{"id":230,"date":"2016-07-12T13:00:56","date_gmt":"2016-07-12T11:00:56","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/powertothestory\/?p=230"},"modified":"2016-07-12T17:08:32","modified_gmt":"2016-07-12T15:08:32","slug":"tema-ovvero-lanima-storia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/powertothestory\/tema-ovvero-lanima-storia\/","title":{"rendered":"Il tema, ovvero: l&#8217;anima di una storia"},"content":{"rendered":"<p>Argomento, quello del <em>tema di una storia<\/em>,\u00a0gi\u00e0 sviscerato pi\u00f9 volte sia sul mio <a href=\"http:\/\/giorgiosalati.blogspot.it\/\">blog personale<\/a> che\u00a0sul mio <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/giorgio.salati.priv\">profilo Facebook<\/a>.\u00a0Pertanto cercher\u00f2 di\u00a0non essere troppo ripetitivo e di fornire\u00a0qualche nuova riflessione correlata.<\/p>\n<p>Si tratta di uno di quei &#8220;fondamentali&#8221; della narrazione che si danno per scontati\u00a0ma su cui tendenzialmente ci si ragiona poco.<\/p>\n<p>L&#8217;affermazione \u00e8 la seguente:<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Il tema \u00e8 l&#8217;anima di una storia.<\/strong><\/p>\n<p><em>Inghessenso?<\/em><\/p>\n<p>Dunque. Scrivi storie\u00a0dalla struttura perfetta, piene di gag e di colpi di scena, eppure risultano trascurabili\u00a0e\u00a0il lettore se ne dimentica il giorno dopo averle lette? Oppure hai dell&#8217;ottimo materiale narrativo ma la storia sembra andare in mille direzioni, senti di non avere una bussola, i personaggi risultano poco coerenti, non sai come finirla?<\/p>\n<p>Quello che dico spesso\u00a0quando qualche esordiente mi chiede consigli su una storia (s\u00ec, capita pure\u00a0a me anche se non sono Dostoevskij) \u00e8:\u00a0<strong><em>Fai un passo indietro.<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Chiediti:<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Che cosa voglio raccontare?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Cio\u00e8:<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Qual \u00e8 il tema della storia?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Magari vuoi comunicare un tuo sistema di valori. Esplorare\u00a0un aspetto del mondo che hai notato e ti sembra poco rappresentato nella <em>fiction<\/em>. Vuoi fare la morale o al contrario dimostrare\u00a0che non esiste morale. Vuoi spiegare qualcosa che hai imparato oppure formulare una domanda che ti sei sempre posto e a cui non hai trovato risposta.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Il tema\u00a0della storia \u00e8 il binario seguendo il quale tutti gli elementi trovano una collocazione, formando finalmente il puzzle che cercavi\u00a0e\u00a0dando un senso profondo alla vicenda che stai narrando, invece di restare una superficiale sequela di eventi che succedono a delle persone.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Molto spesso nella nostra storia il tema\u00a0<strong>lo inseriamo senza accorgercene<\/strong>. Se la storia fila liscia ok, ma se sentiamo che non va a parare da nessuna parte,\u00a0\u00e8 utile farci sopra una riflessione.\u00a0Una volta scovato il tema, siamo pi\u00f9 consapevoli della direzione che vogliamo prenda la nostra storia.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Per questo dico: Fai un passo indietro e chiediti che cosa vuoi raccontare davvero.\u00a0Una volta che hai trovato il nucleo concettuale, l&#8217;emozione cardine che punta in una direzione precisa, hai trovato una bussola che ti indica il Nord.\u00a0Un treno in corsa a cui basta aggrapparsi per veder procedere la narrazione rapidamente\u00a0e verso un finale ineluttabile.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Se la struttura di una storia ne \u00e8 lo <strong>scheletro<\/strong>, se\u00a0dialoghi e colpi di scena\u00a0ne sono la\u00a0<strong>carne<\/strong>, il tema ne \u00e8 l&#8217;<strong>anima<\/strong>. Una storia senza un tema, o con un tema non a fuoco, \u00e8 una storia senz&#8217;anima, di cui ci si dimenticher\u00e0 presto.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Per carit\u00e0, niente in contrario alle storie senza un tema preciso che si fondino unicamente su una sequela di gag o di\u00a0scene d&#8217;azione o di colpi di scena.