Il risveglio dei sentimenti: il Giappone di Igort

La neonata Edizioni Oblomov di Igort pubblica Ishiki No Kashi, Il letargo dei sentimenti, in cui l'autore si confronta con la tradizione artistica nipponica.

Il risveglio dei sentimenti: il Giappone di IgortTra le prime uscite della nuova spicca uno dei lavori fondamentali del suo fondatore , nome importante del fumetto italiano, in precedenza creatore e direttore della Coconino Press, storica casa editrice del fumetto d’autore.

Ishiki No Kashi fin dal titolo mostra la sua appartenenza al primo periodo nipponico dell’autore. Igort si era avvicinato a questo mondo nel 1982, con un primo racconto, Goodbye Baobab, pubblicato in Giappone e dedicato a un lottatore di sumo. Il racconto viene citato anche in questa seconda storia, scritta tra 1983 e 1984.

Ishiki No Kashi è un’opera pionieristica nel suo rapporto con il Giappone: in Italia erano da poco arrivati gli anime, giunti nel 1978 in RAI e poi, dopo le proteste censorie, sospesi dalla tv pubblica e ricomparsi sulle emittenti private. L’animazione e il fumetto nipponico erano visti in generale con un certo sospetto, e solo negli anni Novanta sarebbe giunto un loro sempre più ampio sdoganamento.

Anche in questo Igort – e il gruppo di Valvoline, di cui egli faceva parte – dimostra la capacità di cogliere in profondità le spinte innovative che possono giungere da altre tradizioni fumettistiche.

Il risveglio dei sentimenti: il Giappone di IgortSignificativamente, non c’è nessuna facile ripresa nipponica “di superficie” in questa storia: dopo la bella sequenza muta iniziale, che evoca in parte nel segno le incisioni acquerellate di Hokusai, la resa visuale di questo Giappone futuribile richiama invece piuttosto varie soluzioni del futurismo grafico e architettonico.

Su tutti, spicca il rimando ad Antonio Sant’Elia, esplicitamente citato da Igort nell’ampia e ragionata prefazione a questa nuova stampa, ma anche a un grafico come Fortunato Depero, e agli esiti russi di questa avanguardia (Mosca, a un certo punto, appare anche come ambientazione).

Il montaggio della tavola non si discosta troppo, all’apparenza, dalla griglia italiana (la struttura resta ad esempio squadrata, “europea”, benché la gabbia nipponica invece si caratterizzi per un montaggio spesso non ortogonale). Fanno eccezione le due splash page, iniziale e finale, e l’uso frequente di vignette a sviluppo orizzontale. Ma ogni scelta grafica appare comunque calibrata con estrema cura, in un dialogo sottile, non vistoso, tra i singoli elementi.

Il risveglio dei sentimenti: il Giappone di IgortIn quest’opera c’è molto di quella cultura zen sottesa all’arte del fumetto giapponese, più vicina al teatro Kabuki che all’idea occidentale del “cinema su carta”: lunghi silenzi, closure che apparentemente “non portano avanti la narrazione” ma creano sottili livelli di significato indugiando su un’espressione, su un particolare.

Igort fa completamente proprio questo stilema, mettendolo al servizio di una narrazione minimale, incentrata su un raffinato triangolo sentimentale. Il protagonista è sospeso tra due passioni amorose: Tsukuma, un vigoroso ufficiale, e Naomi, una ragazza affascinante e sfuggente.
Una trama all’apparenza esile, che non esclude momenti di azione intensa e conflittuale ma è giocata soprattutto su sottili sfumature dei moti psicologici del protagonista.

Oltre alla dettagliata prefazione, questa riedizione è anche accompagnata da ricche schede finali che permettono di apprezzare ancor meglio l’opera, documentandone con precisione il processo creativo.

Al di là della seducente bellezza e originalità delle tavole, questo lavoro – come, più generalmente, l’opera di Igort – è una delle tappe significative (perlomeno a livello italiano) di quel processo di crescita del medium fumettistico verso una piena maturazione artistica. Una crescita che l’ha ormai portato alla pari delle altre storiche forme espressive, anche se purtroppo tuttora non del tutto acquisita e consolidata.

Abbiamo parlato di:
Ishiki No Kashi, Il letargo dei sentimenti
Igort
Oblomov Edizioni, 2017
48 pagine, brossurato, a colori, 18,00 €
ISBN: 9788894242720

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