un mago, questa \u00e8 la sua reazione: \u201c\u00abSapevo di essere diverso\u00bb sussurr\u00f2, guardandosi le mani tremanti. \u00abSapevo di essere speciale. Ho sempre saputo che era cos\u00ec\u00bb<a href=\"#_ftn6\" name=\"_ftnref6\">[6]<\/a>\u201d.<\/p>\n<p>Ed effettivamente, per un ragazzino cresciuto in un orfanotrofio, scoprire all\u2019improvviso di non essere pazzo, ma di essere \u201cspeciale\u201d dev\u2019essere una notevole gratificazione narcisistica.<\/p>\n<p>Ma questo colloquio, per noi cos\u00ec significativo, non \u00e8 ancora terminato. Tom chiede a Silente una dimostrazione di magia e il professore incendia il suo guardaroba per poi riportarlo alla normalit\u00e0. Lo fa con il preciso scopo di spaventare Tom, per fargli restituire gli oggetti che ha sottratto ai suoi compagni: uno yo-yo, un ditale argentato e un\u2019armonica a bocca.<\/p>\n<p>Tom accetta di restituirli e di scusarsi, ma non ne sembra certo felice.<\/p>\n<p>Chiede anche dei suoi genitori, in particolare chiede se il mago fosse suo padre, spiegando: \u00abMia madre non poteva essere magica, altrimenti non sarebbe morta\u00bb<a href=\"#_ftn7\" name=\"_ftnref7\">[7]<\/a>.<\/p>\n<p>Infine, poco sorprendentemente, rifiuta di farsi accompagnare da Silente a comprare i libri di scuola.<\/p>\n<p>\u00c8 chiaro che, in un\u2019ottica psicologica, potremmo fare diverse considerazioni su questo primo incontro. Anzi, siamo onesti: in un\u2019ottica psicologica siamo abbastanza raccapricciati da come il colloquio viene gestito.<\/p>\n<p>Tom \u00e8 un ragazzino di undici anni cresciuto in un luogo triste, senza nessun adulto che gli spieghi la propria natura, che teme di essere creduto pazzo e che si interroga sui propri genitori e sul perch\u00e9 l\u2019abbiano abbandonato. Non fornirgli nessuna spiegazione in merito e terrorizzarlo per fargli confessare i propri crimini non sembra esattamente un metodo pedagogico vincente.<\/p>\n<p>D\u2019altronde, dobbiamo considerare che questa scena \u00e8 ambientata in un\u2019epoca poco propensa alla comprensione. Albus Silente ci viene descritto, in ogni altra circostanza, come un insegnante attento e generoso. Infine, se quel ragazzino doveva diventare un super-cattivo non poteva di certo incontrare un adulto empatico quando ancora aveva una speranza di redenzione, no?<\/p>\n<p>Sono le leggi della narrativa.<\/p>\n<p>Quindi il giovane Tom frequenta la scuola di magia di Hogwarts e Silente lo tiene d\u2019occhio come possibile \u201ccattivo soggetto\u201d.<\/p>\n<p>In realt\u00e0, gli altri insegnanti sono entusiasti di lui: \u00e8 un allievo brillante e diligente, studioso e tranquillo, molto dotato per la magia.<\/p>\n<p>In questi anni, Tom non si fa amici. In seguito lo stesso Silente dir\u00e0 che non ha mai avuto amici, ma solo seguaci. Gli alunni che iniziano a seguirlo in questo periodo costituiranno il nucleo di quelli che in seguito saranno conosciuti come Mangiamorte.<\/p>\n<p>Durante la scuola Tom si sceglie anche lo pseudonimo con cui verr\u00e0 conosciuto in seguito: \u2018I am Lord Voldemort\u2019 \u00e8 l\u2019anagramma del suo nome. Ancora una volta, il giovane Riddle non vuole essere un Tom tra mille altri Tom, vuole essere \u201cspeciale\u201d.<\/p>\n<p>Inoltre, Tom Riddle \u00e8 il nome del padre che l\u2019ha abbandonato.<\/p>\n<p>Possiamo immaginare che risalire all\u2019identit\u00e0 dei propri genitori non abbia portato particolare conforto nella vita del giovane Voldemort: suo padre, che era un babbano, l\u2019ha abbandonato e sua madre, che avrebbe potuto salvarsi grazie alla magia, ha preferito morire, abbandonandolo a sua volta.