{"id":1782,"date":"2021-03-08T14:04:40","date_gmt":"2021-03-08T13:04:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/?p=1782"},"modified":"2021-03-08T14:04:40","modified_gmt":"2021-03-08T13:04:40","slug":"fumetti-e-design","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/fumetti-e-design\/","title":{"rendered":"Tante care caffettiere: di fumetti e design"},"content":{"rendered":"<p>Ci sono molti modi di rappresentare le \u201ccose\u201d nel fumetto.\u00a0Affermazione scontata certo, ma diversi discorsi importanti sui <em>comics<\/em> passano da qui in termini di stile ed espressivit\u00e0. Ci pensavo leggendo il bel saggio di <strong>Chiara Alessi <em>Tante care cose<\/em><\/strong>, un viaggio nella storia della cultura italiana attraverso 74 celebri produzioni di <em>design<\/em>.<\/p>\n<p><strong>Esiste un legame tra la presenza di oggetti come quelli raccontati da Chiara Alessi nel nostro quotidiano e la qualit\u00e0 grafica degli oggetti stessi dentro le storie a fumetti<\/strong>. Il <em>designer<\/em> disegna le cose per renderle \u201cvivibili\u201d, \u201cusabili\u201d, \u201cabitabili\u201d, \u201camabili\u201d nella realt\u00e0. Il <em>cartoonist <\/em>disegna le cose per renderle \u201criconoscibili\u201d, \u201cfamiliari\u201d e \u201cconnesse\u201d con la realt\u00e0. Il caso pi\u00f9 emblematico \u00e8 quello in cui <strong>celebri oggetti di <em>design<\/em> spuntano nelle vignette<\/strong> di <em>Diabolik,<\/em> <em>Valentina<\/em>, David Mazzuchelli o Chris Ware. Chiara stessa, a suo tempo, ce ne ha proposto alcuni efficaci esempi nella sua deliziosa <a href=\"https:\/\/twitter.com\/chiaralessi\/status\/1327501268345032704\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">rubrica su <em>twitter<\/em><\/a> #designinpigiama.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/sonofumetti\/fumetti-e-design\/002_fumetti-design\/\" rel=\"attachment wp-att-1788\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-1788\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2021\/03\/002_fumetti-design.jpg\" alt=\"002_fumetti design\" width=\"1000\" height=\"500\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2021\/03\/002_fumetti-design.jpg 1000w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2021\/03\/002_fumetti-design-300x150.jpg 300w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2021\/03\/002_fumetti-design-768x384.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Anche se una distanza resta e la rintracciava propriamente Daniele Barbieri analizzando tutto il lavoro, addirittura inventivo sul disegno degli oggetti dentro le storie, fatto negli anni Settanta dal <strong>gruppo <em>Valvoline<\/em><\/strong> (Brolli, Carpinteri, Mattotti, Igort, etc.).<a href=\"http:\/\/www.flashfumetto.it\/approfondimenti\/pagina\/4\/37\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> Barbieri lo definisce<\/a> un <strong>\u201cdesign immaginario\u201d<\/strong>:<\/p>\n<blockquote><p>nel senso che la sua ragione fondamentale \u00e8 quella di una funzionalit\u00e0 all&#8217;universo narrato, e alla sua migliore determinazione.<\/p><\/blockquote>\n<p>Eppure, per quanto \u201cimmaginario\u201d e limitato, <strong>questo design nelle vignette offre interessanti spunti di riflessione soprattutto sulla dimensione emozionale delle cose raccontate in un fumetto<\/strong>.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/sonofumetti\/fumetti-e-design\/001-caffettiere\/\" rel=\"attachment wp-att-1794\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-1794\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2021\/03\/001-caffettiere.jpg\" alt=\"001 caffettiere\" width=\"1000\" height=\"469\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2021\/03\/001-caffettiere.jpg 1000w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2021\/03\/001-caffettiere-300x141.jpg 300w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2021\/03\/001-caffettiere-768x360.