{"id":1402,"date":"2019-06-18T19:00:26","date_gmt":"2019-06-18T17:00:26","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/?p=1402"},"modified":"2019-06-17T20:59:08","modified_gmt":"2019-06-17T18:59:08","slug":"ascoltare-i-fumetti-guardare-i-suoni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/ascoltare-i-fumetti-guardare-i-suoni\/","title":{"rendered":"Ascoltare i fumetti, guardare i suoni"},"content":{"rendered":"<p>Si pu\u00f2 ascoltare un fumetto? S\u00ec, se qualcuno te lo legge a voce alta, si potrebbe rispondere con una <em>boutade<\/em>.<\/p>\n<p>In effetti, stando alla fredda anatomia dei segni, i comics non hanno suono e &#8211; lo sappiamo tutti, devo reinventarsi diversi modi grafici (<em>balloon<\/em>, onomatopee, etc.), .), a volte molto elaborati, per restituire sul foglio di carta la complessit\u00e0 sonora del mondo reale, fatta di rumori e voci.<\/p>\n<p>Di fronte a una tavola come questa di <strong>Giancarlo Berardi e Ivo Milazzo<\/strong> &#8211; tratta dalla serie<strong><em> Tom\u2019s Bar<\/em><\/strong> &#8211; \u00a0mi viene da riflettere su come, nella laboriosit\u00e0 di questa simulazione grafica del suono, risieda molto del fascino dei linguaggi del fumetto.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/sonofumetti\/?attachment_id=1413\" rel=\"attachment wp-att-1413\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-1413\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2019\/06\/milazzo_00b.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"500\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2019\/06\/milazzo_00b.jpg 800w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2019\/06\/milazzo_00b-300x188.jpg 300w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2019\/06\/milazzo_00b-768x480.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Guardiamola dall&#8217;inizio:<\/p>\n<h2>C\u2019\u00e8 una canzone in sottofondo<\/h2>\n<p>Perfino per me che sono fermo al solfeggio di scuola media di trent\u2019anni fa, quelle cinque lunghe linee orizzontali, sormontate da lettere sfalsate al posto delle classiche note, offrono la percezione efficace di uno spartito e di una melodia armoniosa. Non \u00e8 indispensabile &#8211; almeno a una prima lettura &#8211; conoscere la canzone. Per inciso si tratta di <em><strong>Oh lady be good<\/strong><\/em>, melodia di <strong>George Gershwin<\/strong>, diventata celeberrima <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=H6Qky-CvePc\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">nell&#8217;interpretazione di <strong>Fred Astaire<\/strong><\/a> negli anni Venti a<em> Broadway<\/em> e rinverdita poi in un musical del 1941 \u00a0(epoca in cui \u00e8 ambientata la storia).<\/p>\n<p>Lo spartito fa, in questo caso, quello che a nessun segno del fumetto di solito \u00e8 permesso fare: sfuggire al limite invalicabile del bordo vignetta, tracimare su lo spazio bianco tra i diversi \u201cquadretti\u201d. <strong>La traiettoria visiva che le linee ci invitano a seguire\u00a0 si configura come una vera e propria colonna \u201caudio\u201d del racconto visivo<\/strong>.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/sonofumetti\/?attachment_id=1406\" rel=\"attachment wp-att-1406\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-1406\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2019\/06\/Milazzo_1.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"480\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2019\/06\/Milazzo_1.jpg 800w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2019\/06\/Milazzo_1-300x180.jpg 300w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2019\/06\/Milazzo_1-768x461.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Le linee dello spartito rafforzano lo stretto senso di continuit\u00e0 tra le vignette. Ci suggeriscono, assieme alle figure e ai gesti rappresentati all&#8217;interno di ogni singolo quadro, che, in questo caso, gli spazi bianchi tra una vignetta coprono intervalli di tempo ridottissimi. In sostanza, <strong>la colonna \u201csonora\u201d rafforza l\u2019<em>effetto di scena<\/em><\/strong>: ovvero l\u2019unit\u00e0 di spazio, tempo e azione che contraddistingue questa porzione di racconto.