{"id":2074,"date":"2026-04-27T10:48:00","date_gmt":"2026-04-27T08:48:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/?p=2074"},"modified":"2026-04-27T03:11:51","modified_gmt":"2026-04-27T01:11:51","slug":"max-bunker-cinque-lezioni-di-disincanto-disegnato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/max-bunker-cinque-lezioni-di-disincanto-disegnato\/","title":{"rendered":"Max Bunker: cinque lezioni di disincanto disegnato"},"content":{"rendered":"\n<p>Sono entrato in quello sgangherato, malandato <strong>negozio di fiori <\/strong>di <em>New York<\/em>, tra la Quinta e la Sesta Strada, tanti anni fa. E, in fondo, non ne sono pi\u00f9 uscito.<\/p>\n\n\n\n<p>Poco importa che quel negozio non esista pi\u00f9 (non  nella sua forma originaria), nemmeno nelle storie di <em>Alan Ford<\/em>. D&#8217;altronde non \u00e8 mai esistito davvero, o meglio appartiene \u2014 come tutte le cose migliori del fumetto italiano \u2014 a un altrove re-immaginato, sospeso tra <em>Brooklyn<\/em> e <em>Porta Romana<\/em>, tra la <em>Via Emilia<\/em> e il <em>West<\/em>, per dirla col poeta.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"758\" src=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2026\/04\/alan-ford-1-1024x758.jpg\" alt=\"Alan ford (1)\" class=\"wp-image-2136\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2026\/04\/alan-ford-1-1024x758.jpg 1024w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2026\/04\/alan-ford-1-300x222.jpg 300w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2026\/04\/alan-ford-1-768x568.jpg 768w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2026\/04\/alan-ford-1-60x44.jpg 60w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2026\/04\/alan-ford-1.jpg 1170w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Ora Max Bunker, di anni 86, ha scelto di posare la penna. Lo ha scritto lui stesso nell&#8217;editoriale del suo numero finale, con quella voce editoriale,  burbera e scostante, che i lettori del <em>\u00absemper voster\u00bb<\/em> conoscono bene (\u00abmi sono un po&#8217; stancato\u00bb).<\/p>\n\n\n\n<p>Un commiato storico  per un fumetto storico che merita un bilancio non nostalgico, ma critico. Eccole, dunque: cinque cose preziose, cinque lezioni di letteratura disegnata che ho imparato frequentando quel tragicomico negozio di fiori e il suo vulcanico proprietario meneghino.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">1. \u00ab<strong>Vorrei ma non posso\u00bb o dell&#8217;eroe senza qualit\u00e0<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>C&#8217;\u00e8 un momento in cui un fumetto smette di essere &#8220;solo&#8221; un prodotto di consumo e diventa parte dell&#8217;immaginario stratificato di un intero paese. Per <em>Alan Ford<\/em>, quel momento fu l&#8217;estate del <strong>1971<\/strong>, con il <strong>numero 26<\/strong> \u2014 quello con <em><strong>Superciuk<\/strong><\/em> \u2014 quando l&#8217;Editoriale <strong>Corno<\/strong>, gi\u00e0 pronta a chiudere l&#8217;esperimento seriale dello sceneggiatore Luciano Secchi e del disegnatore Roberto Raviola, alias <strong>Max Bunker &amp; Magnus<\/strong>, arriv\u00f2 imprevedibilmente a venderne oltre 100.000 copie.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"817\" height=\"628\" src=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2026\/04\/002-Alan-Ford-Superciuk.jpg\" alt=\"002 Alan Ford Superciuk\" class=\"wp-image-2075\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2026\/04\/002-Alan-Ford-Superciuk.jpg 817w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2026\/04\/002-Alan-Ford-Superciuk-300x231.jpg 300w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2026\/04\/002-Alan-Ford-Superciuk-768x590.jpg 768w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2026\/04\/002-Alan-Ford-Superciuk-60x46.jpg 60w\" sizes=\"auto, (max-width: 817px) 100vw, 817px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Superciuk, il <em>super-villain<\/em> sbevazzone che ruba ai poveri per dare ai ricchi, diventa la definitiva sublimazione dell&#8217;impalcatura seriale che Bunker &amp; Magnus avevano allestito negli episodi precedenti. <\/p>\n\n\n\n<p><strong>La parodia di genere<\/strong> (in questo caso il fumetto supereroistico Marvel, appena importato proprio da Bunker e dalla  Corno in Italia) <strong>incontra la critica sociale<\/strong>. Incontra e si scontra: perch\u00e9 quello che gli autori mettono in scena \u00e8 un cortocircuito tra il &#8220;<em>sense of wonder<\/em>&#8221; che la mitologia popolare statunitense porta alle giovani generazioni e la concreta, a tratti brutale, attualit\u00e0 del nostro Paese.