Proteggi la Mia Terra: reincarnazioni, ambiente e romance

Proteggi la Mia Terra: reincarnazioni, ambiente e romance
Planet Manga ripropone in una nuova edizione l’acclamato shojo manga dalle derive ecologico-fantascientifiche di Saki Hiwatari.

Proteggi la mia terra (Panini, apr. 2022)Dopo oltre vent’anni dalla sua prima edizione italiana, ripropone in una nuova edizione uno degli shojo manga più particolari e apprezzati a livello internazionale: Proteggi la mia Terra.
Questa nuova versione si presenta con volumi balenottero di oltre 300 pagine in formato tankōbon e con sovracoperta, che recuperano l’intera serie in dodici uscite contro le trentadue dell’esile edizione storica. Migliore anche la qualità di stampa, anche se la carta di questa nuova versione non è comunque di particolare pregio.

Proteggi la mia terra di Saki Hiwatari è una storia corale e complessa che si svolge su due differenti linee temporali. Ci sono sette personaggi che hanno iniziato a manifestare i ricordi di quella che potrebbe essere un’altra vita, forse futura, visto che riguarda sette scienziati su una base lunare. Le corrispondenze di genere e le relazioni sentimentali del gruppo di scienziati ha delle bizzarre ripercussioni nei sette che abitano una Tokyo di fine anni ‘90: alcuni di loro sono maschi in questa realtà ma sono donne nell’altra e viceversa. Uno di loro addirittura pare essersi risvegliato come un bambino.
Arisu (il cui nome è stato scelto dalla madre come omaggio ad Alice nel paese delle Meraviglie) dimostra anche delle capacità straordinarie: è in grado di percepire e comprendere le piante come se queste le parlassero direttamente.

In questo primo volume seguiamo il trasferimento della famiglia di Arisu in città e il suo conseguente inserimento nella nuova scuola. È qui che incontra due ragazzi, Jinpachi e Issei, che si confrontano sui bizzarri sogni che fanno, ma il cui atteggiamento la ragazza interpreta come la manifestazione di una relazione tra i due.
Presto i tre legano e arrivano a decidere di mettersi alla ricerca delle altre quattro possibili reincarnazioni del gruppo di scienziati che vedono in sogno. Uno di questi sembra manifestarsi nel piccolo Rin, vicino di casa cui Arisu spesso fa da baby-sitter e che manifesta nei confronti della ragazza un attaccamento che va ben oltre il semplice affetto.

zDtf2S2LTh3z5wTT1VMKLq5LQrrz_XmVhK-33mRma6sOvviamente questo primo volume semina molte più domande che risposte, lasciando presagire gli elementi di una storia articolata nella quale i normali canoni tipici dello shojo – l’amore e le relazioni sentimentali – appaiono chiaramente come elementi che fanno parte di un quadro molto più complesso ed elaborato, dove si intrecciano una forte deriva ecologica e ambientalista (l’amore inteso non solo nei confronti di altre persone, ma anche nei confronti della natura e del pianeta Terra stesso) e ispirazioni che mescolano fantascienza, filosofia e il tema dei poteri ESP.

L’autrice gioca anche inserendo una componente umoristica, attraverso la quale spesso trascende nel metalinguistico e si diverte a citare spesso il suo manga preferito, Saint Seiya – I Cavalieri dello Zodiaco, mentre lo stile grafico mantiene tutte le caratteristiche canoniche dello shojo: figure esili e descritte in poche linee sottili, una grande predilezione per i primi piani – con i grandi occhi ad esprimere tutti i sentimenti necessari – pochi sfondi, nella maggior parte dei casi sostituiti dal bianco, da campiture nere, retini o decorazioni per lo più floreali o simili.

Certo, è inevitabile sentire il peso dell’età di questa storia, sia dal punto di vista estetico – in particolare nelle deformazioni dei momenti comici, che a tratti suonano un poco forzati – che in alcuni meccanismi narrativi: la fascinazione per le capacità ESP ad esempio era un tema di moda negli anni ‘80 e buona parte dei ‘90 del secolo scorso, per poi diventare argomento ormai sorpassato, salvo in storie che proprio in quegli anni sono ambientate, come il grande successo , e dialoghi, che a tratti scivolano in qualche ingenuità, come ad esempio capita alla lunga nella linea comica che ruota intorno all’equivoco sulla potenziale relazione omosessuale tra Jinpachi e Issei.

Nonostante questo, permane comunque una forte fascinazione in una storia che esula dagli standard.
C’è inoltre da segnalare quanto nel corso della narrazione l’autrice sia maturata sotto diversi aspetti, incluso quello grafico, così che i prossimi volumi saranno destinati a perdere almeno in parte gli effetti dovuti all’età del fumetto.

Bizzarro ma appropriato il gadget che ha deciso di abbinare al primo numero di questa edizione: un sacchetto di semi di Zinnia Gigante della California da coltivare, così da provare a mettere letteralmente in pratica la richiesta che l’opera e il suo titolo fanno, oltre che ai protagonisti della storia, ai suoi lettori.

Abbiamo parlato di:
Proteggi la mia Terra #1
Saki Hiwatari
Traduzione di Ernesto Cellie
Planet Manga, 2022
312 pagine, brossurato, bianco e nero – 7,90€
ISBN: 9788828764922

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