Altrove10 evidenza

Storie da Altrove #10 – Il terrore che venne dallo schermo

15 Ottobre 2007
Automi, grande nord, Jack London, Harry Houdini: questi alcuni degli elementi del decimo numero delle Storie da Altrove di Recagno e Giardo
Leggi in 1 minuto

altrove10Lo speciale annuale delle Storie da Altrove è sempre un albo appassionante, divertente ed intelligente. Appassionante perché la storia è ben scritta e presenta una trama che si lascia leggere fino alle ultime pagine. Divertente perché oltre alle citazioni approfondite nel sempre puntuale apparato redazionale curato da Castelli & co., presenta altre citazioni interessanti nel corso della storia. Intelligente per l’uso sapiente di personaggi storici e di fantasia, ben incastrati in un contesto storico preciso e puntuale.
Segue questa formula anche quest’ultimo speciale, Il terrore che venne dallo schermo, che ripropone, dopo il Martin Mystere #285, il grande artista della fuga Harry Houdini, questa volta impegnato con la promozione del suo film a puntate The Master Mystery e, per conto di Altrove, con la sfida contro l’automa protagonista del suo film, improvvisamente animatosi nella serata della prima.
Oltre, però, all’uso della leggenda del wodwo, questo speciale si segnala anche per un paio di particolarità: l’uso del kryptoniano da parte dello sciamano pellerossa per esorcizzare il wodwo e, soprattutto, una bella citazione donrosiana. Jack London, infatti, allontanandosi da Dawson insieme al colonnello Steele, parla di una cantante e ballerina, Goldie O’Gilt, e di un certo cercatore d’oro scozzese, che secondo Don Rosa, in Cuori nello Yukon, ha conosciuto proprio Steele in una rocambolesca e divertente avventura.

Abbiamo parlato di:
Storie da Altrove #10 – Il terrore che venne dallo schermo
Carlo Recagno, Sergio Giardo
Sergio Bonelli Editore, ott. 2007
164 pagg. b/n bros. – 4,80 €

altrove10-dawson-goldie_paperone

Gianluigi Filippelli

Gianluigi Filippelli

Gianluigi Filippelli (Cosenza, 1977) ha conseguito laurea e dottorato in fisica presso l'Università della Calabria. Attualmente lavora presso l'Osservatorio Astronomico di Brera (Milano) dove si occupa di Edu INAF, il magazine di didattica e divulgazione dell'Istituto Nazionale di Astrofisica di cui è editor-in-chief.
Tra i suoi interessi, le applicazioni della teoria dei gruppi alla fisica e la divulgazione della scienza (fisica e matematica), attraverso i due blog DropSea (in italiano) e Doc Madhattan (in inglese). Collabora da diversi anni al portale di critica fumettistica Lo Spazio Bianco, dove si occupa, tra gli altri argomenti, di fumetto disneyano, supereroistico e ovviamente scientifico.
Last but not least, è wikipediano.

Commenta:

Your email address will not be published.