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1020\" height=\"387\" src=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2026\/04\/inizio-alan.jpg\" alt=\"Alan Ford\" class=\"wp-image-2130\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2026\/04\/inizio-alan.jpg 1020w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2026\/04\/inizio-alan-300x114.jpg 300w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2026\/04\/inizio-alan-768x291.jpg 768w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2026\/04\/inizio-alan-60x23.jpg 60w\" sizes=\"auto, (max-width: 1020px) 100vw, 1020px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>Alan Ford,<\/strong> grafico mancato che finisce a fare lo scalcagnato agente per un ancora pi\u00f9 improbabile servizio segreto (<strong>il gruppo TNT<\/strong>), \u00e8 un perdente strutturale. <strong>\u00c8 un eroe del non esserlo, un precario ante litteram che rimane intrappolato nell&#8217;avventura per inerzia, pi\u00f9 che per convinzione.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Vale per Alan e vale per gli altri malandati membri del Gruppo TNT, e perfino per i loro avversari. Non sono capaci. Sopravvivono per caso, episodio dopo episodio. <strong>E il caso diventa la forma pi\u00f9 onesta di avventura che i personaggi possono permettersi.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Questo &#8220;rifiuto&#8221; dell&#8217;arco narrativo di trasformazione dei personaggi si innesta , per contrasto, nel contesto serissimo della <em>spy story, del mystery, del thriller<\/em> con esiti esilaranti. Potremmo applicare alle storie di <em>Alan Ford<\/em> la struttura delle avventure di <strong>James Bond<\/strong> e accorgerci di quanto tutto torni, ma alla rovescia.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Alan Ford<\/em> funziona perch\u00e9 la tensione non si risolve mai: c&#8217;\u00e8 sempre un prossimo numero, un prossimo fallimento, una prossima umiliazione tollerata con dignit\u00e0 involontaria, in quella che diventa una picaresca poetica del &#8220;vorrei ma non posso&#8221;.<\/strong><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1090\" height=\"684\" src=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2026\/04\/bob-rock2-sfiga.jpg\" alt=\"Bob rock\" class=\"wp-image-2095\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2026\/04\/bob-rock2-sfiga.jpg 1090w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2026\/04\/bob-rock2-sfiga-300x188.jpg 300w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2026\/04\/bob-rock2-sfiga-1024x643.jpg 1024w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2026\/04\/bob-rock2-sfiga-768x482.jpg 768w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2026\/04\/bob-rock2-sfiga-60x38.jpg 60w\" sizes=\"auto, (max-width: 1090px) 100vw, 1090px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">2. <strong>\u00abSciura mia, che aventura!<strong>\u00bb<\/strong>: la lingua re-inventata<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Le storie di Alan Ford sono piene di sorprendenti variazioni linguistiche, un sistema espressivo irripetibile di dialettismi milanesi, latinismi improvvisati, neologismi surreali, insulti elevati a forma d&#8217;arte. <\/p>\n\n\n\n<p><strong>Se il grande Dario Fo ha fabbricato il suo meraviglioso &#8220;Grammelot&#8221; in teatro, si pu\u00f2 dire che Max Bunker abbia codificato un curioso &#8220;Bunkerlot&#8221; del fumetto popolare.<\/strong><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1004\" height=\"606\" src=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2026\/04\/Bunkerlot.jpg\" alt=\"Bunkerlot\" class=\"wp-image-2098\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2026\/04\/Bunkerlot.jpg 1004w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2026\/04\/Bunkerlot-300x181.jpg 300w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2026\/04\/Bunkerlot-768x464.jpg 768w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2026\/04\/Bunkerlot-60x36.jpg 60w\" sizes=\"auto, (max-width: 1004px) 100vw, 1004px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p><strong>Questi fuochi d&#8217;artificio linguistici, seminati nelle didascalie cos\u00ec come nei dialoghi, scoppiano sulla pagina disegnata, innervandone il ritmo grottesco, reso plasticamente dalle variazioni grafiche di Magnus, che li arricchisce con gli &#8220;sguardi in macchina&#8221; e gli inside joke.