Sin City: causa per i diritti da 25 milioni di dollari contro Frank Miller

Sin City: causa per i diritti da 25 milioni di dollari contro Frank Miller
Nuova causa legale per i diritti del franchise, che stavolta colpisce direttamente Frank Miller.

Il produttore Stephen L’Heureux ha fatto depositare il 27 luglio, presso la Corte Superiore di Los Angeles, una citazione contro e altre persone per chiedere un risarcimento milionario in merito ai diritti di Sin City.

L’Hereux afferma di avere posseduto a lungo i diritti di Sin City, evidenziando che Miller e Silenn Thomas, citata anche lei nella causa legale, hanno contrastato la realizzazione di adattamenti per il grande e piccolo schermo con la complicità di MGM e di David Ellison di Skydance Media.

La denuncia mira a “danni compensativi, incluse perdite di entrate e introiti futuri, danni alla reputazione e disagio emotivo” per un importo totale, ancora da valutare durante il processo, ma stimato nella cifra di 25 milioni di dollari.

L’avvocato di Frank Miller, Allen B. Grodsk, ha affermato che le richieste del produttore sono prive di qualsiasi fondamento e che il suo cliente si difenderà nella causa in modo aggressivo. L’Hereux ha sempre sostenuto che lo sceneggiatore e la sua società, la Frank Miller INC., attraverso Thomas, hanno fatto false e diffamatorie affermazioni sulla sua proprietà dei diritti di Sin City e Hard Boiled, che egli afferma di possedere dal 2008.

Questa non è la prima causa legale riguardante il franchise, visto che anche ha fatto causa ai produttori di Sin City: Una Donna per cui Uccidere, per un mancato pagamento di oltre 7 milioni di dollari. Miller era tornato in possesso dei diritti nel 2018 e una serie tv era in lavorazione per Legendary, ma a quanto afferma Deadline il progetto sarebbe poi approdato in un primo momento alla Warner Bros. e di recente alla MGM, dove non starebbe comunque andando avanti.

Clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Torna su