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px\" \/><\/a><\/p>\n<h1><strong>Caffettiere a fumetti<\/strong><\/h1>\n<p>Prendiamo un oggetto di uso comune, quale una caffettiera. Banalmente, gi\u00e0 le differenze di raffigurazione dei tre maestri del fumetto (Alex Raymond, Herg\u00e9 e Magnus) ci dicono di come <strong>gli oggetti contribuiscano all\u2019allestimento del mondo finzionale<\/strong>, caratterizzando l\u2019epoca degli eventi, definendo il contesto sociale in cui si muovono i personaggi, etc.<\/p>\n<p>Quando, per esempio, a partire dal 1975, sulle pagine di \u201cAlterLinus\u201d, apparve <strong><em>Alack Sinner<\/em><\/strong> di <strong>Carlos Sampayo<\/strong> e <strong>Jos\u00e9 Mu\u00f1oz<\/strong>, la novit\u00e0 eclatante delle storie di questo malinconico investigatore <em>hardboiled<\/em> &#8211; oltre che nel tratto, nel montaggio, nei dialoghi &#8211; <strong>era anche nella qualit\u00e0 degli oggetti quotidiani esibiti nelle vignette<\/strong>.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/sonofumetti\/fumetti-e-design\/003-caffettiere-alack-sinner\/\" rel=\"attachment wp-att-1791\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-1791\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2021\/03\/003-caffettiere-alack-sinner.jpg\" alt=\"003 caffettiere alack sinner\" width=\"1000\" height=\"500\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2021\/03\/003-caffettiere-alack-sinner.jpg 1000w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2021\/03\/003-caffettiere-alack-sinner-300x150.jpg 300w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2021\/03\/003-caffettiere-alack-sinner-768x384.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px\" \/><\/a>Ci sono portacenere stracolmi, lampade dozzinali, sveglie consunte, specchi anonimi e, soprattutto, un wc, destinato a fare epoca per il fumetto quanto l&#8217;orinatoio di Duchamp nell\u2019arte. Siamo di fronte al primo (anti)eroe dei <em>comics <\/em>che si mostra ai lettori mentre fa pip\u00ec e che &#8211; per restare all\u2019oggetto da cui siamo partiti \u2013 spende diverse vignette con la caffettiera in mano, perch\u00e9:<\/p>\n<blockquote><p>Aspettare prendendo il caff\u00e8, pi\u00f9 che una cosa saggia, a volte \u00e8 l\u2019unica alternativa\u2026<\/p><\/blockquote>\n<p>Ovviamente ci sono caffettiere e caffettiere.\u00a0Ecco, allora, che in <strong><em>Paperino e il diritto di successione<\/em> (1965)<\/strong>, scritta da <strong>Rodolfo Cimino<\/strong> e disegnata da <strong>Romano Scarpa<\/strong>,<strong> acquista un valore particolare il fatto che Paperino, a Paperopoli, utilizzi una caffettiera napoletana<\/strong> (il modello da capovolgere durante la preparazione del caff\u00e8).<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/sonofumetti\/fumetti-e-design\/004-caffettiera-diritto-successione\/\" rel=\"attachment wp-att-1792\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-1792\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2021\/03\/004-caffettiera-diritto-successione.jpg\" alt=\"004 caffettiera diritto successione\" width=\"1000\" height=\"541\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2021\/03\/004-caffettiera-diritto-successione.jpg 1000w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2021\/03\/004-caffettiera-diritto-successione-300x162.jpg 300w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2021\/03\/004-caffettiera-diritto-successione-768x415.