
Il volume esce quasi contemporaneamente in tre paesi (Francia e Italia adottano lo stesso formato, l’Inghilterra pubblica un racconto in più) creando un ottimo precedente per la circolazione dell’immaginario fumettistico cinese in Europa. L’editore ha scelto di includere i due testi introduttivi dell’edizione francese che vanno ad arricchire il volume con informazioni e riflessioni importanti.
Il primo è di Cédric Quennesson, professore francese di lingua cinese, che fornisce una sintetica ma necessaria contestualizzazione. Il secondo è dello stesso Wang Ning, che si racconta e fornisce le motivazioni che l’hanno spinto a realizzare questa raccolta di racconti disegnati. Inoltre, vi sono diversi altri supporti visivi ad illustrare questi due brevi testi: poster di propaganda, fotografie, il libretto che attestava l’identità di “figlio unico”.

La decisione di mettere in immagine i racconti, molto diversi tra loro per personaggi, punti di vista e vicende narrate, a tre disegnatori distinti permette al lettore di mantenere la concentrazione alta e lasciarsi anche stupire nonostante il tema, così come i finali, siano chiari fin dalle premesse.
Ni Shaoru dona un tocco iperrealistico e inquietante. Lo stile di Xu Ziran, onirico e ammiccante sia al fumetto europeo (viene subito alla mente Manuele Fior) che asiatico (di Taiyo Matsumoto, in particolare), è meno spiazzante e offre uno spiraglio di consolazione. Le scelte grafiche di Qin Chang, naïve e calde, che ricordano la linea chiara francese, universalizzano e ammorbidiscono l’ultima, durissima, storia. Gli appassionati di fumetto cinese noteranno anche una somiglianza con Nie Jun, il cui Racconti dei vicoletti è edito da Bao Publishing.

In conclusione, Figlio Unico è un’opera sicuramente adatta a chi ama il fumetto (auto)biografico, a chi si occupa di Cina per studio o per lavoro, ma anche ai curiosi di storia e cultura cinese che vogliono saperne di più e non temono di versare qualche lacrima.
Abbiamo parlato di:
Figlio unico
Wang Ning, Ni Shaoru, Xu Ziran, Qin Chang
Traduzione di Stefano A. Cresti
Oblomov Edizioni, 2021
96 pagine, brossurato, colori – 18,00 €
ISBN: 978-8831459242








