Riccardo Torti immagina “Lo Spazio Bianco”

Riccardo Torti immagina “Lo Spazio Bianco”
Cos’è “lo spazio bianco”? Com'è possibile riempirlo? La risposta a queste domande è affidata in questa puntata allo sceneggiatore e disegnatore Riccardo Torti.

Quale concetto migliore per esaltare l’inventiva di un artista? Quale tema più liberamente interpretabile dello spazio bianco può esistere, a parte forse il suo opposto, l’oscurità?

Per questo abbiamo dato vita a uno spazio dove gli autori possano dare forma alle proprie idee e interpretazioni e, allo stesso tempo, a una piccola celebrazione del nostro sito, che intorno al concetto di “spazio bianco” è nato e che vedeva nel contorno vuoto delle vignette un non-luogo “dove i fumetti sono tutti uguali”.

Ospite di questa puntata è , con la sua stupenda  illustrazione “Spazi Contorti”. Buona visione.

Spazi Contorti

22256492_10214243546550378_2669930450433809045_o_Immagina lo spazio bianco Riccardo Torti

Romano, classe ’81. Figlio d’arte decide di seguire le orme del padre. Esordisce così sulle pagine di Skoprio e Lanciostory dell’Aurea editoriale poco più che ventenne, disegnando e scrivendo storie brevi. Nel 2007 passa alla testata monografica John Doe, sempre per l’Aurea Editoriale, per la quale disegna quattro albi: Dal profondo su testi di Roberto Recchioni, Viaggio sentimentale su testi di Lorenzo Bartoli, E venga il mio regno su testi di Roberto Recchioni (che rilancia la serie dopo un breve periodo di stop) e, in ultimo, La stirpe della signora nera, scrivendo anche i testi insieme a Lorenzo Bartoli. Nel 2011, per un paio d’anni, lascia i fumetti per dedicarsi all’animazione collaborando con la Rainbow s.r.l. Per la quale realizza background, character design e storyboard per le loro serie animate. Nel 2013 torna al fumetto e inizia la sua collaborazione con la Sergio Bonelli Editore per la quale disegna Dylan Dog. Ha realizzato tre episodi per il Dylan Dog Old Boy e un numero del Dylan Dog Magazine e un suo albo di Groucho nella collana Grouchomicon. Nel 2016 inizia a lavorare, sempre per la Sergio Bonelli Editore, alla serie young adult 4Hoods, creata da Roberto Recchioni. Nel 2015 crea il suo alter ego a fumetti Torti Marci le cui strisce sono pubblicate su Facebook. Da quelle strisce nasce, nel 2015, un libro autoprodotto dal titolo Un libro scomodo (ripubblicato in versione aggiornata da Cosmo Editoriale  nel 2017) e poi E vissero tutti felici e contorti, graphic novel pubblicata sempre dalla Cosmo Editoriale nel 2016. Attualmente è al lavoro su nuove storie di Dylan Dog.

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Instagram: riccardo-torti-marci

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