<\/p>\n<p>Non molto sorprendentemente, Tom abbraccer\u00e0 l\u2019ideologia anti-babbana che \u00e8 gi\u00e0 ben rappresentata nel mondo magico, trasformandosi nell\u2019equivalente di un giovane naziskin.<\/p>\n<p>Al periodo dell\u2019infanzia possiamo far risalire le tematiche che lo accompagneranno per tutta la vita adulta: la paura della morte (si veda la figura materna), il disprezzo per i non-maghi (si veda la figura paterna) e il desiderio di possedere oggetti unici e rari (si veda l\u2019infanzia in orfanotrofio).<\/p>\n<p>Una spiegazione quasi pedestre nella sua semplicit\u00e0.<\/p>\n<p>Ma Voldemort ha anche <em>altre<\/em> caratteristiche, pi\u00f9 sottili. Rifugge la vicinanza affettiva degli altri esseri umani e coltiva le arti magiche oltre ogni immaginazione.<\/p>\n<p>Probabilmente, desidera ancora essere \u201cspeciale\u201d. E ci riuscir\u00e0.<\/p>\n<p>Anni pi\u00f9 tardi, il costruttore di bacchette Olivander, dir\u00e0 di lui: \u00abDopo tutto, Colui-Che-Non-Deve-Essere-Nominato ha fatto grandi cose&#8230; terribili, \u00e8 vero, ma grandi\u00bb<a href=\"#_ftn8\" name=\"_ftnref8\">[8]<\/a>.<\/p>\n<p>In quanto al suo nome, sar\u00e0 associato a fatti cos\u00ec spaventosi da non poter pi\u00f9 venir pronunciato.<\/p>\n<p><strong><em>Storia recente e caratteristiche personologiche.<\/em><\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium aligncenter\" src=\"http:\/\/images5.fanpop.com\/image\/photos\/31300000\/Lord-Voldemort-a-k-a-Tom-Riddle-liking-villans-more-than-heroes-31394507-400-300.jpg\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"300\" \/>Terminati gli studi, per Tom Riddle si aprono diverse prospettive. Vari professori si offrono di agevolarlo e molti si aspettano che entri al Ministero della Magia, ma lui rifiuta tutte le offerte. Chiede di restare a Hogwarts come professore (Hogwarts \u00e8, in fondo, l\u2019unica casa che abbia mai avuto), ma la sua candidatura viene respinta.<\/p>\n<p>Si trova quindi un lavoro di basso profilo da un rigattiere malfamato. \u00c8 un lavoro che gli consente di impadronirsi di vari cimeli che intende utilizzare per la sua \u201cgrande opera\u201d: creare dei ricettacoli magici per sette parti della sua anima, operazione che lo render\u00e0 immortale.<\/p>\n<p>In questo periodo inizia anche a essere un polo d\u2019attrazione per maghi scontenti delle politiche tolleranti del governo nei confronti dei babbani, criminali e appassionati di arti oscure.<\/p>\n<p>Commette i suoi primi omicidi. Le motivazioni rispondono a uno strano mix tra vendetta e opportunismo. Stermina il ramo paterno della famiglia, uccidendo in un solo colpo il padre e i nonni, e riesce a far incolpare lo zio materno, Morfin, del massacro.<\/p>\n<p>Nello stesso tempo, utilizza gli omicidi per il rituale che gli consente di dividere la sua anima e racchiuderne le parti in vari oggetti, denominati horcrux.<\/p>\n<p>Quel che segue \u00e8 efficacemente riassunto nel primo libro della serie: \u00ab[&#8230;] circa vent\u2019anni fa questo mago inizi\u00f2 a mettersi in cerca di seguaci. E li trov\u00f2. Alcuni lo seguirono per paura, altri perch\u00e9 volevano una briciola del suo potere: perch\u00e9 lui, di potere, ne stava conquistando molto. Tempi bui, Harry. Senza sapere di chi potersi fidare, senza osare fare amicizia con maghi e streghe sconosciuti&#8230; Sono successe cose terribili. Lui stava prendendo il sopravvento. Naturalmente, qualcuno cerc\u00f2 di fermarlo&#8230; e lui lo uccise. In modo orribile<a href=\"#_ftn9\" name=\"_ftnref9\">[9]<\/a>\u00bb.