<\/p>\n<p>Per la verit\u00e0, di pari passo alla melodia, le prime due vignette della pagina dovrebbero esibire un altro suono:<\/p>\n<h2>Il rumore dello straccio<\/h2>\n<p>Il barista \u2013 il <em>Tom <\/em>titolare del bar e della serie \u2013 prima lo strizza e poi lo passa, con meticolosa attenzione, sul pavimento del locale. Gesti che suggeriscono la presenza di un rumore ma di cui nessun segno grafico porta traccia. Si pu\u00f2 dire questo suono non ci sia? Non proprio. Pi\u00f9 che altro \u00e8 una questione di economia espressiva, per <strong>un <em>medium<\/em><\/strong> che, con molta pi\u00f9 disinvoltura linguistica dell\u2019audiovisivo, <strong>pu\u00f2 modulare la presenza (ovviamente simulata) dei rumori secondo necessit\u00e0 narrativa<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Questo accade in particolare nello stile di un disegnatore straordinario come Ivo Milazzo<\/strong> <strong>che della sintesi grafica ha fatto un elemento distintivo<\/strong>. Il rumore dello straccio non \u201cmerita\u201d un\u2019onomatopea perch\u00e9 resta un tratto sonoro secondario rispetto alla storia. In questo caso, sta al lettore identificare e immaginare quel rumore di fondo, esattamente come fa magari con le voci dei personaggi, rispetto ai <em>balloon<\/em>.<\/p>\n<p>E poi, nella terza vignetta, arriva invece una classica, poderosa, onomatopea\u2026<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/sonofumetti\/?attachment_id=1408\" rel=\"attachment wp-att-1408\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-1408\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2019\/06\/Milazzo_2.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"500\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2019\/06\/Milazzo_2.jpg 800w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2019\/06\/Milazzo_2-300x188.jpg 300w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2019\/06\/Milazzo_2-768x480.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/a><\/p>\n<h2>Un campanello che fa DLEN<\/h2>\n<p>L\u2019onomatopea riempie buona parte della terza vignetta. Addirittura la rappresentazione del suono divide equamente lo spazio disegnato con l\u2019oggetto che produce il suono stesso, il campanello. Pensateci, se fossimo in un film, quello scampanellio avrebbe un\u2019incidenza relativa, sarebbe un elemento sonoro tra gli altri per quanto importante nel segnalare l\u2019apertura della porta e l\u2019evoluzione degli eventi.<strong> In questa pagina di fumetto, invece, quel DLEN diventa qualcosa di assoluto.<\/strong> Qualcosa con cui il nostro sguardo non pu\u00f2 che fare i conti in modo dirompente.<\/p>\n<p>Ancor prima che per la sua funzionalit\u00e0 figurativa,<strong> l\u2019onomatopea aggancia in modo plastico l&#8217;occhio del lettore perch\u00e9 costituisce una discontinuit\u00e0\u00a0 rispetto al flusso delle vignette precedenti<\/strong>, dove la componente verbale (il testo della canzone) e quella figurativa erano divise con ordine. Il DLEN rompe questo ordine visivo e aggredisce il bordo della vignetta: sembra sul punto di scavalcarlo\u2026 Cos\u00ec facendo,<strong> suggerisce che qualcosa di importante stia per accadere nel racconto<\/strong>.<\/p>\n<p>Ed accade, a vig. 4 quando l\u2019attenzione di Tom il barista (e di noi lettori) si sposta sulla porta ora aperta. Grazie alla dinamica di ripresa \u201csimil cinematografica\u201d di <strong>campo\/controcampo<\/strong>, da vig. 4 si passa a vig.5, dove lo sguardo di Tom si lega e si risolve nell&#8217;apparizione della <em>lady<\/em> in penombra sull&#8217;uscio.<\/p>\n<p>Guardate come il<strong> dislocamento e la diversa taglia delle due vignette contigue<\/strong>, ci permetta di cogliere anche<strong> l\u2019angolo di ripresa della scena nei termini di una diagonale visiva<\/strong> che sale dall\u2019angolo in basso a sx, all\u2019angolo in alto a dx. L\u2019uomo, ancora carponi sul pavimento, deve alzare gli occhi per vedere la donna in piedi davanti a lui.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/sonofumetti\/?attachment_id=1422\" rel=\"attachment wp-att-1422\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-1422\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2019\/06\/Milazzo_6.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"480\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2019\/06\/Milazzo_6.jpg 800w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2019\/06\/Milazzo_6-300x180.jpg 300w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2019\/06\/Milazzo_6-768x461.