{"id":1896,"date":"2021-09-11T12:52:51","date_gmt":"2021-09-11T10:52:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/?p=1896"},"modified":"2021-09-11T19:54:04","modified_gmt":"2021-09-11T17:54:04","slug":"11-settembre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/11-settembre\/","title":{"rendered":"La misura del ricordo"},"content":{"rendered":"

Si pu\u00f2 raccontare una storia tragica senza ridurla a una poltiglia di melassa retorica?\u00a0Me lo domando nel giorno del ventennale dell\u201911 Settembre 2001.<\/p>\n

E non posso che tornare all’illustrazione scelta dal New Yorker<\/em> per la sua copertina commemorativa del 24 settembre 2001, quando a pochi giorni dell\u2019attentato alle Twin Towers<\/em>\u00a0 fu la matita di Art Spiegelman a farsi carico del dramma vissuto da un\u2019intera Nazione.<\/p>\n

\"art-spiegelman-new-yorker-cover-24-settembre-2001\"<\/a><\/p>\n

All\u2019autore di\u00a0Maus<\/em>, bast\u00f2 stilizzare la\u00a0silhouette<\/em>\u00a0nera degli edifici su sfondo neutro per accogliere in quel buco nero, dalla geometria definita, tutte le inquietudini di un\u2019America ferita e affranta, incapace di elaborare il lutto.<\/p>\n

Ci\u00f2 che mi colpisce, nel riguardare il lavoro di Spiegelman, \u00e8 come abbia lavorato per\u00a0sottrazione<\/em>.<\/strong> Come abbia intuito, fin dal principio, che uno dei problemi nel raccontare questa storia fosse la sua, colossale, deflagrazione visiva.<\/p>\n

<\/span>Col tempo ce ne siamo accorti tutti.<\/p>\n

L\u201911 Settembre \u00e8 stato il primo racconto mediale, planetario, in cui l\u2019istantanea disponibilit\u00e0 della tecnologia digitale ha fatto debordare ogni equilibrio dello sguardo.<\/strong><\/p>\n

Giorno dopo giorno, mese dopo mese, siamo stati sommersi da migliaia di foto e centinaia di video: le Torri hanno continuato a bruciare davanti ai nostri occhi per un tempo (mediaticamente) infinito. Che sia stato un effetto pilotato, o il moto spontaneo di una sensibilit\u00e0 diffusa, \u00e8 materia per gli studiosi dei media e ho l\u2019impressione che lo sar\u00e0 per molti anni ancora.<\/p>\n

Ci\u00f2 che Spiegelman e quelli del\u00a0New Yorker<\/em>\u00a0resero evidente da subito \u00e8 che questo enorme, colossale, mausoleo del dolore poteva essere raccontato, comunque, senza esibire pornograficamente gli aspetti orrorifici. In questo senso, quella copertina si trova agli estremi rispetto alla fotografia del\u00a0Falling man<\/a>,\u00a0<\/em>scattata da Richard Drew.<\/p>\n

Vent’anni dopo siamo ancora fermi l\u00ec: a cercare di stabilire quale possa \/ debba essere la misura del ricordo. E, per quanto mi riguarda, nulla di quello legger\u00f2 o ascolter\u00f2 ancora in queste ore, potr\u00e0 togliermi dalla testa che Art Spiegelman ce l’abbia gi\u00e0 raccontato.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"

Si pu\u00f2 raccontare una storia tragica senza ridurla a una poltiglia di melassa retorica?\u00a0Me lo domando nel giorno del ventennale dell\u201911 Settembre 2001. E non posso che tornare all’illustrazione scelta dal New Yorker per la sua copertina commemorativa del 24 settembre 2001, quando a pochi giorni dell\u2019attentato alle Twin Towers\u00a0 fu la matita di Art Spiegelman a farsi carico del dramma vissuto da un\u2019intera Nazione. All\u2019autore di\u00a0Maus, bast\u00f2 stilizzare la\u00a0silhouette\u00a0nera degli edifici su sfondo neutro per accogliere in quel buco nero, dalla geometria definita, tutte le inquietudini di un\u2019America ferita e affranta, incapace di elaborare il lutto. Ci\u00f2 che mi<\/p>\n","protected":false},"author":195,"featured_media":1903,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"slim_seo":{"description":"L'11 settembre raccontato da Art Spiegelman","title":"La misura del ricordo - Sono Fumetti"},"footnotes":""},"categories":[15,21],"tags":[218,217,219],"class_list":["post-1896","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-maestri","category-segni-civili","tag-11-settembre","tag-art-spiegelman","tag-new-yorker"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1896","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-json\/wp\/v2\/users\/195"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1896"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1896\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1903"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1896"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1896"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1896"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}