<\/p>\n<p>La sanguinosa carriera di Voldemort continua fino alla sera in cui uccide i genitori di Harry Potter e tenta di uccidere Harry Potter stesso, ancora neonato. La maledizione gli rimbalza contro e sembra che muoia.<\/p>\n<p>Tredici anni pi\u00f9 tardi, grazie al suo \u201csistema salvavita\u201d ritorner\u00e0, incarnandosi in un nuovo corpo decisamente meno gradevole del precedente, e ricominciando a seminare morte e distruzione nel mondo magico.<\/p>\n<p>I suoi obbiettivi a lungo termine sono la definitiva conquista dell\u2019immortalit\u00e0 e il dominio del mondo. Insomma, i soliti piani semplici e di poche pretese del Signore Oscuro Standard.<\/p>\n<p>Le sue condizioni mentali sono sempre pi\u00f9 preoccupanti, con una certa (ulteriore) perdita di lucidit\u00e0 e con l\u2019aggravarsi della sua antica ossessione di uccidere Harry Potter, un adolescente dalle competenze magiche infinitamente inferiori alle sue che una profezia pronunciata da una veggente non completamente <em>compos mentis<\/em> designa come suo avversario.<\/p>\n<p>Riguardo a Harry Potter, bisogna notare come Voldemort <em>costruisca<\/em> il proprio nemico.<\/p>\n<p>Per prima cosa, la profezia.<\/p>\n<p>Nell\u2019universo narrativo della Rowling, le profezie non godono di buona stampa. I maghi pi\u00f9 colti tendono a considerarle poco affidabili, quasi frottole. La maga che enuncia la profezia riguardante Voldemort e il suo avversario \u00e8 una tizia misticheggiante che nessuno sembra prendere sul serio. Tom Riddle \u00e8 senz\u2019altro una persona colta, molto esperta in campo magico e assai poco incline al misticismo d\u2019accatto. Il fatto che creda alla profezia, quindi, si configura come un \u201cpensiero magico\u201d, qualcosa, ossia, che non \u00e8 particolarmente aderente alla realt\u00e0 \u201crealisticamente magica\u201d della narrazione.<\/p>\n<p>La profezia in quanto tale \u00e8 espressa in termini vaghi e la sua interpretazione ha lo stesso grado di affidabilit\u00e0 di un oroscopo. Ci\u00f2 nonostante, Voldemort decide di crederci e agisce di conseguenza.<\/p>\n<p>Mentre tenta di eliminare il neonato che ritiene possa nuocergli, mette un pezzo della sua anima dentro di lui. Apparentemente si tratta di un incidente, ma \u00e8 senz\u2019altro un incidente molto sospetto.<\/p>\n<p>Il frammento di anima di Voldemort agir\u00e0 dentro Harry Potter rendendolo un avversario pi\u00f9 pericoloso. \u00c8 come se Voldemort non solo avesse designato Harry come suo nemico, ma gli avesse anche fornito i mezzi per sconfiggerlo.<\/p>\n<p>\u00c8 davvero il caso di parlare di profezia che di autoavvera<a href=\"#_ftn10\" name=\"_ftnref10\">[10]<\/a>.<\/p>\n<p>Il profilo caratteriale di Tom Riddle \u00e8 ora molto simile a quello dello psicopatico puro, al quale si sovrascrive il persistente timore delle relazioni interpersonali, unito a una certa dose di paranoia.<\/p>\n<p>Non essendo una persona molto amabile, d\u2019altronde, trova ben pochi candidati per il ruolo di \u201camico del cuore\u201d. L\u2019unica persona che pare autenticamente interessata al suo benessere, ed \u00e8 forse infatuata di lui, \u00e8 un\u2019altra psicopatica sanguinaria, le cui attenzioni, comunque, Voldemort respinge costantemente.<\/p>\n<p>Il suo unico legame vagamente significativo \u00e8 con un animale: un grosso serpente femmina di nome Nagini. Con Nagini Voldemort parla (\u00e8 in grado di comunicare con i serpenti) e la <em>bestiola<\/em> non \u00e8 mai molto distante da lui. Sebbene, come molti schizoidi, detesti i contatti corporei, accarezza Nagini e se la avvolge attorno alle spalle (s\u00ec: modello Alice Cooper). Inoltre ha messo dentro al serpente un pezzo della sua anima.