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Spider-Man e Valerian, promozioni a confronto

Le campagne promozionali del nuovo Spider-Man e del film di Luc Besson, entrambi in uscita a luglio, a confronto in questa nuova puntata.

Spider-Man: Homecoming e Valerian

Il mese di luglio 2017 si farà notare per la presenza nelle sale USA di due importanti adattamenti cinematografici: Spider-Man: Homecoming e Valerian: la città dei mille pianeti . Entrambe queste pellicole hanno dietro di sè aspettative molto alte, pur se per ragioni differenti.

La prima segna il ritorno del personaggio dell’arrampicamuri sul grande schermo, stavolta in una connotazione produttiva e distributiva del tutto inedita che vede collaborare Sony e ; dall’altra abbiamo un film che potrebbe segnare addirittura le sorti della società EuropaCorp del regista .

Come già vi abbiamo dettagliatamente descritto poche settimane fa, la EuropaCorp di Besson sta vivendo un periodo di difficoltà economica da non sottovalutare. Solo pochi giorni fa la società di produzione ha annunciato di avere registrato una perdita record di 119,9 milioni di euro (135 milioni di dollari) durante i primi tre mesi del 2017, un disastro causato da una serie di flop (tra cui il recente The Circle) e da costose operazioni di distribuzione negli Stati Uniti.

In questo contesto Luc Besson sta puntando il tutto e per tutto sull’uscita del film con protagonisti e ma, forse conscio di un risultato al di sotto delle aspettative, il regista ha di recente messo le mani avanti in alcune interviste facendo capire che EuropaCorp si è messa al riparo da un possibile disastro al botteghino attraverso pre-vendite e investimenti azionari.

Un portavoce di EuropaCorp ha dichiarato nei giorni scorsi a Variety che la società ha limitato la sua esposizione a meno di 20 milioni di dollari su . Tuttavia, il portavoce ha aggiunto che “EuropaCorp sta puntando a una buona riuscita economica di Valerian nella speranza di creare un nuovo franchising per la società“.

Al momento però nessun segnale pare indicare una direzione diversa per il film che non sia un colossale flop al box office e gli addetti ai lavori guardano a Valerian come a una creatura difficile da comprendere, anche per via di una campagna promozionale non all’altezza.

Nelle ultime settimane la campagna marketing inerente il film di Besson ha puntato moltissimo sui social network, cercando il più possibile l’interazione e il coinvolgimento diretto degli utenti. STX, che cura la distribuzione della pellicola negli Stati Uniti, ha anche creato su twitter uno specifico bot che consente alle persone di impegnarsi in una conversazione con i personaggi del film e persino di passare attraverso un allenamento virtuale per unirsi a Valerian e Laureline nella lotta per salvare il pianeta Alpha. A questo vanno poi aggiunte varie promozioni con concorsi che hanno visto in palio numerosi gadget legati alla pellicola e ai protagonisti principali.

Nonostante queste interessanti iniziative, in questi mesi l’account twitter di Valerian e la città dei mille pianeti non è riuscito a massimizzare un grande seguito, raggiungendo a malapena poco più di 15000 follower, una cifra non entusiasmante se si pensa che ormai il marketing virale e sui social è una prassi di primaria importanza quando si accompagna un film alla sua uscita nelle sale.

A questo va unita inoltre una promozione a base di spot e trailer molto blanda che non solo non è riuscita a interessare il pubblico, ma non è riuscita nemmeno a risultare convincente nel tentativo di paragonare la pellicola a un blockbuster di successo come Avatar di James Cameron.

Discorso decisamente differente per Spider-Man: Homecoming, la cui campagna è rimasta saldamente ben ancorata al pubblico. Secondo la società di misurazione dei media, Comscore, tra il 19 e il 25 giugno la pellicola con protagonista Tom Holland ha continuato a dominare i social con 113.000 nuove conversazioni, un’attività che è stata ulteriormente spinta da una conferenza stampa con il cast a New York (tenutasi il 25 giugno) in cui sono stati annunciati anche i primi dettagli per il sequel, programmato per il 2019. In totale, secondo la società, il nuovo lungometraggio sull’arrampicamuri ha visto la creazione di 2,31 milioni di nuove conversazioni.

Spider-Man e Valerian, promozioni a confronto
A muovere in maniera massiccia le interazioni con il pubblico è stato l’account twitter ufficiale del film, che ha al suo attivo oltre mezzo milione di follower ed è riuscito a costruire un marketing virale capace di tenere desta l’attenzione, anche grazie a un accordo di partnership della Sony con Dell, che ha visto questa società attivamente impegnata in una campagna globale a 360° con l’utilizzo di numerose applicazioni digitali.

