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Nella rete del fumetto: Gerardo Preciado e Daniel Bayliss, Verticalismi, Zerocalcare “live action”

Nella puntata di oggi di "Nella Rete del Fumetto": abbiamo intervistato i due autori messicani Gerardo Preciado e Daniel Bayliss, autori del webcomic che ha conquistato il web "Batman: The...
Articolo aggiornato il 22/09/2017

Benvenuti a questa decima puntata di Nella Rete del Fumetto, la rubrica quattordicinale de LoSpazioBianco dedicata al mondo dei webcomics.

Intervista a e

Abbiamo avuto il piacere di intervistare i due autori messicani Gerardo Preciado e Daniel Bayliss, autori tra le altre cose di Batman: The Deal, la fan-story che ha conquistato il web.

Nella rete del fumetto: Gerardo Preciado e Daniel Bayliss, Verticalismi, Zerocalcare "live action"Gerardo Preciado nasce a Chihuahua (Messico) nel 1979. Ha realizzato alcuni corti cinematografici con il fratello Roberto e collaborato con il gruppo  musicale  The Atlantas, per poi avviare nel 2011 il progetto Musike Di Diable, nell’ambito del quale ha prodotto Ambidextroux e Ancient Order of the Droids. Durante i suoi studi di Architettura ha incontrato Daniel Bayliss, con il quale ha cominciato a lavorare a diversi fumetti.

Nella rete del fumetto: Gerardo Preciado e Daniel Bayliss, Verticalismi, Zerocalcare "live action"Daniel Bayliss nasce a Hermosillo (Messico) nel 1979. Dopo aver frequentato la facoltà di Architettura presso l’università di Sonora, a partire dal 2002 le sue illustrazioni sono state pubblicate su vari giornali politici messicani. Nel 2011 ha aperto un blog che ospita i suoi lavori. Nell’estate del 2013, con Gerardo Preciado, ha creato il sito Moonhead Press, per mostrare al pubblico i fumetti creati in collaborazione con l’amico, a partire dalla fan-story Batman: The Deal. Attualmente è a lavoro sulla serie Translucid edita da Boom! Studios.

Avete dato inizio alle pubblicazioni sul vostro blog con la storia : The Deal, che ha avuto un grande successo di pubblico. Come è nata quella storia?
G.P. Nasce da una chiacchierata che ho fatto con un amico quando gli ho raccontato che stavo cercando di entrare alla DC Comics, gli dissi che non credevo che mi sarei presentato con una storia di Batman, quel pensiero divenne un piccolo seme nella mia testa e all’improvviso un giorno l’idea per The Deal è spuntata. L’ho raccontata a Daniel e lui l’ha valutata abbastanza buona per essere realizzata. Questo è in pratica il mio lavoro alla Moonhead Press, presentare una storia meritevole dei molti sforzi e del tempo che Daniel dovrà poi riversarci, quindi se non gli piace, non la realizziamo.
D.B. È piuttosto facile lavorare con questo sistema e con le incredibili storie che Gerardo mi porta. Estremamente facile e gradevole.

Avete utilizzato uno dei villain più amati dai lettori, Joker, dandogli una forte e affascinante caratterizzazione. Cos’è secondo voi Joker e cosa lo rende tanto amato dal pubblico?
G.P. Credo che le persone lo amino perché vorrebbero fregarsene di tutte le regole e le responsabilità e vorrebbero solo essere liberi, liberi di fare ciò che desiderano senza temerne le conseguenze. Sicuramente è un genio criminale e molte persone concorderanno che sia anche un folle, mentre io mi sono ritrovato a pensare: non potrebbe essere che siamo tutti pazzi eccetto lui? Come sarebbe se Batman fosse il più pazzo di tutti?

Nella rete del fumetto: Gerardo Preciado e Daniel Bayliss, Verticalismi, Zerocalcare "live action"

Quali autori vi hanno ispirato nella realizzazione di Batman: The Deal e in generale nella produzione delle vostre opere, sia narrativamente che graficamente?
G.P. Di certo amo Alan Moore e Frank Miller, ma sinceramente è un po’ che non leggo Batman quindi non abbiamo basato The Deal su nessuna sua storia in particolare, ero più influenzato dai fumetti indipendenti, in particolar modo dai creatori indipendenti che usano personaggi mainstream come per le linee Strange Tales e Bizzaro World.
D.B. Sono stato influenzato in maniera notevole da Batman Year 100 di Paul Pope e dagli artisti del Batman: Black& White, allo stesso tempo anche dall’arte di Rafael Grampà e stranamente avevo in mente anche Al Columbia quando abbiamo realizzato la storia. Graficamente volevo un effetto molto crudo ma cartoon al tempo stesso, non volevo farlo apparire come un qualsiasi altro fumetto mainstream.