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Come nota <a href=\"https:\/\/www.ventennipaperoni.com\/2019\/06\/24\/topolino-alla-scoperta-di-napoli\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Antonio Ferraiuolo<\/a>, quel modello negli anni Sessanta era diffuso solo in Italia e non negli <em>States<\/em>. La scelta grafica di Scarpa pu\u00f2 essere considerata tanto una \u201csvista\u201d, per una storia che nelle pagine seguenti si sviluppa proprio a Napoli, quanto una magnifica <strong>licenza espressiva<\/strong>, emblematica di quell\u2019inestricabile miscela <strong>\u201c<em>glocal<\/em>\u201d<\/strong> di cui \u00e8 imbevuto <strong>il fumetto Disney di casa nostra, <\/strong>colossale filiera artistica e produttiva del <strong><em>Made in Italy <\/em>a fumetti nel mondo<\/strong>.<\/p>\n<h1><strong>La \u201cRosabella\u201d delle caffettiere<\/strong><\/h1>\n<p>La caffettiera napoletana raffigurata da Romano Scarpa si sostiene su una linea contorno, cicciuta e morbida, tipica della rappresentazione Disney. Ma con quella stessa linea si pu\u00f2 andare anche altrove, come fa <strong>Don Rosa<\/strong> rimettendo in mano dopo tanti anni a Paperon De Paperoni in <strong><em>Zio Paperone e l&#8217;ultima slitta per Dawson<\/em> (1988)<\/strong>, una consunta <em>coffee maker<\/em> del vecchio <em>West<\/em>.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/sonofumetti\/fumetti-e-design\/005-caffettiera-pperone-dawson\/\" rel=\"attachment wp-att-1798\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-1798\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2021\/03\/005-caffettiera-pperone-dawson.jpg\" alt=\"005 caffettiera pperone dawson\" width=\"1000\" height=\"480\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2021\/03\/005-caffettiera-pperone-dawson.jpg 1000w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2021\/03\/005-caffettiera-pperone-dawson-300x144.jpg 300w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2021\/03\/005-caffettiera-pperone-dawson-768x369.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Qui la riconoscibilit\u00e0 della caffettiera lavora per sintesi immediata: basta una <em>silhouette <\/em>per rimembrare a Paperone (ed ai lettori) i suoi pionieristici esordi da cercatore nella corsa all\u2019oro in <em>Klondike<\/em>. Esattamente come il primo, mitico, \u201c<em>cent<\/em>\u201d (decino) guadagnato dal miliardario di Paperopoli e conservato gelosamente sotto teca museale nel deposito,\u00a0 <strong>l&#8217;oggetto vale come tesoro emozionale.<\/strong> La caffettiera \u00e8 una <em>madeleine <\/em>grafica alla Marcel Proust, o pi\u00f9 propriamente &#8211; visti i numerosi ammiccamenti di Don Rosa al film \u2013 una \u201cRosabella&#8221; alla <em>Quarto potere<\/em>.<\/p>\n<p>Interessante notare anche che Don Rosa \u00e8 il filologico erede dell\u2019epica papera del Maestro Barks. Cos\u00ec la nostalgia suggerita dall\u2019oggetto raffigurato dentro il racconto, coincide con la nostalgia innescata dal tratto &#8220;alla Carl Barks&#8221; usato nel raffigurarla . \u00a0La <em>coffee<\/em> <em>maker<\/em> di Paperone testimonia che <strong>per il fumetto <\/strong><strong>gli oggetti, oltre che come rappresentazione del reale, valgono come racconto della nostra relazione con quella realt\u00e0<\/strong>. Lo dice la stessa Chiara nel saggio, ribadendo le ragioni di quell\u2019aggettivo \u201ccare\u201d accostato nel titolo alle cose di <em>design:<\/em><\/p>\n<blockquote><p>Le cose sono concentrati di racconti, memorie, odori, affetti, transizioni, ricordi.<\/p><\/blockquote>\n<h1><strong>L\u2019emozione della caffettiera<\/strong><\/h1>\n<p>In questo senso, mi viene in mente una striscia di <strong>Andrea Pazienza<\/strong> su \u201cFrigidaire\u201d, <strong><em>Giorno<\/em> (1981)<\/strong>, in cui la Moka \u00e8 disegnata con una perizia grafica che sarebbe piaciuta a <strong>Alfonso Bialetti<\/strong>, suo inventore, e al fumettista <strong>Paul Campani<\/strong>, autore del celebre omino coi baffi.