{"id":890,"date":"2023-08-11T16:41:26","date_gmt":"2023-08-11T14:41:26","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/powertothestory\/?p=890"},"modified":"2023-08-11T16:41:26","modified_gmt":"2023-08-11T14:41:26","slug":"il-tema-e-la-domanda-interiore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/powertothestory\/il-tema-e-la-domanda-interiore\/","title":{"rendered":"Il tema e la domanda interiore"},"content":{"rendered":"<p>Pi\u00f9 volte su questo blog ho affrontato il tema del&#8230; <strong><em>tema<\/em><\/strong> in una narrazione. Di recente mi \u00e8 capitato di vedere un interessante video del bravissimo scrittore <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Pierdomenico_Baccalario\"><strong>Pierdomenico Baccalario<\/strong><\/a> a proposito del <em>tema<\/em> di una storia, e mi \u00e8 sembrato opportuno farci una riflessione sopra. Dopotutto tra polemiche sugli scontrini dei toast e su ricchi che si fanno le corna in mondovisione, ci sar\u00e0 anche spazio per un costruttivo dibattito sulla narrazione.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.instagram.com\/p\/CvuuYUEIMRf\/\">Qui<\/a> il video di Baccalario:<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.instagram.com\/p\/CvuuYUEIMRf\/\">https:\/\/www.instagram.com\/p\/CvuuYUEIMRf\/<\/a><\/p>\n<p>In sostanza, l&#8217;opinione di Baccalario \u00e8 che iniziare una storia con la ricerca di un tema &#8220;falsifichi&#8221; in qualche modo la narrazione. Che se il racconto \u00e8 buono non c&#8217;\u00e8 bisogno che l&#8217;autore comunichi le proprie opinioni: sar\u00e0 la storia stessa a esprimerle in maniera implicita. Tra i temi proposti nelle scuole cita bullismo, inclusivit\u00e0, sostenibilit\u00e0, eccetera.<\/p>\n<p>Siccome spesso, durante il corso di sceneggiatura e narrazione che coordino presso la <a href=\"https:\/\/www.milano.scuolacomics.com\/sceneggiatura-storytelling\"><strong>Scuola Internazionale di Comics<\/strong> di Milano<\/a>\u00a0parlo agli allievi del tema, e di quanto questo sia importante per sviluppare una narrazione &#8220;con un&#8217;anima&#8221;, mi \u00e8 sembrato interessante dire la mia a proposito.<\/p>\n<p>Per come lo vedo io, il tema di una storia non \u00e8 ci\u00f2 che viene citato nel video (il bullismo, l&#8217;inclusivit\u00e0, ecc.): quelli mi sembrano meramente argomenti, e da dei semplici argomenti non si tira fuori chiaramente una storia&#8230; e in questo do pienamente ragione a Pierdomenico.<\/p>\n<p>Il tema di una storia, per me, \u00e8 una domanda. Ma \u00e8 una domanda che non si pu\u00f2 porre se prima non si sono gettate le basi della storia.<\/p>\n<p>Occorre quindi prima l&#8217;idea (o il\u00a0<em>concept<\/em>) della storia, occorrono i personaggi, occorre delineare il\u00a0<strong>conflitto<\/strong> che muove la narrazione. E allora &#8211; solo allora &#8211; per sviluppare il suo racconto l&#8217;autore potr\u00e0 fermarsi un attimo e porsi delle domande.<\/p>\n<p>Quello che consiglio sempre agli allievi \u00e8 nel momento di incertezza, durante lo sviluppo della storia, di fare un piccolo\u00a0<em>pit stop<\/em>. Quando arrivi in quel momento, dopo aver delineato i personaggi e il conflitto, e devi decidere quali direzioni prendere negli infiniti bivi che ti si presentano davanti, allora poniti una domanda:\u00a0<em>Cosa voglio\u00a0<strong>davvero<\/strong> raccontare?