{"id":1844,"date":"2021-04-12T19:34:03","date_gmt":"2021-04-12T17:34:03","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/?p=1844"},"modified":"2021-04-12T19:44:47","modified_gmt":"2021-04-12T17:44:47","slug":"gagarin-i-fantastici-quattro-e-un-sogno-chiamato-spazio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/gagarin-i-fantastici-quattro-e-un-sogno-chiamato-spazio\/","title":{"rendered":"Gagarin, i Fantastici Quattro e un sogno chiamato Spazio"},"content":{"rendered":"
Oggi, come saprete, fanno esattamente 60 anni dal primo volo umano nello Spazio. Il 12 aprile 1961 Jurij Alekseevi\u010d Gagarin, il cosmonauta sovietico, divenne il primo uomo a effettuare con la navetta Vostok un volo orbitale completo attorno alla Terra.<\/p>\n
Gli storici concordano nel ritenere che il successo epico del volo di Gagarin \u2013 un caposaldo dell\u2019era spaziale -, impresse una svolta decisiva alla Corsa allo Spazio tra le due superpotenze. Soprattutto innesc\u00f2 una fortissima reazione negli USA, dove pochi mesi dopo il presidente John Fitzgerald Kennedy – in un celebre discorso –<\/a> promise agli americani e al mondo la \u201cconquista\u201d della Luna entro la fine del decennio.<\/p>\n Sessant\u2019anni dopo \u00e8, per certi versi, difficile cogliere quanto sia stato enorme l\u2019impatto del volo di Gagarin sull\u2019immaginario dell\u2019epoca, ma proprio un fumetto \u2013 pubblicato appena 8 mesi dopo l\u2019impresa spaziale sovietica – \u00a0\u00a0ce ne offre una immaginifica esemplificazione<\/strong>.<\/p>\n E non parlo un fumetto qualunque, ma di un racconto che \u00e8 esso stesso \u2013 perdonate la retorica nerd<\/em> \u2013 un piccolo caposaldo dell\u2019immaginario pop<\/em> contemporaneo. Il 1\u00b0 numero de \u201cThe Fantastic Four\u201d (i Fantastici Quattro<\/em><\/strong>) non rappresenta solo la prima sensazionale avventura di Mr. Fantastic, la Ragazza invisibile, la Torcia umana e la Cosa<\/em>, ma anche il primo tassello del variopinto universo Marvel<\/em> di supereroi problematici, allestito da Stan Lee e Jack Kirby.<\/p>\n Per chi non ricordasse lo spunto iniziale delle avventure del \u201cfantastico quartetto\u201d ha proprio a che fare con l\u2019immaginario spaziale, allora ancora pi\u00f9 (fanta)scientifico per il pubblico di quanto non appaia oggi. Reed Richard, Ben Grimm, Sue e Johnny Storm<\/strong> acquisiscono i loro incredibili poteri \u2013 collegati in modo plasticamente archetipico ai 4 elementi naturali (aria, acqua, terra e fuoco<\/strong>) – in seguito a un volo spaziale, funestato dai terribili e misteriosi \u201craggi cosmici<\/strong>\u201d.<\/p>\n La cosa curiosa ed interessante \u00e8 che nel definire quello che gli sceneggiatori chiamano \u201cincidente scatenante della storia”, Stan Lee sfrutti proprio l\u2019attualit\u00e0 dell\u2019epoca, ovvero le clamorose imprese spaziali dell\u2019Unione Sovietica!<\/p>\n Reed Richards & Co. allestiscono di fretta e furia, al di fuori da ogni regola, il loro volo perch\u00e9 hanno l\u2019ambizione di battere \u2013 con patriottico fervore \u2013 i \u201cRossi\u201d sul tempo. \u00c8 Sue Storm, dotata di un bel caratterino gi\u00e0 da ragazza prima ancora di diventare la signora Richards, a rintuzzare le remore dell\u2019amico pilota Ben Grimm, ricordandogli esplicitamente:<\/p>\n \u201cDobbiamo correre il rischio, Ben\u2026 se non vogliamo che i Comunisti arrivino per primi!\u201d<\/p><\/blockquote>\n Nella riedizione italiana degli anni Settanta delle edizioni Corno, per la verit\u00e0, la battuta \u00e8 stata rieditata non so se in ossequio alla situazione politica italiana, in un pi\u00f9 neutro:<\/p>\n Dobbiamo correre questo rischio o saremo battuti\u2026<\/p><\/blockquote>\n
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