Potete darci qualche dettaglio sul vostro metodo di lavoro? Attraverso quali fasi le vostre idee diventano un webcomic?
G.P. Il modo in cui Daniel e io lavoriamo è molto semplice, ci vediamo, gli presento un’idea, solitamente lui inizia a disegnare sul posto, poi passiamo a parlare della sensazione che vogliamo trasmettere con il libro, come dovrebbe apparire il personaggio e così via. Lui inizia a buttare giù uno schizzo piuttosto grezzo mentre io inizio a scrivere i dialoghi, in questa fase valutiamo se qualcosa non funziona e la cambiamo, quindi passiamo alla versione finale e il gioco è fatto.
D.B. E visto che lavoriamo solo a notte fonda, l’intero processo necessita di un quantitativo assurdo di caffeina.

Nella rete del fumetto: Gerardo Preciado e Daniel Bayliss, Verticalismi, Zerocalcare "live action"

Il vostro webcomic è stato fino ad ora pubblicato in inglese, spagnolo, portoghese, tedesco e prossimamente in italiano, quanto è stato grande il successo di questa storia e quanto è stato geograficamente diffuso?
G.P. The Deal ha avuto più di 1 milione e 300 mila visualizzazioni nel mondo, è stato visto in Nord America, Sud America, Europa, Asia, quasi ovunque. È ancora scioccante pensarci.
D.B. Il numero di persone che l’hanno visto è incalcolabile, non ci saremmo mai aspettati una reazione del genere quando l’abbiamo caricato nel nostro blog, credevamo che solo gli amici l’avrebbero visto, forse un paio di centinaia di persone, invece ha preso vita propria.

Dopo Batman: The Deal, avete pubblicato una storia umoristica Daredevil: The Man Without Fashion Sense!, un western-horror come El-Cid e un horror classico come il racconto 6C e poi di nuovo un racconto supereroistico come God’s End. È chiaro che vi piace passare da un genere all’altro! Cosa ci aspetta dalle prossime storie?
G.P. Fin dall’inizio abbiamo voluto che il blog ricordasse una rivista antologica come Heavy Metal, questo è il motivo per cui il tipo e lo stile delle illustrazioni e delle storie cambia molto da una all’altra. Credo che nel futuro ci sarà più fantascienza e un po’ più di umorismo.
D.B. Proprio ora abbiamo una nuova storia, che coinvolge l’altro grande archetipo supereroistico e sta già suscitando un sacco di commenti.

Nella rete del fumetto: Gerardo Preciado e Daniel Bayliss, Verticalismi, Zerocalcare "live action"

Potete dirci qualcosa in più sulle altre tre storie che avete pubblicato?
G.P. 6C è frutto di un incubo che ho avuto, è stato veramente raccapricciante così abbiamo deciso di farne un fumetto senza testo. Abbiamo deciso molto presto di focalizzarci sulle storie brevi così da acquistare un certo slancio e fare un po’ d’esperienza, a me piacciono molto le storie brevi come la serie Future Shocks di 2000AD, una piccola influenza di ciò credo sia riscontrabile ne El Cid.

Sul blog avete fatto accenno a un graphic novel a cui avete iniziato a lavorare, potete dirci qualcosa di più?
G.P. Credo che sia la storia più bella che abbia mai creato, c’ho lavorato probabilmente per oltre dieci anni, spero che potremmo iniziarla molto presto. Oltre questo non posso dirti niente!

Si ringraziano Gerardo Preciado e Danyel Bayliss per la disponibilità.
Si ringrazia inoltre Mirko Oliveri.

Intervista condotta via e-mail, Gennaio 2014
Traduzione di Riccardo Melito

Versione originale intervista

News

Di seguito le principali novità degli ultimi quattordici giorni.

In love with my robot – Contest 2014

Nella rete del fumetto: Gerardo Preciado e Daniel Bayliss, Verticalismi, Zerocalcare "live action"Verticalismi.it ha dato inizio ad un interessante contest, di seguito parte del bando

Realizza un fumetto sul tema In Love with My Robot, inviacelo come file Jpeg, risoluzione 150 dpi, 1280 pixel di larghezza obbligatoria e lunghezza libera. Puoi vincere fino a 1500 euro in fumetti.
Il tema del Contest: In Love With My Robot
Sarai giudicato da: Alessandro Bilotta; Fabio Celoni; Nanni Cobretti; Tuono Pettinato;  Emanuel Simeoni; Spugna e  Michele Foschini (Bao Publishing); Claudia Bovini (Star Comics); Silvana Ghersetti (Grrrzetic).
Premio
a. Opera I Classificata:  € 1.500,00 di albi a fumetti dal catalogo Bao Publishing(500), Star Comics(500) e Grrrzetic(500) a scelta degli sponsor;
b. Opera II Classificata:  € 800,00  di albi a fumetti dal catalogo Bao Publishing(400) e Star Comics(400) a scelta degli sponsor;
c. Opera III Classificata:  € 200,00 di albi a fumetti del catalogo Bao Publishing(100)e Star Comics(100) a scelta degli sponsor;
Per partecipare condividi questa pagina su Facebook o Twitter scrivendo nel testo a commento del link #verticalismi . Se non hai account su Verticalismi creane uno in pochi secondi utilizzando il tuo account Facebook. Clicca in alto a destra su REGISTRATI.