La nuova partnership ha di fatto integrato il nuovo computer portatile Dell Inspirion 15 Gaming così come il suo popolare computer XPS 13 2-in-1 nella trama del film. Includerà anche una campagna di marketing e promozione su vasta scala, tra cui spot televisivi, stampa, pubblicità digitale. Tra i contenuti, uno speciale spot televisivo creato dal regista del film che è stato trasmesso non solo online, ma anche nelle televisioni e nei cinema di Regno Unito, Cina, Brasile, Giappone, Australia e Messico a partire dal 26 giugno.

Un altro elemento promozionale includerà la presenza di cartelloni interattivi a Times Square che consentiranno ai consumatori di giocare al gioco “Spider-Man Scramble”. Durante il videogioco in diretta, i consumatori utilizzeranno i loro telefoni cellulari per correre in cima a un grattacielo di New York attraverso i cartelloni pubblicitari. L’esperienza live del videogioco sarà in diretta sul cartellone digitale di Clear Channel Outdoor su Broadway dal 30 giugno al 1 luglio e il 7-8 luglio, in coincidenza con l’uscita nelle sale USA.

L’accordo vedrà anche Dell collaborare con Sony Pictures Virtual Reality su “Spider-Man: Homecoming VR”, una nuova esperienza VR promozionale multipiattaforma basata sul film di cui vi abbiamo parlato recentemente.

L’ampia diffusione del franchise Spider-Man e la sua rilevanza per i giocatori è una vera opportunità per lanciare la linea Inspiron Gaming di Dell come parte della campagna promozionale e portare la competenza di Dell in un gioco multiplayer ad alte prestazioni  – ha affermato Gerri Tunnell, Presidente del settore marketing consumer e small business di Dell – I fan di Spider-Man si preoccupano dell’autenticità del marchio, del personaggio e della narrazione, per cui questa partnership con Jon Watts ha consentito a Dell di mantenere un look e un tono senza soluzione di continuità, rimanendo fedele al film e consegnandolo alla comunità Marvel.

L’unico passo falso che si può annotare a Sony e Marvel è stata la scelta di un trailer finale decisamente poco incisivo, che a molti è sembrato poco più di uno spot esteso e fortemente diretto verso un pubblico adolescenziale. Per il resto la copertura della pellicola è stata pressochè totale in ogni frangente, vista anche la collaborazione molto attiva tra le due major.

Tra le altre iniziative da segnalare che hanno dato l’impressione di un battage pubblicitario senza precedenti,vi è anche la realizzazione di una sala espositiva ispirata al film al Sony Square di New York, che sarà visitabile fino al 6 agosto.

Spider-Man e Valerian, promozioni a confronto

Nazis, My Father and Me

La società di animazione Folivari, guidata da Didier Brunner, ha iniziato nei giorni scorsi a presentare uno dei suoi nuovi, attesi progetti, che segnerà il debutto alla regia di Remy Schaepman: Nazis, My Father and Me.
Originariamente presentata al Bordeau Cartoon Movie da Didier Brunner, Schaepman e dallo scrittore e co-sceneggiatore Lieberman Brunner, la pellicola è ambientata alla vigilia della seconda guerra mondiale e narra di Stevie, un bambino molto intelligente di 12 anni lasciato da solo a New York quando suo padre scompare misteriosamente dopo essere stato minacciato da due banditi. Confuso, Stevie sospetta che suo padre sia una spia nazista e con l’aiuto di Miriam, una compagna di classe ebrea rifugiata dall’Europa, cercherà di svelare il mistero.

Ci siamo ispirati ai fumetti degli Stati Uniti degli anni ’40 e ’50, con il loro uso di linee d’inchiostrazione e ombre scure, e abbiamo animato i personaggi con una animazione digitale 2D – ha dichiarato Schaepman – Poiché questo film tratta di spie, tensioni e inseguimenti ad alta velocità, abbiamo scelto una messa in scena molto vicina a quella dei film d’azione dal vivo, consentendo i movimenti delle telecamere in uno spazio 3D ma mantenendo un aspetto 2D nel trattamento.

Schaepman ha poi menzionato diversi riferimenti cinematografici presenti nella pellicola citando registi come Stanley Kubrick, David Lynch e maghi dell’animazione come Paul Grimault e Yuri Norstein. La produzione inizierà ufficialmente nella prima metà del 2018.

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