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Preacher: Texas o morte – Grandi storie speciale #1

22 Marzo 2006
Preacher: Texas o morte - Grandi storie speciale #1
(Paolo Garrone)
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Copertina di Glenn Fabrydi Garth Ennis e Steve Dillon
Magic Press, dic. 2005 – 200 pagg. b/n bros. – 4,90euro
È coraggiosa la riproposta della Magic Press del capolavoro di Ennis. Non conosciamo ancora i dati di vendita del volume, certamente uscito in ritardo rispetto alla data di copertina, ma approviamo la scelta di proporre in un formato economico un’opera che ci pare meritatamente considerata tra le migliori dell’ultimo decennio del secolo scorso. Un’opera che si distingue per la sua compiutezza, per la lucidità con cui è stata sviluppata e condotta a termine, senza ripensamenti. Ennis aveva un progetto chiaro in mente e lo ha completato, rifiutando di proseguire la serie, che ritenne sarebbe stata snaturata da un prolungamento forzato (sebbene richiesto a gran voce). Il valore di questo fumetto risiede pure, oltre che nell’assodata forza dirompente della sceneggiatura, nei brillanti disegni di Dillon che, dietro l’apparenza di una linea elementare, fa “recitare” i suoi personaggi come attori consumati ed espressivi. Per chi non lo ha letto è un occasione da non lasciarsi sfuggire, chi invece ha seguito prima i volumi e poi la serializzazione su Vertigo Presenta può essere curioso di notare la resa a mezza tinta dei disegni di Dillon. (Paolo Garrone)

Paolo Garrone

Paolo Garrone

Nativo di Cuneo (10 settembre 1967), ma torinese d’adozione. Vive a Settimo Torinese. Ama, anzi si nutre di fumetti (ovviamente), cinema e serie TV. Qui ci vuole un punto se no sembra che si nutra anche di loro: adora i gatti (non che abbia qualcosa contro i cani, eh). Esordisce “criticamente” sul defunto – ma mai dimenticato – Infofumetti per poi approdare sui lidi dello Spazio Bianco. Qui, con molta fortuna ma anche grande gratificazione del suo ipertrofico ego, fa una carriera rapidissima, arrivando a diventare uno degli editor più attivi; finché un bel giorno subisce un grave distacco di retina (a cui ne seguirà un altro, circa 2 anni dopo), che lo costringe a ridurre drasticamente il suo apporto. L’amore per i fumetti e il legame d'amicizia con la redazione lo inducono comunque a non desistere e, ogni tanto, cerca di scribacchiare ancora qualcosa, principalmente sull'argomento che predilige, i supereroi.
Insomma da queste parti, in qualche modo e misura, lo troverete sempre.

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