Potete consultare il regolamento per intero al seguente link.
Il termine ultimo per inviare i vostri lavori è il 4 maggio 2014.

La profezia dell’Armadillo di ZeroCalcare diventerà un film

Nella rete del fumetto: Gerardo Preciado e Daniel Bayliss, Verticalismi, Zerocalcare "live action"

Attraverso il suo sito, ZeroCalcare ha annunciato la realizzazione di un adattamento cinematografico del best seller La profezia dell’armadillo. Il film sarà diretto da Valerio Mastandrea (attore in La prima cosa bella, Viva la libertà, Romanzo di una strage), che ha curato anche la sceneggiatura insieme all’autore del fumetto, Johnny Palomba e Oscar Glioti. L’autore romano ha annunciato che il progetto non rallenterà la sua produzione fumettistica in quanto la sceneggiatura è stata già scritta durante il 2013. Stando a quanto dichiarato da , saranno molte le differenze tra il libro e la pellicola.

Sorvegliati speciali

In questa sezione vi proponiamo un esperimento de LoSpazioBianco: “recensioni seriali per fumetti seriali”. Con una cadenza regolare seguiremo alcuni webcomics – che eccellono per qualità e importanza – quasi in tempo reale, riportandovi di volta in volta le nostre impressioni, riflessioni e seguendone l’evoluzione da vicino, per così dire “a caldo”. Il primo dei fumetti che abbiamo sottoposto a questo trattamento è Tuki Save the Humans, il neonato webcomic di .

Il nostro David Padovani vi ha parlato delle prime sedici tavole del webcomic nelle puntate precedenti (qui,  qui e qui), oggi prende in esame altre tre tavole.

Nella rete del fumetto: Gerardo Preciado e Daniel Bayliss, Verticalismi, Zerocalcare "live action"

Soltanto tre le nuove tavole di Tuki pubblicate da Jeff Smith tra il 13 e il 20 gennaio. L’autore si era ripromesso, con l’inizio del nuovo anno, di mettere on line tre tavole alla settimana, ogni lunedì, mercoledì e venerdì, ma tale proposito sembra, al momento, smentito.
Dopo la conclusione della sequenza narrativa tra Tuki e lo sciamano, l’azione riprende con quello che appare un breve stacco temporale, dalla notte al giorno. Il protagonista torna alla sua preoccupazione principale, il procacciare cibo al suo stomaco perennemente gorgogliante, cosa che per il momento ha occupato buona parte della narrazione.
Lo sciamano della razza habilis non è tuttavia sparito dalla scena, poiché sembra seguire a distanza le mosse di Tuki che, in queste tre ultime tavole pubblicate si appresta di nuovo a provare a catturare un cucciolo di una mandria di bufali che ha appena scovato a pascolare. Sempre che il suo stomaco non lo tradisca di nuovo.
Jeff Smith sta spingendo molto, in questo inizio della sua storia, sulla descrizione di una delle reali preoccupazioni principali dell’uomo primitivo, la ricerca continua di una fonte di sostentamento alimentare. Un aspetto “realistico” nella narrazione che l’autore cerca di innestare sui paradigmi più fantasiosi del racconto: resta ancora da scoprire l’efficacia di tutto ciò.

L’appuntamento è tra quattordici giorni per la nuova puntata della “recensione seriale” di Tuki save the humans di Jeff Smith.

 Segnalazioni

 Di seguito vi elenchiamo alcuni dei webcomic pubblicati dal quattordici al ventotto gennaio di cui vi consigliamo la lettura, nuovi episodi di serie già avviate o storie singole.

Rusty Dogs #30 – Somma Zero

Nella rete del fumetto: Gerardo Preciado e Daniel Bayliss, Verticalismi, Zerocalcare "live action"

Mese ricco per , la creatura di . Seconda storia del mese, disegnata da Rossano Piccioni. L’autore ha inoltre annunciato tre nuovi nomi che si aggiungono al team dei cani arrugginiti: Elisabetta Barletta (John Doe, Detective Dante, Cassidy, Saguaro), (Il fuoco non ha amici) ed Emanuele Gizzi.

Un lungo cammino #17  

Nuovo episodio per uno dei webcomics di punta del collettivo .it. Nel nuovo episodio, come sempre scritto da Samuel Daveti e disegnato da Lorenzo Palloni e Francesco Rossi (qui una nostra intervista agli autori), ci mostra i due protagonisti Alec e Ivan alle prese con una vera e propria montagna di… cadaveri.

Nella rete del fumetto: Gerardo Preciado e Daniel Bayliss, Verticalismi, Zerocalcare "live action"

 

Nella rete del fumetto ritorna con una nuova puntata tra quattordici giorni.
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