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Silvia Vanni immagina “Lo Spazio Bianco”

15 Gennaio 2019
Cos’è “lo spazio bianco”? Com'è possibile riempirlo? La risposta a queste domande è affidata in questa puntata a Silvia Vanni.
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Quale concetto migliore per esaltare l’inventiva di un artista? Quale tema più liberamente interpretabile dello spazio bianco può esistere, a parte forse il suo opposto, l’oscurità?

Per questo abbiamo dato vita a uno spazio dove gli autori possano dare forma alle proprie idee e interpretazioni e, allo stesso tempo, a una piccola celebrazione del nostro sito, che intorno al concetto di “spazio bianco” è nato e che vedeva nel contorno vuoto delle vignette un non-luogo “dove i fumetti sono tutti uguali”.

Ospite di questa puntata è Silvia Vanni con la sua illustrazione “L.I.S (Lost in Space)”. Buona visione.

L.I.S (Lost in Space)

 

Silvia Vanni

Nata a Castelnuovo di Garfagnana nel 1989, studia fumetto e colorazione digitale alla Scuola Internazionale di Comics di Firenze. Nel 2013 vince il Project contest di Lucca Comics and Games, che la porterà a pubblicare con Edizioni BD il suo primo fumetto, La città dei cuori innocenti. Nel 2016 esce Salomé per Kleiner Flug, di cui realizza i disegni, e l’antologico Grimorio di Attaccapanni press, di cui firma un episodio. Al momento è a lavoro ad un suo nuovo fumetto per Bao Publishing.

 

Michele Garofoli

Michele Garofoli

(Voghera 1972) Nella redazione de Lo Spazio Bianco dal 2009. Per Lo Spazio Bianco è articolista e curatore delle rubriche "Lo Spazio Bianco Consiglia" e "Immagina Lo Spazio Bianco". E' inoltre collaboratore del TunuéLab e articolista per il mensile Fumo di China. E questo è quanto.

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