<\/em><\/p>\n<p>Non parlo del conflitto esteriore, quella scintilla che mette in azione il motore della tua storia. Parlo invece di ci\u00f2 che &#8211; a causa del conflitto esteriore &#8211; ha cominciato a muoversi\u00a0<em>dentro<\/em> il tuo personaggio. Il protagonista ha un problema esteriore da risolvere, okay, ma forse questo lo mette davanti a se stesso, a cose che ha sempre saputo e che non ha mai voluto affrontare? A cose che non ha mai preso in considerazione e di cui non conosceva l&#8217;esistenza?<\/p>\n<p>Una bambina che vede la nascita di un fratellino e soffre le attenzioni che i suoi genitori rivolgono al neonato, pu\u00f2 chiedersi intimamente: <em>C&#8217;\u00e8 ancora posto per me?<\/em><\/p>\n<p><em><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-896 alignleft\" src=\"http:\/\/www.lospaziobianco.it\/powertothestory\/wp-content\/uploads\/sites\/9\/2023\/08\/After-Life-Stagione-3-Cover-1-1280x720-1-300x169.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/powertothestory\/wp-content\/uploads\/sites\/9\/2023\/08\/After-Life-Stagione-3-Cover-1-1280x720-1-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/powertothestory\/wp-content\/uploads\/sites\/9\/2023\/08\/After-Life-Stagione-3-Cover-1-1280x720-1-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/powertothestory\/wp-content\/uploads\/sites\/9\/2023\/08\/After-Life-Stagione-3-Cover-1-1280x720-1-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/powertothestory\/wp-content\/uploads\/sites\/9\/2023\/08\/After-Life-Stagione-3-Cover-1-1280x720-1.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/em><\/p>\n<p>Un uomo che vede morire la compagna di tutta una vita pu\u00f2 chiedersi:\u00a0<em>C&#8217;\u00e8 ancora vita dopo un lutto del genere?<\/em><\/p>\n<p>Domande implicite, spesso inconsce, ma che guidano la narrazione, i pensieri e le reazioni del protagonista e del mondo che lo circonda. Domande da sviscerare, domande cui la storia cerca di fornire una risposta (alle volte ci riesce, alle volte no). Fanno s\u00ec che un conflitto non dia solo il via a un&#8217;azione esteriore ma che vada a pescare a fondo nell&#8217;animo umano.<\/p>\n<p>Nel graphic novel &#8220;<a href=\"https:\/\/www.tunue.com\/product\/sospeso-di-giorgio-salati-e-armin-barducci\/\">Sospeso<\/a>&#8220;<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-769 alignright\" src=\"http:\/\/www.lospaziobianco.it\/powertothestory\/wp-content\/uploads\/sites\/9\/2019\/02\/Sospeso-cover-183x300.jpg\" alt=\"sospeso tunu\u00e9 giorgio salati armin barducci\" width=\"183\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/powertothestory\/wp-content\/uploads\/sites\/9\/2019\/02\/Sospeso-cover-183x300.jpg 183w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/powertothestory\/wp-content\/uploads\/sites\/9\/2019\/02\/Sospeso-cover.jpg 489w\" sizes=\"auto, (max-width: 183px) 100vw, 183px\" \/>, dopo aver ideato l&#8217;espediente del tempo che si ferma, mentre ragionavo sullo sviluppo, mi sono fermato e mi sono posto la domanda:\u00a0<em>Se un tredicenne bullizzato scoprisse di avere dei superpoteri, diventerebbe\u00a0<strong>davvero<\/strong> un supereroe?<\/em><\/p>\n<p>Il tema per me \u00e8 una\u00a0<strong>domanda<\/strong>, che scaturisce dall&#8217;incontro tra il protagonista e il conflitto, e che viene portata avanti per tutta la storia.<\/p>\n<p>Giustamente,\u00a0<strong>non<\/strong> si inizia una storia con una risposta. &#8220;Il razzismo \u00e8 cattivo&#8221; non \u00e8 una domanda, \u00e8 una risposta, e una storia che inizia con una risposta \u00e8 una storia\u00a0<strong>sterile<\/strong>, gi\u00e0 morta prima di iniziare. Se fosse iniziato con una risposta, &#8220;<a href=\"https:\/\/www.imdb.com\/title\/tt0120586\/?ref_=nv_sr_srsg_0_tt_8_nm_0_q_american%2520history%2520x\"><strong>American History X<\/strong><\/a>&#8221; non sarebbe il film grandioso che \u00e8. Molto pi\u00f9 interessante chiedersi: &#8220;Cosa succederebbe se un giovane neonazista fosse costretto a condividere del tempo con un coetaneo afroamericano?