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/sonofumetti\/fumetti-e-design\/006-caffettiera-pazienza-giorno\/\" rel=\"attachment wp-att-1800\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-1800\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2021\/03\/006-caffettiera-Pazienza-giorno.jpg\" alt=\"006 caffettiera Pazienza giorno\" width=\"1000\" height=\"500\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2021\/03\/006-caffettiera-Pazienza-giorno.jpg 1000w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2021\/03\/006-caffettiera-Pazienza-giorno-300x150.jpg 300w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2021\/03\/006-caffettiera-Pazienza-giorno-768x384.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Pazienza &#8211; grazie a una strepitosa onomatopea grafica che &#8220;straripa&#8221; dalla vignetta \u2013 ci restituisce in maniera\u00a0 sinestetica, tanto il gorgoglio della caffettiera quanto il profumo intenso del caff\u00e8 che si diffonde nella stanza&#8230; L&#8217;altra scelta espressiva determinante del <em> cartoonist<\/em> \u00e8 quella di non definire lo sfondo alle spalle della caffettiera. Non c\u2019\u00e8 fornello, non c\u2019\u00e8 cucina, nulla che possa distrarre l\u2019attenzione del lettore dall\u2019oggetto stesso. Quasi una esemplificazione visiva dell\u2019adagio dello scrittore <strong>Erri De Luca<\/strong> (<em>Tre cavalli<\/em>, Milano, Feltrinelli, 1999):<\/p>\n<blockquote><p>A riempire una stanza basta una caffettiera sul fuoco.<\/p><\/blockquote>\n<p><strong>La &#8220;cosa&#8221; non \u00e8 pi\u00f9 solo parte della scenografia drammaturgica, ma protagonista della drammaturgia essa stessa: il racconto di un\u2019emozione disegnata attraverso un oggetto<\/strong>.<\/p>\n<h1><strong>Caffettiere briccone ma anche sacre<\/strong><\/h1>\n<p>La caffettiera \u201csenza sfondo\u201d di Pazienza ci ricorda come il fumetto, in modo particolare, abbia la capacit\u00e0 di modulare i segni nella raffigurazione, per rimuovere tutti i dettagli che non sono assolutamente necessari, calibrando le caratteristiche visive per esprimere un distacco dalle cose, o all\u2019opposto una vicinanza\u2026<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/sonofumetti\/fumetti-e-design\/008-caffettieria-dick-tracy\/\" rel=\"attachment wp-att-1802\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-1802\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2021\/03\/008-caffettieria-dick-tracy.jpg\" alt=\"008 caffettieria dick tracy\" width=\"1000\" height=\"480\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2021\/03\/008-caffettieria-dick-tracy.jpg 1000w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2021\/03\/008-caffettieria-dick-tracy-300x144.jpg 300w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2021\/03\/008-caffettieria-dick-tracy-768x369.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Ad esempio, un\u2019assoluta, e surreale, <strong>vicinanza tra l\u2019oggetto e la sua identit\u00e0 di personaggio<\/strong>, la esibisce <strong><em>Coffyhead<\/em><\/strong> (<strong>1947),<\/strong> spietato <em>gangster<\/em>\u00a0antagonista del poliziotto <strong><em>Dick Tracy<\/em><\/strong>. Coffyhead \u2013 <em>nomen omen<\/em> \u2013 con i suoi tratti fisici da &#8220;caffettiera umana&#8221; \u00a0appartiene alla monumentale galleria di \u201ccattivi\u201d, a met\u00e0 tra strada tra Cesare Lombroso e George Grosz, con cui il <em>cartoonist <\/em><strong>Chester Gould<\/strong> ha popolato negli anni le avventure del suo personaggio.