<\/p>\n<p>Al momento \u00e8 circondato da potenziali traditori, asserragliato dai nemici, in balia della sua stessa pianificazione incerta per il futuro, e teso verso il raggiungimento di un obbiettivo velleitario che, comunque, non renderebbe la sua esistenza migliore.<\/p>\n<p>Il suo contatto con la realt\u00e0 non \u00e8 pieno ed \u00e8 vicino alla cosiddetta fase di scompenso psicotico. Nonostante i numerosi fallimenti passati, si ostina a non voler modificare la sua linea di condotta.<\/p>\n<p>Cari colleghi, se abbiamo mai visto un caso disperato questo \u00e8 proprio Tom Marvolo Riddle.<\/p>\n<p><strong><em>Indicazioni prognostiche e piano di trattamento.<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Iniziamo con una triste constatazione: se lasciato a se stesso, il nostro paziente andr\u00e0 inevitabilmente incontro alla propria rovina.<\/p>\n<p>Si tratta di un individuo istituzionalizzato fin dalla pi\u00f9 tenera infanzia, pluritraumatizzato, con, quasi certamente, un pregresso disturbo della condotta in et\u00e0 evolutiva.<\/p>\n<p>Fossi e Pallanti, in merito, scrivono: \u201cDella tipologia [con disturbo della condotta] aggressivo-solitaria fanno parte i soggetti egocentrici, privi di inibizioni, violenti, crudeli, provocatori, bugiardi, con atteggiamenti di sfida verso tutti. Non si legano ai coetanei, ma piuttosto a un adulto. \u00c8 frequente l\u2019uso di tossici e di droghe. In famiglia sono considerati \u201cbambini cattivi\u201d e vengono spesso sottoposti a punizioni che rinforzano il loro comportamento. Tipicamente le condizioni di vita familiare sono negative e cos\u00ec pure la prognosi. Per ottenere dei risultati occorre che l\u2019intervento sia precoce e si avvalga della collaborazione dei familiari [&#8230;]<a href=\"#_ftn11\" name=\"_ftnref11\">[11]<\/a>\u201d.<\/p>\n<p>Ma, obiettivamente, siamo un po\u2019 oltre per un intervento precoce, dato che il quadro del nostro paziente si \u00e8 da tempo evoluto in un disturbo antisociale della personalit\u00e0 aggravato da un disturbo schizoide.<\/p>\n<p>La sua motivazione al cambiamento pi\u00f9 che scarsa potrebbe definirsi nulla.<\/p>\n<p>Inoltre, le probabilit\u00e0 che il terapeuta ci resti secco alla prima seduta sono piuttosto elevate. In una parola: non un paziente da studio privato.<\/p>\n<p>L\u2019unico piano di trattamento percorribile, purtroppo, \u00e8 un piano di trattamento coatto, il cui outcome rimane, comunque, prevedibilmente negativo. Non solo la pericolosit\u00e0 sociale di Tom \u00e8 elevata, ma \u00e8 piuttosto probabile che, se lasciato libero di agire, finisca per mettersi in situazioni di estremo pericolo.<\/p>\n<p>Bisogna inoltre tener conto del fatto che questo paziente \u00e8 a rischio di un crollo psicotico e, se dovesse prendere coscienza in modo pieno delle sue azioni passate, a rischio suicidiario.<\/p>\n<p>Si tratta di uno dei rari casi in cui i fattori di protezione (sia genetici che ambientali) sono stati pi\u00f9 che abbondantemente superati dai fattori di rischio.<\/p>\n<p>Proviamo a osservare Tom Riddle alla luce del modello a due configurazioni di Sid Blatt<a href=\"#_ftn12\" name=\"_ftnref12\">[12]<\/a>. Questo modello \u00e8 stato utilizzato nel PDM e quasi certamente verr\u00e0 utilizzato anche nel DSM-V. Usando una terminologia gi\u00e0 utilizzata da Freud<a href=\"#_ftn13\" name=\"_ftnref13\">[13]<\/a> <a href=\"#_ftn14\" name=\"_ftnref14\">[14]<\/a>, Blatt parla di due linee di sviluppo delle persone: anaclitica e introiettiva. Gli individui prevalentemente anaclitici tendono a concentrare la propria vita psicologica sulle relazioni, mentre quelli prevalentemente introiettivi tendono a crearsi un\u2019immagine interna di s\u00e9. Ovviamente, questo riguarda anche la patologia.