Rasl #1 (Smith)

Rasl #1 (Smith)

Dopo aver concluso Bone, il suo capolavoro, ha dato vita a poche altre produzioni, senza più trovare quella magia che pervade la sua opera più famosa. Ora la ci presenta Rasl, la sua ultima opera come autore completo, in quattro volumi di grosso formato (21×23). Nel volume conosciamo Rasl (così è soprannominato il protagonista) un ladro d’arte in grado di attraversare le dimensioni temporali, ma anche un ex-scienziato convinto assertore delle tesi dell’inventore/visionario Nikola Tesla. L’uomo nasconde un oscuro segreto nel suo passato e viene ora perseguitato da un essere deforme che lo segue attraverso le faglie temporali. Questo primo numero è caratterizzato da una sceneggiatura lenta ma ricca di avvenimenti, che non riescono però a catturare in modo deciso l’attenzione del lettore. Nonostante alcuni buoni passaggi l’albo presenta una struttura troppo ripetitiva, secondo uno schema che prevede la fuga di Rasl attraverso una faglia temporale e conseguente flashback sul suo passato. Il protagonista possiede poco carisma e una caratterizzazione grafica non particolarmente riuscita che rende difficile l’immedesimazione. Per questa sua opera, Smith ha stilizzato e semplificato il suo elegante tratto che ora ricorda il David Lapham di Stray Bullets: il risultato sono delle splendide tavole in cui spicca l’ottimo utilizzo del contrasto tra bianchi e neri.
Una prima uscita che non convince pienamente per qualche farraginosità narrativa di troppo.

Abbiamo parlato di:
Rasl #1
Jeff Smith
Traduzione: Michele Foschini
Bao Publishing, 2012
112 pagine, brossurato, bianco e nero – € 12.00
ISBN: 9788865431276

 

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