Su Nathan Never torna Kal Skotos in cerca di vendetta

Su Nathan Never torna Kal Skotos in cerca di vendetta
Con Il ritorno di Kal Skotos, di Vigna e Toffanetti, continua le Origini del male, il mini ciclo dedicato all’adolescenza di Aristotele Skotos.

NN374_copSpesso i figli non seguono le orme dei padri. Fa eccezione Kal Skotos che, nell’albo scritto da  e disegnato da , esprime la stessa folle malvagità del padre Aristotele.
Il ritorno di Kal Skotos, seconda parte della trilogia sull’adolescenza dell’ex predicatore, inizia proprio con la fuga dal carcere di Kal organizzata dalla Yakuza, che ha un accordo con la vedova di Aristotele, Sada. L’illustre evaso ha scopi ben precisi: portare a compimento il piano di distruzione del genitore e soddisfare la personale sete di vendetta.

Nella prima parte, ambientata nel presente, Vigna distribuisce gli Agenti Alfa in vari luoghi: Nathan sulla stazione Geostazionaria, Legs a Praha, May a Tropical City, approfondendo varie tematiche come l’amore per l’arte di Aristotele e il ruolo sociale della Chiesa da lui fondata. Lo sceneggiatore introduce anche nuovi elementi sulla psiche di Skotos e su una malattia genetica che può modificare il giudizio morale nei suoi confronti.

Fra Nathan e la procuratrice Terango si sviluppa un discorso su determinismo e libero arbitrio nell’ottica della natura criminale: proprio ad Angelina Terango è affidato il punto di vista più articolato, a confermare le potenzialità di un personaggio nuovo (una rarità per la testata negli ultimi anni) che meriterebbe spazio in futuro. La trama di Vigna offre inoltre due sviluppi importanti: si intuisce chi potrebbe celarsi dietro la maschera di sorella , la prophetissa della Nuova Chiesa della Divina Presenza; Legs, per la prima volta, torchia Nathan sull’evidente tensione fra lui ed Elania. Un finale che lascia tutto in sospeso per via di una scoperta di Sigmund preannuncia molte sorprese già nel prossimo numero.

Nella seconda parte, un Aris diciottenne è impegnato nelle questioni legali per ereditare l’industria bellica del padre, mentre si sviluppa il rapporto sentimentale con Yoko, figura che appare ormai determinante per il futuro .

Toffanetti, all’opera sia sulla prima sia sulla seconda storia, conferma un segno elegante e attento alla visualizzazione delle varie tecnologie, dai mezzi di trasporto ai robot, alle megastrutture spaziali. Dopo il lavoro su La città del vento, con la sontuosa rappresentazione di Tergeste (Trieste) e della sua piazza Unità d’Italia, l’autore friulano regala altri campi lunghi notevoli, come la complessiva sulla Città Est a pagine 18 e 19. Ma il disegnatore sa essere evocativo anche in vignette più comuni, come una doppia a pagina 46 che ritrae una pausa caffè piovosa fra Legs e Nathan.

Abbiamo parlato di:
#374 – Il ritorno di Kal Skotos
,
, luglio 2022
96 pagine, brossurato, bianco e nero – 4,40 €
ISSN: 977112157300100374

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