<\/p>\n<p>Intersecando il modello di Blatt con quello di personalit\u00e0 internalizzante\/esternalizzante<a href=\"#_ftn15\" name=\"_ftnref15\">[15]<\/a>, otteniamo quattro diverse configurazioni che possono aiutarci a mettere a punto delle linee guida per il trattamento di Tom.<\/p>\n<p>Innanzi tutto, \u00e8 facile rendersi conto che la linea di sviluppo del nostro paziente <em>non \u00e8<\/em> anaclitica. Tom \u00e8 sempre stato un ragazzino chiuso in se stesso, pi\u00f9 che riservato, assolutamente non interessato \u2013 n\u00e9 portato \u2013 alle relazioni sociali. La sua linea di sviluppo \u00e8 certamente introiettiva.<\/p>\n<p>La sua personalit\u00e0, d\u2019altro canto, non \u00e8 sicuramente di tipo internalizzante: ha addirittura posto <em>fuori da s\u00e9<\/em> dei pezzi della sua anima. Inoltre, il comportamento antisociale \u00e8 il comportamento esternalizzante per eccellenza.<\/p>\n<p>Ci troviamo, dunque, con un paziente che, per natura, avrebbe bisogno di lavorare su di s\u00e9, ma che personologicamente, non ne \u00e8 capace.<\/p>\n<p>Guarda caso, la tipologia di pazienti meno trattabili.<\/p>\n<p>Da qualsiasi parte la si guardi, sembra che la situazione di Tom sia terribilmente seria.<\/p>\n<p>Anche J.K. Rowling giunge alle stesse conclusioni. E d\u2019altronde, nessuno conosce il suo personaggio meglio di lei.<\/p>\n<p>Nell\u2019ultimo libro della serie \u2013 parlando degli horcrux e dell\u2019anima divisa di Voldemort \u2013 Ron, Harry e Hermione hanno questo dialogo:<\/p>\n<blockquote><p>\u00abNon c\u2019\u00e8 un modo di rimetterti insieme?\u00bb chiese Ron.<br \/>\n\u00abS\u00ec\u00bb disse Hermione, con un sorriso cupo, \u00abma sarebbe atrocemente doloroso\u00bb.<br \/>\n\u00abPerch\u00e9? Come si fa?\u00bb chiese Harry.<br \/>\n\u00abCon il rimorso\u00bb disse Hermione. \u00abDevi comprendere nel profondo ci\u00f2 che hai fatto. C\u2019\u00e8 una nota a pi\u00e8 pagina. Sembra che il dolore possa distruggerti. Comunque, non mi vedo molto Voldemort che ci prova, e voi?\u00bb<a href=\"#_ftn16\" name=\"_ftnref16\">[16]<\/a>.<\/p><\/blockquote>\n<p>Sulle componenti magiche della questione, ovviamente, ci fideremo della Rowling. In quanto alle componenti psicologiche, dobbiamo prendere atto del fatto che troppo <em>non<\/em> \u00e8 stato fatto per aiutare il giovane Tom e che difficilmente egli potr\u00e0 raggiungere in futuro un livello esistenziale soddisfacente.<\/p>\n<p>E tuttavia, nonostante queste premesse, non sarebbe responsabile, da parte nostra, dare questo paziente per spacciato prima di provare ed \u00e8 nostro dovere cercare, quanto meno, di agevolarlo verso una qualit\u00e0 della vita migliore.<\/p>\n<p>In questo, ci vengono in aiuto gli studi degli ultimi anni sulle neuroscienze. Un studio di Motzkin e altri, per esempio, dimostra che nei pazienti psicopatici la connessione funzionale tra l\u2019amigdala destra e la corteccia prefrontale ventromediale \u00e8 ridotta<a href=\"#_ftn17\" name=\"_ftnref17\">[17]<\/a>.<\/p>\n<p>Conoscendo le difficolt\u00e0 del nostro paziente e sapendo quali strategie sono inefficaci nei casi come il suo (si vedano i capitoli precedenti), possiamo concentrarci su metodi terapeutici che agiscano positivamente su queste aree cerebrali, come le tecniche di rilassamento e di meditazione<a href=\"#_ftn18\" name=\"_ftnref18\">[18]<\/a>.