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/sonofumetti\/fumetti-e-design\/007-caffettiera-briccone-paperino\/\" rel=\"attachment wp-att-1803\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-1803\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2021\/03\/007-caffettiera-briccone-paperino.jpg\" alt=\"007 caffettiera briccone paperino\" width=\"1000\" height=\"539\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2021\/03\/007-caffettiera-briccone-paperino.jpg 1000w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2021\/03\/007-caffettiera-briccone-paperino-300x162.jpg 300w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2021\/03\/007-caffettiera-briccone-paperino-768x414.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Diversamente, in un\u2019altra storia Disney, <strong><em>Paperino e il bricco briccone <\/em>(1964)<\/strong> di <strong>Giampaolo Barosso<\/strong> e <strong>Luciano Gatto<\/strong>, assistiamo al distacco tra le propriet\u00e0 figurative tradizionali della caffettiera e la sua rappresentazione grafica. L\u2019oggetto protagonista del racconto disneyano potrebbe essere un bricco da caff\u00e8, ma anche una teiera\u2026 <strong>Barosso e Gatto, attraverso l\u2019ambiguit\u00e0 \u201cplastica\u201d del manufatto, mettono alla berlina l\u2019impazzimento della tecnologia multiuso<\/strong> che \u2013 in modo \u201cmasochista\u201d per dirla alla Donald Norman &#8211; \u00a0<strong>sacrifica ergonomia e semplicit\u00e0<\/strong>.<\/p>\n<p>In altre occasioni, <strong>lo stravolgimento figurativo pu\u00f2 non riguardare tanto l\u2019aspetto, quanto la funzionalit\u00e0 dell\u2019oggetto<\/strong>. Cos\u00ec, una caffettiera perfettamente classica nella raffigurazione, esplodendo proietta l\u2019eroe in un\u2019altra dimensione nella visionaria saga di fantascienza di <strong>Roy Mann (1987)<\/strong> di <strong>Tiziano Sclavi<\/strong> e <strong>Attilio Micheluzzi<\/strong>.\u00a0 Micheluzzi con una felice intuizione grafica colora questa fanta-caffettiera di rosso, come le leggendarie scarpette di Dorothy nel mondo di<em> Oz<\/em>, a suggerire la dimensione catalizzatrice e, magicamente, folle dell\u2019oggetto. Tanto folle, che in una surreale sequenza, il protagonista arriva a brandire la caffettiera in battaglia come fosse il Santo Graal, anzi (letteralmente) &#8220;la Sacra Caffettiera&#8221;!<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/sonofumetti\/fumetti-e-design\/009-caffettiera-roy-mann\/\" rel=\"attachment wp-att-1806\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-1806\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2021\/03\/009-caffettiera-roy-mann.jpg\" alt=\"009 caffettiera roy mann\" width=\"1000\" height=\"500\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2021\/03\/009-caffettiera-roy-mann.jpg 1000w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2021\/03\/009-caffettiera-roy-mann-300x150.jpg 300w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2021\/03\/009-caffettiera-roy-mann-768x384.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px\" \/><\/a><\/p>\n<h1><strong>La grande bellezza della caffettiera<\/strong><\/h1>\n<p>Di tutta altra fantascienza, di tutte altre emozioni, si alimenta un\u2019altra caffettiera, forse <strong>il pi\u00f9 struggente oggetto che sia mai stato narrato attraverso un fumetto<\/strong>.<\/p>\n<p>Parliamo de<em> <strong>L\u2019Eternauta <\/strong><\/em><strong>(1957)<\/strong>, la lunga saga in cui <strong>H\u00e9ctor Oesterheld<\/strong> e <strong>Francisco Solano L\u00f3pez<\/strong> immaginano la loro Buenos Aires (e la Terra intera) invase dagli alieni, metafora fantastica della feroce dittatura militare con cui l\u2019Argentina, di l\u00ec a poco, si trover\u00e0 a fare i conti. Ad un certo punto della storia, i due \u201cpartigiani\u201d Juan Salvo e Alberto riescono a catturare uno degli invasori extraterrestri, solo per scoprire che egli stesso \u00e8 succube di un\u2019altra razza aliena, vera responsabile dell\u2019invasione\u2026 Il personaggio, ormai in fin di vita, si ritrova seduto in una cucina con i due terrestri, ed \u00e8 commovente la sua reazione notando una caffettiera sul tavolo.