Ritratti dolceamari nelle Short Stories di Inio Asano

Ritratti dolceamari nelle Short Stories di Inio Asano
Short Stories di Inio Asano è un’antologia di brevi racconti in cui protagoniste sono le dinamiche tra personaggi e le loro profondità d’animo.

Con questa raccolta di racconti brevi, Short Stories appunto, arricchisce la sua collezione di titoli del maestro del manga d’autore . Dodici storie, quasi tutte inedite in Italia, che sono state pubblicate in Giappone su diverse riviste o siti tra il 2010 ed il 2018.

Il volume si apre con Il mostro Recchan (2015), un racconto molto intenso che inserisce un elemento fantastico in un’ambientazione completamente ordinaria. Incontriamo un normale ambito scolastico giapponese, in cui all’interno di una classe si trova una fanciulla dal volto mostruoso. Nonostante ciò, i compagni sembrano apprezzarla molto e vogliono essere suoi amici a ogni costo e solamente una ragazza mette in discussione l’approccio di tutti nei confronti di quella diversità così evidente.
Il tema principale che viene affrontato è quello della falsità e dell’apparenza nelle relazioni. Molto intrigante entrare nel racconto in via diretta, senza che venga spiegato nulla in merito alla mostruosità del personaggio e alle motivazioni per cui tutti accettano la questione come qualcosa di assodato. Forse l’autore assegna queste caratteristiche alla ragazzina come a rappresentare tutte le diversità e le difformità che umanamente possiamo incontrare.

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Tuffandoci nella provincia rurale giapponese con La fine dell’anno (2013), Sayonara, bye bye… (2016), Girasoli (2010) e “Profumi estivi che uccidono” per una maghetta! (2011), Asano ci presenta situazioni famigliari o amicali semplici, quasi banali. Vengono esplorate in particolare alcune dinamiche tra persone che hanno relazioni di lunga data. È interessante vedere come i protagonisti delle narrazioni siano proprio questi meccanismi; la delicatezza e l’attinenza alla realtà dei dialoghi rendono tutte le storie dei piccoli ritratti del paesaggio provinciale che l’autore vuole dipingere. Come dei quadri, ognuno di questi racconti fissa dei particolari molto precisi e il lettore assiste incantato agli eventi.

Un uomo gentile (2016), Cosa pensa una donna dolce davanti a un uomo gentile (2016), Cosa pensa un uomo gentile davanti a sé stesso (2016) sono apparsi sul sito di un’azienda produttrice di un liquore giapponese e rappresentano un esperimento accattivante: si tratta di tre racconti che raffigurano esattamente le stesse tavole con i dialoghi tra due ragazzi che sono all’inizio di una storia d’amore. La prima storia fa una fotografia della situazione e possiamo ascoltare i dialoghi dei personaggi, come semplici spettatori esterni; gli altri due racconti aggiungono rispettivamente i pensieri della ragazza e i pensieri del ragazzo alle tavole di base. È un esperimento interessante in cui si propongono tre approcci narrativi diversi, in termini di punto di vista rispetto alla medesima situazione.

EUL35ZSWoAEfSXjAl centro del volume troviamo senza dubbio Tempest (2018), la storia più controversa e difficile da digerire. Ci troviamo in un non ben identificato Giappone distopico nel quale, a causa dell’invecchiamento della popolazione, gli anziani vengono rinchiusi in cliniche dove si preparano per un “esame di idoneità senile”, al superamento del quale possono continuare a vivere. Per coloro che invece non passano il test le alternative non sono certo felici. Il racconto alterna tavole in cui politici discutono del tema pensionistico con ampi dibattiti e altre in cui accompagniamo alcuni anziani nella loro quotidianità della clinica, dove i dialoghi tra i personaggi aprono a riflessioni su tematiche legate al rispetto verso la vecchiaia, alla morte, ai diritti umani. Alcune brevi inquadrature su giovanissime idols accentuano ulteriormente la situazione perversa in cui vivono gli anziani. Con questo racconto Asano sembra criticare in maniera iperbolica l’attuale sistema sociale giapponese, che spreme gli individui fino all’ultima goccia, per lasciarli poi soli nell’ultima parte della vita.

Funghetti Vs Bambù (2014) ha un sapore che si discosta un po’ da quello degli altri racconti, dovuto anche a uno stile di disegno meno delicato rispetto a quanto ci ha abituato l’autore. È una storia di guerra, in un Giappone in cui la natura sta prendendo il sopravvento sull’edilizia urbana e la leva obbligatoria chiama ragazzi giovani alle armi. È interessante notare come, nonostante sia chiaro sia dalle scritte di cartelli, sia dai personaggi, negli atteggiamenti e nei dialoghi, ci si trova nel Paese del sol levante, anche se in molte vignette i dettagli architettonici sembrano ricordare un paesaggio più europeo. Un racconto crudo, in cui i protagonisti si ritrovano inermi di fronte agli eventi, raccontati sicuramente in maniera iperbolica e allo stesso tempo con un realismo spiazzante.

All’interno dell’antologia troviamo anche D (2014), dedicato a uno dei personaggi più iconici dell’animazione giapponese. Un racconto amarcord il cui finale provoca di sicuro un sorriso nostalgico a tutti coloro che hanno apprezzato le storie di cui è coprotagonista questa intramontabile figura.

Il tratto raffinato di Asano, realistico nella maggior parte dei casi e ricco di dettagli, è coerente con lo stile narrativo dolce e toccante di ogni racconto, anche in quelli più penetranti, commoventi e strazianti. Ogni personaggio presenta tratti distintivi inequivocabili, quasi a voler riprodurre un’immagine fotografica. La rappresentazione magistrale delle emozioni sui volti e la minuzia di dettagli nel ritrarre gli interni contribuiscono alla costruzione della personalità dei personaggi. Alcune figure invece sono disegnate con un tratto maggiormente caricaturale, ma si tratta per lo più di personaggi con un ruolo comprimario, il cui ruolo risiede in una mera funzione narrativa.
Lo stesso approccio fotografico si riscontra anche nelle tavole dei paesaggi, che sono presenti in varie occasioni: vignette da mezza pagina, pagina intera o splash page che creano un impatto visivo molto intenso.Asano_Inio_Tanpenshuu-5db431cf21eae

Asano interpreta e indaga attraverso i suoi personaggi e le sue ambientazioni l’animo umano con maestria e delicatezza, immergendosi nelle sue varie sfaccettature. Ognuno dei racconti si concentra su alcuni aspetti emotivi e li narra in terza persona, senza forzare il lettore a dare un giudizio preciso e lasciandogli la libertà di trarne le proprie conclusioni. Si alternano storie intense e toccanti ambientate nella silenziosa provincia giapponese, a storie in cui elementi fantastici o fantascientifici trasportano il lettore su un livello narrativo allegorico.

Abbiamo parlato di:
Short Stories
Inio Asano
Traduzione di Mayumi Kobayashi
Edizione italiana a cura di Pietro Corradini
Panini Comics, 2020
312 pagine, brossurato con sovraccoperta, bianco e nero – 12,90 €
ISBN: 9788891293350

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