<\/p>\n<p>Siamo di fronte a una persona che non pu\u00f2 accedere immediatamente a una terapia verbale, pertanto sar\u00e0 necessario svolgere un lungo lavoro preliminare con altre tecniche.<\/p>\n<p>Questo \u00e8 forse anche l\u2019unico modo per creare un\u2019alleanza di lavoro positiva.<\/p>\n<p>In ogni caso, \u00e8 necessario discutere approfonditamente con Tom gli aspetti diagnostici e la durata del trattamento, che si preannuncia lungo e per step.<\/p>\n<p>Infine, potrebbe essere positivo fargli tenere con s\u00e9 il proprio \u2013ehm\u2013 animale domestico, posto che vengano stabilite delle norme chiare e stringenti su come custodirlo.<\/p>\n<p>In questo paziente, non possiamo aspettarci di vedere un\u2019evoluzione rapida, n\u00e9 completa. Prepariamoci a osservare qualche piccolo cambiamento nel corso degli anni.<\/p>\n<p>Lavoriamo nella consapevolezza che, se un percorso psicologico dovrebbe aiutarci a diventare sempre pi\u00f9 simili a ci\u00f2 che siamo veramente, il vero Tom \u00e8 sepolto molto, <em>molto<\/em> in profondit\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref1\" name=\"_ftn1\">[1]<\/a> Giordano Fossi, Stefano Pallanti, <em>Psichiatria Elementare<\/em>, 1999, Carocci, pag. 214.<\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref2\" name=\"_ftn2\">[2]<\/a> J.K. Rowling, <em>Harry Potter and the Half-blood Prince<\/em>, 2005, Bloomsbury, pag. 247.<\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref3\" name=\"_ftn3\">[3]<\/a> <em>Idem<\/em>, pag 251.<\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref4\" name=\"_ftn4\">[4]<\/a> <em>Idem<\/em>, pag 250.<\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref5\" name=\"_ftn5\">[5]<\/a> <em>Idem<\/em>, pag 253.<\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref6\" name=\"_ftn6\">[6]<\/a> <em>Idem<\/em>, pag 254.<\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref7\" name=\"_ftn7\">[7]<\/a> <em>Idem<\/em>, pag 257.<\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref8\" name=\"_ftn8\">[8]<\/a> J.K. Rowling, <em>Harry Potter e la Pietra Filosofale<\/em>, 1998, Salani, trad. it. Marina Astrologo, p. 85.<\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref9\" name=\"_ftn9\">[9]<\/a> J.K. Rowling, <em>Harry Potter e la Pietra Filosofale<\/em>, 1998, Salani, trad. it. Marina Astrologo, p. 56.<\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref10\" name=\"_ftn10\">[10]<\/a> Watzlawick P., Beavin J.H., Jackson D.D., <em>Pragmatica della comunicazione umana<\/em>, 1967, trad it., Astrolabio, Roma, 1971.<\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref11\" name=\"_ftn11\">[11]<\/a> Giordano Fossi, Stefano Pallanti, <em>Psichiatria Elementare,<\/em> 1999, Carocci, pagg. 109-110.<\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref12\" name=\"_ftn12\">[12]<\/a> Blatt S.J., <em>Una polarit\u00e0 fondamentale in psicoanalisi: implicazioni per lo sviluppo della personalit\u00e0, la psicopatologia e il processo terapeutico<\/em>, 2006, Psicoterapia e Scienze Umane, XL, 4: 743-764.<\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref13\" name=\"_ftn13\">[13]<\/a> Freud S., <em>Introduzione al narcisismo.<\/em> (1914) Opere, 7: 441-472. Torino: Boringhieri, 1975.<\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref14\" name=\"_ftn14\">[14]<\/a> Paolo Migone, <em>Un panorama sui principali modelli dimensionali della personalit\u00e0<\/em>, Il Ruolo Terapeutico, 2009, 111: 43-59.