&#8221;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-897 alignleft\" src=\"http:\/\/www.lospaziobianco.it\/powertothestory\/wp-content\/uploads\/sites\/9\/2023\/08\/Mike_Sulley_Boo_monsters_inc.0-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/powertothestory\/wp-content\/uploads\/sites\/9\/2023\/08\/Mike_Sulley_Boo_monsters_inc.0-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/powertothestory\/wp-content\/uploads\/sites\/9\/2023\/08\/Mike_Sulley_Boo_monsters_inc.0-1024x682.jpg 1024w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/powertothestory\/wp-content\/uploads\/sites\/9\/2023\/08\/Mike_Sulley_Boo_monsters_inc.0-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/powertothestory\/wp-content\/uploads\/sites\/9\/2023\/08\/Mike_Sulley_Boo_monsters_inc.0.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p>Solo una volta che non riuscivano a far funzionare &#8220;<a href=\"https:\/\/www.imdb.com\/title\/tt0198781\/?ref_=nv_sr_srsg_0_tt_8_nm_0_q_monsters%2520inc\">Monsters Inc.<\/a>&#8221;\u00a0i suoi autori si sono resi conto che non volevano semplicemente parlare di mostri: volevano parlare della paternit\u00e0, per quanto strano possa sembrare. <strong>Quello<\/strong> era il loro tema, che non sarebbe\u00a0<strong>mai<\/strong> scaturito prima del <em>world building,<\/em> della creazione dei personaggi e dell&#8217;ideazione del conflitto.<\/p>\n<p>Iniziare una narrazione con una risposta significa per me scrivere &#8220;<strong>a tesi<\/strong>&#8220;. Una storia che inizia con una risposta \u00e8 noiosa, petulante, di nessun interesse.<\/p>\n<p>Scrivere con un tema in mente invece per me significa porsi una domanda interiore e usare la storia per cercare una risposta, e nello stesso tempo cercare di darla al lettore, senza volerlo indottrinare.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-899 alignright\" src=\"http:\/\/www.lospaziobianco.it\/powertothestory\/wp-content\/uploads\/sites\/9\/2023\/08\/download.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"168\" \/><\/p>\n<p>Tante volte\u00a0<strong>crediamo<\/strong> di avere un&#8217;opinione su un determinato argomento, ma poi sviscerando quel tema, quella domanda cruciale, scopriamo di avere opinioni diverse, oppure che la realt\u00e0 \u00e8 molto pi\u00f9 complessa di quella che appare di quando si scrive con una tesi gi\u00e0 pronta in testa. Per questo, percorrendo un tema interiore possiamo arrivare a empatizzare perfino con un neonazista, se scopriamo che dentro di noi potrebbe annidarsi quel piccolo germe dell&#8217;odio che tanto ci spaventa nel personaggio.<\/p>\n<p>Quindi, in definitiva, credo di trovarmi molto d&#8217;accordo con Baccalario su quello che dice, proprio per il fatto che io intendo il tema in una maniera abbastanza differente da come lo intende lui, e che insomma le nostre divergenze riguardino pi\u00f9 la terminologia che la sostanza del discorso.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pi\u00f9 volte su questo blog ho affrontato il tema del&#8230; tema in una narrazione. Di recente mi \u00e8 capitato di vedere un interessante video del bravissimo scrittore Pierdomenico Baccalario a proposito del tema di una storia, e mi \u00e8 sembrato opportuno farci una riflessione sopra. 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