Parliamo di:

A Silent Voice #7 (Yoshitoki Oima)

Si chiude la serie di Yoshitoki Oima, una delicata storia di riscatto dal bullismo e dall’incapacità di comunicare.
Articolo aggiornato il 22/09/2017

A Silent Voice #7 (Yoshitoki Oima)Yoshitoki Oima racconta con delicatezza e profondità la storia del difficile rapporto tra un piccolo bullo delle elementari, Shoya Ishida, e la vittima dei suoi crudeli scherzi, Shoko Nishimya, una ragazza sordomuta. Evitando ogni rischio di banalizzazione la trama tratteggia compiutamente un complesso ritratto psicologico dei personaggi, mettendo in luce in modo vivido i pregi e i limiti dei loro caratteri e le conseguenze delle loro scelte. Ne risulta una narrazione di grande equilibrio, garantito dalla comune incapacità comunicativa dei protagonisti, quella emotiva, nel caso del piccolo bullo e dei suoi amici, e quella fisica, nel caso del loro bersaglio.
Dal punto di vista grafico l’autrice inventa degli espedienti funzionali per rendere le difficoltà comunicative della protagonista, come la semicancellazione delle battute percepite da Shoko Nishimya con l’osservazione del movimento delle labbra, che impegna il lettore in un analogo e ostico sforzo di ricostruzione delle voci dei personaggi.
Nonostante la difficoltà dei temi trattati nella serie, che giunge a conclusione con questo settimo volume, la lettura di Silent Voice è leggera, coinvolgente ed educativa, frutto dell’attento lavoro di ricerca di Yoshitoki Oima, che si è basata su fatti realmente accaduti per la realizzazione della trama.

Abbiamo parlato di:
A Silent Voice #7
Yoshitoki Oima
Traduzione di Edoardo Serino
, 2015
208 pagine, brossurato, bianco e nero – 4,90 €
ISBN: 9788869205941

 

A Silent Voice #7 (Yoshitoki Oima)

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