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;innovazione bunkeriana sta anche <strong>nell&#8217;abolizione della ridondanza<\/strong> con <strong>ellissi narrative<\/strong> che chiedono al lettore di completare il senso. <\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"650\" src=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2026\/04\/numero-uno-1024x650.jpg\" alt=\"Numero uno Alan Ford\" class=\"wp-image-2134\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2026\/04\/numero-uno-1024x650.jpg 1024w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2026\/04\/numero-uno-300x191.jpg 300w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2026\/04\/numero-uno-768x488.jpg 768w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2026\/04\/numero-uno-60x38.jpg 60w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2026\/04\/numero-uno.jpg 1055w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>In questo sistema, il <strong>meccanismo del controcanto <\/strong>diventa decisivo. Bunker orchestra una macchina comica polifonica: da una parte il flusso verbale, roboante e menzognero; dall&#8217;altra la verit\u00e0 scenica delle immagini di Magnus e dei suoi epigoni grafici.<\/p>\n\n\n\n<p>Nelle celebri &#8220;Storie del Numero Uno&#8221;, il meccanismo \u00e8 parodico e quasi musicale: il vecchio capo si autoritrae come eroe titanico, mentre le vignette lo tradiscono senza piet\u00e0, mostrandolo meschino e avido.  <strong>\u00c8 in questo attrito che nasce il surreale.<\/strong><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"591\" height=\"436\" src=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2026\/04\/storie-numero-uno.jpg\" alt=\"Storie numero uno\" class=\"wp-image-2102\" style=\"width:661px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2026\/04\/storie-numero-uno.jpg 591w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2026\/04\/storie-numero-uno-300x221.jpg 300w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2026\/04\/storie-numero-uno-60x44.jpg 60w\" sizes=\"auto, (max-width: 591px) 100vw, 591px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">3. <strong>Una risata ci salver\u00e0<\/strong> (o almeno ci prover\u00e0)<\/h2>\n\n\n\n<p><strong>Alan Ford nasce nell&#8217;Italia del 1969<\/strong>: un anno dopo il Sessantotto, con un paese in subbuglio, scosso dalla contestazione, tradito dall&#8217;utopia, e destinato di l\u00ec a poco a vivere la ferocia della strategia della tensione e del terrorismo.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Le grandi campiture nere e le <em>silhouette<\/em> nelle vignette di Magnus<\/strong>, espediente nato per velocizzare la mostruosa produzione industriale dell&#8217;artista (oltre ad <em>Alan Ford<\/em>, in quel periodo realizzava sempre con Bunker anche  le storie nere di <em>Kriminal<\/em> e <em>Satanik<\/em>), <strong>finiscono per restituire un non detto visivo, un cupo, persistente spirito del tempo.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1000\" height=\"562\" src=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2026\/04\/magnus03.jpg\" alt=\"Alan Ford Magnus\" class=\"wp-image-2104\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2026\/04\/magnus03.jpg 1000w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2026\/04\/magnus03-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2026\/04\/magnus03-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2026\/04\/magnus03-60x34.jpg 60w\" sizes=\"auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>Nel picaresco universo di Alan Ford si sta dalla parte dei buoni, ma senza certezze assolute<\/strong>, perch\u00e9 per l&#8217;autore Max Bunker, cos\u00ec come per il cittadino Luciano Secchi, non esiste una vera parte dei buoni.  Il Gruppo TNT lavora per un &#8220;sistema&#8221; che nemmeno ne riconosce il valore, contro avversari che sono specchi deformanti del sistema stesso.<\/p>\n\n\n\n<p>Questa equidistanza cinica riporta la morale bunkeriana nella tradizione del &#8220;Qualunquismo&#8221;. Poco importa, analizzando l&#8217;opera, se scegliamo di aderire o meno a alla visione cinica dell&#8217;autore. Resta il fatto che essa<strong> sorregge in modo coerente l&#8217;impianto comico della serie: uno sberleffo sistematico al potere che, a ogni ideologia, contrappone una irrefrenabile, sguaiata, risata.