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Tamara de Lempicka (Vinci)

12 Novembre 2015
Vanna Vinci fa un ritratto fedelissimo di Tamara de Lempicka, attraverso le sue opere, i suoi amori e il suo innato istinto per la modernità.
Leggi in 1 minuto

tamara de lempicka_coverCon Tamara de Lempicka Vanna Vinci apre uno scorcio sulla storia personale e artistica di una scandalosa e modernissima icona femminile del Novecento.
Nata Tamara Rosalia Gurwik nel 1898, a Varsavia, nell’opera di Vinci la pittrice si espone senza censure in un dialogo diretto con il lettore dal tono leggero e didascalico, che rispecchia vividamente la personalità schietta e vibrante della celebre artista.
Il fumetto, in un’elegante edizione cartonata di grande formato, contrappone l’ordinata struttura della tavola alla forte carnalità dei disegni, caratterizzati dal tratto sottile e pulito dell’autrice, la quale sceglie con cura gli abbinamenti cromatici più giusti per conferire al tutto un certo gusto retrò.
La tridimensionalità e la prorompenza dei dipinti della baronessa polacca sono restituite da un lato con un’ammiccante e voluta approssimazione nella riproduzione delle opere, e dall’altro con grande realismo quando si tratta dei sensuali modelli femminili che le ispirarono. Dinamici e sfavillanti anche gli scorci dei salotti culturali e dei locali malfamati che la talentuosa artista frequentò dall’Europa agli Stati Uniti, riproposti con particolare cura ai dettagli, frutto di un’evidente ricerca iconografica.
Il successo mondano, gli amori, il declino e la rinascita artistica di questo emblema dell’Art Déco vengono raccontati da Vanna Vinci con amore per il bello, avvincente scansione cronologica dei fatti e una solida struttura sul piano psicologico ed emozionale.

Abbiamo parlato di:
Tamara de Lempicka. Icona dell’Art Déco
Vanna Vinci
24 Ore Cultura, marzo 2015
48 pagine, cartonato, a colori – 17,90 €
ISBN: 978-88-6648-245-1

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Angela Pansini Valentini

Angela Pansini Valentini

Molfetta (BA), classe 1981.
Si è laureata in Editoria e Giornalismo e in Scienze dello Spettacolo, presso l'Università degli Studi di Bari Aldo Moro.
Ex giornalista pubblicista, tra il 2003 e il 2013 ha collaborato con diverse testate in ambito locale.
Dal 2010 ha iniziato a interessarsi di Fumetto, scrivendo per Temperamente, Leggere:Tutti e LettereVive.
A partire dal 2014 è entrata a far parte stabilmente della redazione de Lo Spazio Bianco e dal 2018 di Fumo di China.
Ha firmato il saggio dal titolo "Analfabetismo" per Le parole sono importanti, pubblicato da DOTS Edizioni.
Nel 2011 ha fondato il Club del Libro di Bari e ne ha coordinato le attività, con passione e grande successo, sino al 2021.

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