\u00a0Possono essere anche molto divertenti. Ma in linea di massima a me &#8211; e non sono l&#8217;unico &#8211; le storie che interessano\u00a0<em>davvero<\/em> sono quelle memorabili, che mi lasciano qualcosa dentro.\u00a0Qualcosa che fermenta e che lavora al mio interno e sposta di un millimetro la mia visione del mondo.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Ma tutto questo parlare teorico rischia di confondere. Facciamo un esempio. Fingiamo\u00a0che io stia scrivendo una puntata di un <em>medical drama<\/em>. Ho scoperto che esiste una rara patologia del cuore e voglio usarla come\u00a0<em>caso di puntata<\/em>.\u00a0A che tipo di paziente\u00a0affibbio questa patologia? Un uomo anziano? Una ragazza giovane? Uno sportivo? Che personaggi sono? Che relazioni hanno? Come si evolve la storia e come faranno i nostri medici a individuare\u00a0la malattia giusta\u00a0e curarla?<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Faccio quindi il consueto passo indietro: Che cosa voglio raccontare?<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Mettiamo che al momento io un tema gi\u00e0 in testa non ce l&#8217;abbia e voglia inserirne uno per dare anima alla mia storia, quindi lo devo cercare.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Dunque. Stiamo parlando di patologia del cuore. A cosa mi fa pensare il cuore? All&#8217;amore. Scartiamo magari il solito amore romantico ragazzo\/ragazza, che cos&#8217;altro posso raccontare? Be&#8217;, uno dei temi a me cari potrebbe essere\u00a0l&#8217;amore materno, la delusione tra genitori e figli, l&#8217;incomunicabilit\u00e0.\u00a0Il senso di colpa, l&#8217;incapacit\u00e0 di essere empatici e saper ascoltare le stesse persone che vivono sotto il tuo tetto. Ecco allora che arriva l&#8217;idea: a soffrire di una patologia cardiaca \u00e8 una mamma di mezza et\u00e0. Ha avuto un grave litigio con sua figlia ventenne, che se n&#8217;\u00e8 andata di casa e non \u00e8 pi\u00f9 tornata.\u00a0La madre ha il cuore spezzato, sia metaforicamente che materialmente.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Risaliamo quindi il tema, la nostra metafora, e troveremo il binario giusto su cui far procedere il nostro\u00a0<em>treno delle conseguenze<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Pausa canzone. <em>Megadeth &#8211; Train of Consequences<\/em><\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Megadeth - Train of Consequences\" width=\"1080\" height=\"810\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/ceiyvKwpRRo?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Dicevamo. La mamma dal cuore spezzato ha una patologia cardiaca. Come risolvere la situazione? Trovando la figlia e facendola riconciliare con la madre.\u00a0In questo contesto,\u00a0proprio nel momento in cui sembra tutto perduto, il nostro eroe in camice ricorder\u00e0 un particolare accennato dalla figlia ritrovata.\u00a0Qualcosa riguardo il passato o il comportamento di sua madre, che gli sar\u00e0 utile per individuare\u00a0la malattia giusta (e, di conseguenza,\u00a0la cura).<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><em>Tout se tient<\/em>, come si suol dire. Per curare il problema medico bisogna curare anche quello spirituale. Un cosiddetto\u00a0<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/MacGuffin\"><em>MacGuffin<\/em><\/a> come lo spunto di una patologia cardiaca &#8211; gi\u00e0 di per s\u00e9 interessante &#8211; ci \u00e8 servito per raccontare un tema a cui siamo legati: la delusione tra genitori e figli. Abbiamo\u00a0soddisfatto sia il lato razionale che quello emotivo dello spettatore\/lettore\/fruitore (ma anche il nostro di autore). <strong>La nostra storia aveva un&#8217;anima.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">[Disclaimer: L&#8217;esempio della mamma con la patologia cardiaca forse ha delle aderenze con\u00a0qualche vecchia puntata di\u00a0<em>Dr. House<\/em>, purtroppo la mia memoria non \u00e8\u00a0abbastanza funzionante\u00a0da ricordarlo con precisione. Chi mi conosce sa che quella della memoria non \u00e8 una scusa.]