<\/strong><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1000\" height=\"518\" src=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2026\/04\/serbia03.jpg\" alt=\"Alan Ford Jugoslavia\" class=\"wp-image-2106\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2026\/04\/serbia03.jpg 1000w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2026\/04\/serbia03-300x155.jpg 300w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2026\/04\/serbia03-768x398.jpg 768w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2026\/04\/serbia03-60x31.jpg 60w\" sizes=\"auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Non stupisce, in questo senso, la straordinaria diffusione di <em>Alan Ford<\/em> nella <strong>Jugoslavia<\/strong> degli anni Settanta: <strong>in un contesto di regime abituato a leggere tra le righe, il grottesco bunkeriano ha parlato senza dire<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>E forse, una certa crisi e stanchezza narrativa della serie sono iniziate proprio nel momento in cui questa impalcatura comica e satirica non ha pi\u00f9 saputo confrontarsi con le mutate dinamiche del potere.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"653\" src=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2026\/04\/Bob-rock-1024x653.jpg\" alt=\"Bob rock\" class=\"wp-image-2132\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2026\/04\/Bob-rock-1024x653.jpg 1024w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2026\/04\/Bob-rock-300x191.jpg 300w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2026\/04\/Bob-rock-768x490.jpg 768w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2026\/04\/Bob-rock-60x38.jpg 60w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2026\/04\/Bob-rock.jpg 1430w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">4. <strong>Il tempo passa, ma non spassa<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Alan Ford vanta una <em>continuity<\/em> robusta e stratificata, tra le pi\u00f9 ricche e originali del fumetto seriale italiano. Personaggi che spariscono, ritorni inattesi, cambi di scenario, matrimoni, funerali, dissoluzioni e ricomposizioni.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"671\" src=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2026\/04\/cariatide-feulleton-1024x671.jpg\" alt=\"Cariatide Alan Ford\" class=\"wp-image-2111\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2026\/04\/cariatide-feulleton-1024x671.jpg 1024w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2026\/04\/cariatide-feulleton-300x197.jpg 300w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2026\/04\/cariatide-feulleton-768x503.jpg 768w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2026\/04\/cariatide-feulleton-60x39.jpg 60w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2026\/04\/cariatide-feulleton.jpg 1425w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Per trovare qualcosa di simile \u2014 lasciando da parte l&#8217;universo dei <em>manga<\/em> \u2014 bisogna attraversare l&#8217;oceano e guardare ai <em>comic book<\/em> americani di supereroi, per esempio alla tessitura decennale di trame e sotto trame di <strong>Chris Claremont<\/strong> sugli<em> X-Men<\/em>. Con una differenza decisiva: al contrario degli apparati collettivi delle <em>major<\/em> statunitensi, in <em>Alan Ford<\/em> un unico autore controlla tutto.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Bunker decide chi va e chi viene, chi vive e chi muore, con un&#8217;arbitrariet\u00e0 che ricorda Alexandre Dumas o Honor\u00e9 de Balzac. <em>Alan Ford<\/em> si apparenta cos\u00ec al grande <em>feuilleton <\/em>ottocentesco.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>D&#8217;altronde, non si tratta di una progressione lineare: nessuno impara davvero, nessuno si salva. \u00c8 un affastellamento per accumulo e ripetizione, tensioni che si sgonfiano in bolle di sapone narrativo, una <em>continuity <\/em>entropica da <em>soap opera<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Il tempo accumula eventi, ma non produce mai un senso ultimo. \u00c8 la continuity del disincanto: tutto cambia perch\u00e9 nulla cambi davvero.<\/strong><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1000\" height=\"510\" src=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2026\/04\/Alan-lettera.jpg\" alt=\"Alan lettera\" class=\"wp-image-2113\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2026\/04\/Alan-lettera.jpg 1000w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2026\/04\/Alan-lettera-300x153.jpg 300w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2026\/04\/Alan-lettera-768x392.jpg 768w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2026\/04\/Alan-lettera-60x31.jpg 60w\" sizes=\"auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">5. <strong>Alan Ford non esiste senza <strong>\u00ab<\/strong>Bunker &amp; Magnus<strong><strong>\u00bb<\/strong><\/strong><\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Non mi riferisco a questioni editoriali o di propriet\u00e0 intellettuale, che esulano da questo tipo di lettura critica.