{"id":772,"date":"2019-09-11T17:03:03","date_gmt":"2019-09-11T15:03:03","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/powertothestory\/?p=772"},"modified":"2019-09-12T15:29:39","modified_gmt":"2019-09-12T13:29:39","slug":"ispirazione-materia-sogni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/powertothestory\/ispirazione-materia-sogni\/","title":{"rendered":"L’ispirazione e la materia dei sogni"},"content":{"rendered":"
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“Siamo fatti della stessa materia<\/span><\/div>\n
Di cui sono fatti i sogni; e la nostra piccola vita<\/div>\n
\u00c8 circoscritta in un sonno.”<\/div>\n
[W. Shakespeare, The Tempest, 1611]<\/div>\n<\/blockquote>\n<\/div>\n
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\u00a0<\/span><\/div>\n<\/div>\n
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Da sempre sostengo che Shakespeare<\/strong> abbia precorso di tre secoli la psicanalisi, uno degli esempi pi\u00f9 lampanti \u00e8 l’edipico Amleto.<\/span><\/p>\n

Ma nella Tempesta<\/strong>, che costituisce la sua opera della maturit\u00e0, il meta-dramma, il suo “8 e 1\/2”, quasi un testamento artistico, il Bardo mette in bocca al suo alter-ego Prospero una verit\u00e0 pi\u00f9 profonda di quella che vorrebbe la frase come una semplice immagine poetica e rarefatta.\"Shakespeare\"<\/p>\n<\/div>\n

Spesso quando si parla di creativit\u00e0 e specialmente di scrittura, ci si interroga sul mitologico concetto di\u00a0ispirazione<\/strong>.<\/p>\n

“L’ispirazione non esiste” \u00e8 un refrain che vi ripeter\u00e0 qualsiasi professionista della narrazione, e non senza ragioni.<\/p>\n

Quando ti paghi le bollette inventando storie non ti puoi permettere di aspettare che arrivi una fantomatica musa a infondere nella tua testa l’idea geniale che faccia di te l’Artista con la A maiuscola. Ci vuole invece perseveranza, allenamento, capacit\u00e0 di tenere le “antenne” alzate a intercettare immagini e parole intorno a s\u00e9 che scatenino fantasie, domande, e tutto ci\u00f2 che pu\u00f2 innescare una storia.<\/p>\n

Detto questo, il precetto dell’ispirazione che non esiste me l’hanno insegnato tanto tempo fa e ci ho sempre creduto, ma allo stesso tempo c’\u00e8 sempre stato un tarlo nella mia testa che mi diceva “Of course… but maybe?<\/a>“. Certo che l’ispirazione non esiste… ma forse c’\u00e8 un fondo di verit\u00e0?<\/p>\n

\"dal\u00ec\"
Amo Dal\u00ec perch\u00e9 ritengo i suoi dipinti una finestra aperta sull’Inconscio<\/figcaption><\/figure>\n

Il fondo di verit\u00e0 io lo individuo semplicemente nell’inconscio<\/strong>. Questa fondamentale componente del S\u00e9, le radici su cui si fonda la pianta della nostro Io cosciente, \u00e8 il luogo dove nascono le fantasie da cui attingiamo per inventare delle storie.<\/p>\n

Mi \u00e8 capitato pi\u00f9 di una volta di aver avuto un’idea per una storia durante il dormiveglia. O \u00e8 capitato a qualsiasi mio collega di andare a dormire con una problematica irrisolta per una storia e svegliarsi la mattina dopo con la soluzione. E questo pu\u00f2 capitare a chiunque in qualsiasi attivit\u00e0.<\/p>\n

\u00c8 ispirazione? Non saprei. Uno pu\u00f2 anche chiamarla cos\u00ec, ma credo si tratti semplicemente dell’Inconscio che lavora per noi.<\/p>\n

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Intermezzo: un genere musicale che secondo me si aggancia in maniera imperscrutabile a certe componenti dell’inconscio \u00e8 il tradizionale canto difonico, originario delle steppe della Siberia, della Mongolia, del Tibet:<\/em><\/p>\n