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/sonofumetti\/fumetti-e-design\/010-caffettiera-eternauta-1\/\" rel=\"attachment wp-att-1807\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-1807\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2021\/03\/010-caffettiera-eternauta-1.jpg\" alt=\"010 caffettiera eternauta 1\" width=\"1000\" height=\"478\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2021\/03\/010-caffettiera-eternauta-1.jpg 1000w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2021\/03\/010-caffettiera-eternauta-1-300x143.jpg 300w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2021\/03\/010-caffettiera-eternauta-1-768x367.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px\" \/><\/a><\/p>\n<blockquote><p>Alieno: &#8220;Avvicinatemi quella scultura, per favore&#8230; nella grazia di quel collo vi sono secoli di arte.&#8221;<\/p>\n<p>Alberto: &#8220;Non \u00e8 una scultura&#8230; \u00e8 una caffettiera&#8230;&#8221;<\/p>\n<p>Alieno: &#8220;Ignora so cosa sia&#8230; forse un attrezzo domestico&#8230;Gli uomini si rendono conto di tutta le meraviglia che li circonda? Hanno idea di quanti mondi abitati ci siano nell&#8217;universo e che ben pochi sono quelli in grado di creare oggetti come questo?&#8221;<\/p><\/blockquote>\n<p>La vignetta centrale della tavola a fumetti, l\u2019architrave narrativo e visivo dell\u2019intera sequenza, \u00e8 quello in cui l\u2019extraterrestre soppesa nella mano, con autentica ammirazione, l\u2019oggetto (e anche qui, fateci caso, come in Pazienza, lo sfondo scompare\u2026).<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/sonofumetti\/fumetti-e-design\/011-caffettiera-eternauta-2\/\" rel=\"attachment wp-att-1809\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-1809\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2021\/03\/011-caffettiera-eternauta-2.jpg\" alt=\"011 caffettiera eternauta 2\" width=\"1000\" height=\"478\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2021\/03\/011-caffettiera-eternauta-2.jpg 1000w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2021\/03\/011-caffettiera-eternauta-2-300x143.jpg 300w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2021\/03\/011-caffettiera-eternauta-2-768x367.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px\" \/><\/a><\/p>\n<p>La caffettiera disegnata da Francisco Solano-Lopez non \u00e8 la <em>Moka<\/em> creata da <strong>Alfonso Bialetti<\/strong>, vera icona del design <em>m<\/em><em>ade in Italy<\/em>, raccontata anche nel saggio di Chiara Alessi come <em>\u201cla macchinetta da caff\u00e8 pi\u00f9 fortunata della storia\u201d<\/em>.\u00a0 Eppure <strong>lo sguardo <em>altro<\/em>, messo in scena da Oesterheld e Solano L\u00f3pez,\u00a0 eleva gi\u00e0 questa modesta caffettiera napoletana a capolavoro dell\u2019umano ingegno, prodotto di valore d\u2019una intelligenza collettiva applicata alle cose.<\/strong> Come ha scritto <a href=\"https:\/\/ojs.unica.it\/index.php\/medea\/article\/view\/3156\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Luca Vargiu<\/a>, l\u2019alieno coglie della caffettiera non solo il valore d\u2019uso ma la <strong>valenza sociale e affettiva<\/strong>:<\/p>\n<blockquote><p>un oggetto capace di raccontare una storia\u2026<\/p><\/blockquote>\n<p>Torniamo a quello da cui eravamo partiti e cui ho cercato di dare sostanza con la variet\u00e0 degli esempi. <strong>Ci\u00f2 che il fumetto esemplifica del <em>design <\/em>non \u00e8 tanto \u2013 o solo \u2013 