<\/p>\n\n\n\n<p>Parlo in senso espressivo. Il chiaroscuro espressionista, le deformazioni caricaturali, le inquadrature cinematografiche costituiscono il cuore del ritmo fumettistico di <em>Alan Ford<\/em>, laddove  la cinica scrittura bunkeriana si \u00e8 integrata nell&#8217;immaginifico <em>storytelling <\/em>visivo di Magnus.<\/p>\n\n\n\n<p><strong> \u00c8 questa osmosi \u2014 non la somma di due contributi separati, ma la loro fusione \u2014 che rende memorabile Alan Ford.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1279\" height=\"511\" src=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2026\/04\/magnus-e-bunker.jpg\" alt=\"Magnus e bunker\" class=\"wp-image-2117\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2026\/04\/magnus-e-bunker.jpg 1279w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2026\/04\/magnus-e-bunker-300x120.jpg 300w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2026\/04\/magnus-e-bunker-1024x409.jpg 1024w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2026\/04\/magnus-e-bunker-768x307.jpg 768w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2026\/04\/magnus-e-bunker-60x24.jpg 60w\" sizes=\"auto, (max-width: 1279px) 100vw, 1279px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Dopo l&#8217;uscita dalla serie nel <strong>1975<\/strong> e la successiva esperienza de <em><strong>Lo Sconosciuto<\/strong><\/em>, Magnus rielabora quella grammatica visiva in chiave pi\u00f9 realistica. Resta comunque la lezione narrativa maturata anche nel confronto con le sceneggiature di Bunker per<em> Alan Ford<\/em>: <strong>il gusto per l&#8217;ellissi e per il non detto<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Cos\u00ec \u00e8 stato anche per <em>Alan Ford<\/em>, a ben vedere. Dopo l&#8217;uscita di Magnus, <strong>l&#8217;impianto grafico della serie resta sostanzialmente ancorato alla grammatica visiva definita nella fase iniziale<\/strong>. Dal bravissimo Paolo Piffarerio al rigoroso Dario Perucca, la linea mantiene una forte continuit\u00e0 stilistica con Magnus.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Questo ancoraggio ribadisce quanto quell&#8217;impianto espressivo, cos\u00ec originale, non fosse sostituibile n\u00e9 rinegoziabile nel rapporto della serie con il pubblico.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"390\" src=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2026\/04\/magnus-e-bunker-4-1024x390.jpg\" alt=\"Magnus e bunker\" class=\"wp-image-2119\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2026\/04\/magnus-e-bunker-4-1024x390.jpg 1024w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2026\/04\/magnus-e-bunker-4-300x114.jpg 300w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2026\/04\/magnus-e-bunker-4-768x293.jpg 768w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2026\/04\/magnus-e-bunker-4-1536x585.jpg 1536w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2026\/04\/magnus-e-bunker-4-2048x781.jpg 2048w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2026\/04\/magnus-e-bunker-4-60x23.jpg 60w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Riconoscerlo non toglie merito a Bunker o a Magnus, ma illumina una dinamica complessa e mai risolta nella grande stagione del fumetto popolare. Sarebbe difficile, per limitarsi a pochi esempi, pensare ai <em><strong>Fantastici Quattro<\/strong><\/em> di <strong>Stan Lee<\/strong> senza <strong>Jack Kirby<\/strong>, ad <em><strong>Alack Sinner<\/strong><\/em> di <strong>Carlos Sampayo<\/strong> senza<strong><em> <\/em>Jos\u00e9 Mu\u00f1oz<\/strong>, o a <em>Ken Parker<\/em> di <strong>Giancarlo Berardi<\/strong> senza <strong>Ivo Milazzo<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Conclusioni (?):  <strong><strong>\u00ab<\/strong>Ritorno alle origini<strong>\u00bb<\/strong><\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Il numero 681 di <em>Alan Ford <\/em>\u2014 il primo scritto da <strong>Riccardo Secchi<\/strong>, figlio di Max\/Luciano e sceneggiatore ormai di lungo corso a sua volta \u2014 uscir\u00e0 il 23 maggio 2026. <\/p>\n\n\n\n<p>Possiamo ipotizzare che l\u00ec dove, in oltre 50 anni, hanno fallito <strong>Superciuk, Gommaflex, Grande Cesare, il barone Wurdalak, Baby Kate<\/strong> e tanti altri, riusciranno, prima o poi, la moria delle edicole e il mancato ricambio generazionale dei lettori?