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/a><\/p>\n<p>E se la ripresa dal basso verso l\u2019alto sembra suggerirci un implicito rapporto di forza tra i due protagonisti della scena, il testo della canzone in didascalia assume il peso di una struggente rima (\u201caudio\u201d)visiva:<\/p>\n<blockquote><p><em>so lady be good to me \u2013 Signora sii buona con me<\/em><\/p><\/blockquote>\n<p>In sottofondo, Fred Astaire non ha mai smesso di cantare. Eppure, <strong>nelle ultime due vignette descritte, ogni suono sembra diventare del tutto superfluo. A prevalere \u00e8 il muto e mutuo guardarsi dei personaggi.\u00a0<\/strong> A prevalere \u00e8\u2026<\/p>\n<h2>Un silenzio fragoroso<\/h2>\n<p>Mi rendo conto che l\u2019ossimoro non \u00e8 granch\u00e9 originale, tuttavia lo trovo perfetto per descrivere la condizione espressiva di questa pagina e, in un certo senso, dei linguaggi del fumetto <em>tout court<\/em>.<\/p>\n<p>Perch\u00e9, a ben pensarci, <strong>nei <em>comics<\/em>, tra tanti suoni simulati, l\u2019unica condizione naturale \u00e8 quella del \u201cnon suono assoluto\u201d, del silenzio<\/strong>. Silenzioso \u00e8 il rapporto che unisce il nostro sguardo di lettori alla pagina disegnata, silenzioso \u00e8 il percorso emozionale che l\u2019occhio insegue interpretando i segni. Tutta la complessa impalcatura di rappresentazioni grafiche del suono descritte in precedenza non fa altro che sovrapporsi a questa condizione imprescindibile.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/sonofumetti\/?attachment_id=1410\" rel=\"attachment wp-att-1410\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-1410\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2019\/06\/Milazzo_4.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"500\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2019\/06\/Milazzo_4.jpg 800w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2019\/06\/Milazzo_4-300x188.jpg 300w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2019\/06\/Milazzo_4-768x480.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Per dirla in termini (appunto) musicali, la simulazione del suono del fumetto \u00e8 questione di <strong>\u201cbattere e levare\u201d<\/strong>. La <strong>polifonia modulata<\/strong>\u00a0 del racconto grafico permette di rappresentare in una vignetta tutti i suoni del mondo e, in quella successiva, istantaneamente di azzerarli. Sull&#8217;efficacia di onomatopee e altri dispositivi potremmo a lungo discutere, ma vi sfido a trovare silenzi altrettanto intensi di quelli presenti nelle due vignette finali della tavola di Berardi e Milazzo.<\/p>\n<p><strong>Sono \u201csilenzi da fumetto\u201d, assoluti e incommensurabili per qualsiasi orologio, che ogni lettore scandisce secondo il proprio tempo interiore di lettura, secondo il ritmo dell\u2019emozione.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La rappresentazione grafica dei suoni \u00e8 uno degli elementi pi\u00f9 affascinanti e specifici dei linguaggi del fumetto.<\/p>\n","protected":false},"author":195,"featured_media":1405,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"slim_seo":{"title":"Ascoltare i fumetti, guardare i suoni - Sono Fumetti","description":"La rappresentazione grafica dei suoni \u00e8 uno degli elementi pi\u00f9 affascinanti e specifici dei linguaggi del fumetto."},"footnotes":""},"categories":[123],"tags":[122,82,73,121],"class_list":["post-1402","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-di-segni-e-di-storie","tag-fumetti","tag-giancarlo-berardi","tag-ivo-milazzo","tag-musica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1402","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-json\/wp\/v2\/users\/195"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1402"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1402\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1405"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1402"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1402"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/sonofumetti\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1402"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}