<\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref15\" name=\"_ftn15\">[15]<\/a> Krueger R.F. &amp; Tackett J.L., <em>Personality and psychopathology: Working to the bigger picture<\/em>, 2003, Journal of Personality Disorders, 17, 2: 109-128.<\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref16\" name=\"_ftn16\">[16]<\/a> J.K. Rowling, <em>Harry Potter and the Deathly Hallows<\/em>, 2007, Bloomsbury, pag. 89.<\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref17\" name=\"_ftn17\">[17]<\/a> Julian C. Motzkin, Newman, Kiehl and Koenigs, <em>Reduced Prefrontal Connectivity in Psychopathy<\/em>. The Journal of Neuroscience, 30 November 2011, 31(48).<\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref18\" name=\"_ftn18\">[18]<\/a> Silvia Helena Cardoso, <em>Hardwired for happiness<\/em>, The DANA Foundation. 15 dicembre 2006. http:\/\/www.dana.org\/news\/cerebrum\/detail.aspx?id=5514&amp;p=1<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Insomma, dopo anni di silenzio esce un nuovo capitolo di Harry Potter\u00a0(Harry Potter e la maledizione dell&#8217;erede)\u00a0e io come al solito sono indietro con le consegne. Quale momento migliore per propinarvi un altro capitolo della mia tesi della scuola di psicoterapia sulla psicopatologia dei supercattivi? (Un altro, sul Joker, \u00e8 qua.) Naturalmente questa volta parliamo di Lord Voldemort (Voldie per gli amici). Chi meglio di lui? Qualche avvertenza, prima di iniziare: 1) La tesi si basa sui libri della saga di Harry Potter fino al settimo (l&#8217;ultimo finora), quindi occhio agli spoiler. 2) Comunque il personaggio viene analizzato come se<\/p>\n","protected":false},"author":644,"featured_media":129,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"slim_seo":{"title":"Lord Voldemort, che non poteva essere nominato - Telegrammi dalle retrovie","description":"Insomma, dopo anni di silenzio esce un nuovo capitolo di Harry Potter \u00a0( Harry Potter e la maledizione dell'erede)\u00a0 e io come al solito sono indietro con le con"},"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[51,50,49,44,52],"class_list":["post-127","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-itinerari","tag-harry-potter","tag-jk-rowling","tag-lord-voldemort","tag-psicopatologia","tag-tom-riddle"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/telegrammidalleretrovie\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/127","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/telegrammidalleretrovie\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/telegrammidalleretrovie\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/telegrammidalleretrovie\/wp-json\/wp\/v2\/users\/644"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/telegrammidalleretrovie\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=127"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/telegrammidalleretrovie\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/127\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/telegrammidalleretrovie\/wp-json\/wp\/v2\/media\/129"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/telegrammidalleretrovie\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=127"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/telegrammidalleretrovie\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=127"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/telegrammidalleretrovie\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=127"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}