<\/p>\n\n\n\n<p>Forse s\u00ec. Il discorso ci porterebbe lontano e, fortunatamente, non \u00e8 questa la sede per farlo.  Sta di fatto che il prossimo episodio si intitola <em>Ritorno alle origini: <\/em>un titolo, a mio avviso, comunque azzeccato.  Perch\u00e9 in <em>Alan Ford<\/em>, come in tutte le mitologie del fumetto popolare, le origini non sono mai solo un punto di partenza. Sono un luogo da cui non si smette mai di tornare, con o senza negozio di fiori.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"516\" height=\"758\" src=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2026\/04\/0cfd9f04484bf749b0386d324b79d881.jpg\" alt=\"0cfd9f04484bf749b0386d324b79d881\" class=\"wp-image-2123\" style=\"width:668px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2026\/04\/0cfd9f04484bf749b0386d324b79d881.jpg 516w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2026\/04\/0cfd9f04484bf749b0386d324b79d881-204x300.jpg 204w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2026\/04\/0cfd9f04484bf749b0386d324b79d881-60x88.jpg 60w\" sizes=\"auto, (max-width: 516px) 100vw, 516px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Bibliografia <\/h2>\n\n\n\n<p><em>Lo ripeto sempre: post e articoli online non sono saggi, ma se siete arrivati sin qui (!), mi corre l&#8217;obbligo di segnalare che oltre alle personali frequentazioni del negozio di fiori, le riflessioni fatte prendono spunto da diverse letture.<\/em> <em>Prime fra tutte le interviste rilasciate da Max Bunker e Magnus negli anni, le introduzioni di Max Bunker alle diverse ristampe della serie, e poi dalle seguenti fonti saggistiche e critiche.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Daniele Barbieri, <em>I linguaggi del fumetto<\/em>, Edizioni Bompiani<\/p>\n\n\n\n<p>Daniele Barbieri, &#8220;Bunker e Magnus: un fiume di creativit\u00e0&#8221;, introduzione al volume <em>Alan Ford<\/em>, Edizioni Mondadori<\/p>\n\n\n\n<p>Moreno Burattini, <em>Max Bunker. Una vita da numero uno<\/em>, Edizioni Cut Up<\/p>\n\n\n\n<p>Luigi Codazzi, note editoriali al volume <em>Alan Ford,<\/em> Edizioni BUR<\/p>\n\n\n\n<p>Goffredo Fofi, &#8220;Alan Ford: L&#8217;ultimo resistente&#8221; in<em> Magnus. Pirata dell&#8217;immaginario<\/em>, Edizioni Hamelin<\/p>\n\n\n\n<p>Aleksandra Ivi\u0107, &#8220;Alan Ford e la Casa dei fiori di Tito&#8221;,  in <a href=\"https:\/\/www.balcanicaucaso.org\/cp_article\/alan-ford-e-la-casa-dei-fiori-di-tito\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" title=\"https:\/\/www.balcanicaucaso.org\/cp_article\/alan-ford-e-la-casa-dei-fiori-di-tito\/\">https:\/\/www.balcanicaucaso.org\/cp_article\/alan-ford-e-la-casa-dei-fiori-di-tito\/<\/a><\/p>\n\n\n\n<p>Luca Raffaelli, <em>Tratti &amp; ritratti. I grandi personaggi del fumetto da Alan Ford a Zagor<\/em>, Edizioni Minimum Fax<\/p>\n\n\n\n<p>Davide Steccanella, <em>La filosofia di Diabolik e Alan Ford<\/em>, Edizioni Mimesis<br><br>Per tutte le immagini, qui riprodotte a soli informativi e di critica, i diritti sono degli aventi diritto (gli autori e 1000 Volte Meglio Publishing srl).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo pi\u00f9 di 50 anni  e 680 episodi, lo scrittore Max Bunker lascia Alan Ford. 5 cose preziose che ho imparato frequentando questo fumetto.<\/p>\n","protected":false},"author":195,"featured_media":2086,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"slim_seo":{"title":"Max Bunker: cinque lezioni di disincanto disegnato - Sono Fumetti","description":"Dopo pi\u00f9 di 50 anni e 680 episodi, lo scrittore Max Bunker lascia Alan Ford. 5 cose preziose che ho imparato frequentando questo fumetto."},"footnotes":""},"categories":[15],"tags":[228,20,120],"class_list":["post-2074","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-maestri","tag-alan-ford","tag-magnus","tag-max-bunker"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2074","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-json\/wp\/v2\/users\/195"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2074"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2074\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2141,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2074\/revisions\/2141"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2086"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2074"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2074"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2074"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}