l\u2019evidenza di una funzionalit\u00e0 delle cose nella nostra vita, ma il legame emozionale che finiamo per avere con le cose stesse, anche quelle, all\u2019apparenza pi\u00f9\u00a0 banali<\/strong>. Si potrebbero fare altre riflessioni a riguardo, per\u00f2\u00a0 la chiosa pi\u00f9 efficace resta quella che lo stesso sceneggiatore, Hector Oesterheld, affida al narratore de <em>L\u2019Eternauta <\/em>in chiusura di scena:<\/p>\n<blockquote><p>[L\u2019alieno] Continu\u00f2 a parlare. Sotto l\u2019influenza delle sue parole il barattolo ammaccato del mate, le pentole sporche di fuliggine, lo sgangherato forno a carbone si trasformarono in oggetti unici, pi\u00f9 preziosi che se fossero gioielli prelevati da una tomba egizia\u2026<\/p><\/blockquote>\n<p><a href=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/sonofumetti\/fumetti-e-design\/20210307_140953b\/\" rel=\"attachment wp-att-1833\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-1833\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2021\/03\/20210307_140953b.jpg\" alt=\"20210307_140953b\" width=\"1057\" height=\"656\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2021\/03\/20210307_140953b.jpg 1057w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2021\/03\/20210307_140953b-300x186.jpg 300w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2021\/03\/20210307_140953b-1024x636.jpg 1024w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2021\/03\/20210307_140953b-768x477.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1057px) 100vw, 1057px\" \/><\/a><\/p>\n<h2><strong>Nota bibliografica<\/strong><\/h2>\n<p>Segnalo qualche lettura che mi ha aiutato a sviluppare il discorso, spero in modo sensato.\u00a0Prima di tutto, ovviamente:<\/p>\n<p>Alessi Chiara, <em>Tante care cose<\/em>, Milano, Longanesi, 2021<\/p>\n<p>E poi\u2026<\/p>\n<p>Alessi Chiara, <em>Le caffettiere dei miei bisnonni,<\/em> Milano, Utet, 2018<\/p>\n<p>Barbieri Daniele, <em>Introduzione a Valvoforme e Valvocolori <\/em>in \u201cFlashfumetto.it\u201d, consultabile al link:\u00a0<a href=\"http:\/\/www.flashfumetto.it\/approfondimenti\/pagina\/4\/37\/\">http:\/\/www.flashfumetto.it\/approfondimenti\/pagina\/4\/37\/<\/a><\/p>\n<p>Giannitrapani Alice, \u201cLa cultur\u00e0 del caff\u00e9 attraverso pratiche e oggetti\u201d, in \u201cArcoJournal\u201d, consultabile al link:\u00a0 <a href=\"https:\/\/www.unipa.it\/dipartimenti\/cultureesocieta\/master\/gusto\/.content\/documenti\/giannitrapani_cultu_19_6_03.pdf\">https:\/\/www.unipa.it\/dipartimenti\/cultureesocieta\/master\/gusto\/.content\/documenti\/giannitrapani_cultu_19_6_03.pdf<\/a><\/p>\n<p>Landowski, Erik,\u00a0 Marrone Gianfranco (a cura di), <em>La societ\u00e0 degli oggetti<\/em>. Roma, Meltemi 2002.<\/p>\n<p>Vargiu Luca, \u201cL\u2019eternauta, il \u2018mano\u2019 e la caffettiera. Elementi di estetica poco extra e molto terrestre\u201d in \u201cMedea. Rivista di studi interculturali\u201d (V. 4 N. 1, 2018) consultabile al link:\u00a0 <a href=\"https:\/\/ojs.unica.it\/index.php\/medea\/article\/view\/3156\">https:\/\/ojs.unica.it\/index.php\/medea\/article\/view\/3156<\/a><\/p>\n<p>Per quanto riguarda i fumetti citati, per la maggior parte parte ho fatto riferimento alla memoria da lettore, ma alcuni preziosi riscontri arrivano anche dal blog dell&#8217;esperto di caff\u00e8 e caffettiere Lucio Del Piccolo che trovate a questo link: <a href=\"http:\/\/caffettiere.blogspot.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">http:\/\/caffettiere.blogspot.com\/<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ci sono molti modi di rappresentare le &#8220;cose&#8221; nel #fumetto: non solo raccontandone l&#8217;aspetto, ma anche le emozioni che le cose si portano dentro. 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