<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Faccio un altro esempio, stavolta meno ipotetico e di cui mi ricordo bene. La miniserie di cui sono autore insieme a Davide Caci e Fabiano Ambu,\u00a0<a href=\"http:\/\/www.starcomics.it\/fumettoricerca.aspx?titolo=law&amp;categoria=1&amp;autore=\"><strong>LAW<\/strong><\/a>, pubblicata qualche anno fa da\u00a0<em>Star Comics<\/em>.<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-240\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/powertothestory\/wp-content\/uploads\/sites\/9\/2016\/07\/roxanne.jpg\" alt=\"law roxanne salati carloni tema\" width=\"340\" height=\"289\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/powertothestory\/wp-content\/uploads\/sites\/9\/2016\/07\/roxanne.jpg 708w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/powertothestory\/wp-content\/uploads\/sites\/9\/2016\/07\/roxanne-300x254.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 340px) 100vw, 340px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Quarto episodio intitolato &#8220;Roxanne&#8221;, l&#8217;unico che ho scritto\u00a0da solo dall&#8217;inizio alla fine, soggetto e sceneggiatura. Far\u00f2 ora degli\u00a0<strong>spoiler<\/strong>, pertanto se siete intenzionati a recuperare la serie vi consiglio di\u00a0saltare il prossimo capoverso.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">In\u00a0<em>Roxanne<\/em> il processo verteva su un&#8217;accusa di stupro ai danni di una ragazzina. La questione era appurare se lei fosse consenziente o meno. In sostanza, viene fuori che lei subiva effettivamente violenza, ma allo stesso tempo era\u00a0convinta di essere fidanzata col suo carnefice. Quando per\u00f2 scopre davanti a un intero tribunale che lui la disprezza, la deride e la usa, salta tutto. E non racconter\u00f2 oltre.\u00a0Per fare chiarezza\u00a0&#8211; \u00a0che mi sa sono stato un po&#8217; ermetico &#8211; la storia che ho scritto in\u00a0<em>Roxanne<\/em> voleva raccontare una violenza altrettanto grave di quella fisica: essere violentati nei propri sentimenti pi\u00f9 intimi.<\/p>\n<figure id=\"attachment_242\" aria-describedby=\"caption-attachment-242\" style=\"width: 226px\" class=\"wp-caption alignright\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-242\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/powertothestory\/wp-content\/uploads\/sites\/9\/2016\/07\/salati-urbano-paperone.jpg\" alt=\"paperone disney topolino salati urbano tema\" width=\"226\" height=\"306\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/powertothestory\/wp-content\/uploads\/sites\/9\/2016\/07\/salati-urbano-paperone.jpg 405w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/powertothestory\/wp-content\/uploads\/sites\/9\/2016\/07\/salati-urbano-paperone-221x300.jpg 221w\" sizes=\"auto, (max-width: 226px) 100vw, 226px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-242\" class=\"wp-caption-text\">\u00a9 Disney<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: left;\">Faccio un altro esempio prendendo spunto da un&#8217;altra mia storia, stavolta disneyana:\u00a0<em>Zio Paperone e la sfida da 50 $<\/em>. La narrazione viene innescata dalla pi\u00f9 classica delle situazioni: una sfida tra Paperone e Rockerduck. La scommessa \u00e8 che Paperone riesca a vivere per due mesi\u00a0con il solo stipendio da inserviente in un fast food, il che per un duro che si \u00e8 fatto da s\u00e9 come Scrooge sembrerebbe una passeggiata.\u00a0Ma una serie di eventi ci fa capire che non \u00e8 esattamente cos\u00ec.\u00a0Intercorrono scaramucce e amicizie tra il protagonista e i personaggi che animano il microcosmo del fast food, e tra una gag e l&#8217;altra si viene traghettati\u00a0al\u00a0classico lieto fine.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Tutto qui? Non proprio. Perch\u00e9 avevo un\u00a0<em>tema<\/em> molto chiaro in testa. Volevo raccontare le sfide delle nuove generazioni. Nel periodo in cui scrivevo il soggetto di quella storia avevo notato come negli ultimi anni si fosse\u00a0creato un\u00a0<em>gap<\/em>, un divario tra vecchie e nuove generazioni apparentemente incapaci di comunicare tra loro. Gli anziani che hanno\u00a0attraversato la guerra o gli anni di piombo spesso sono convinti di essere gli unici ad aver passato le vere difficolt\u00e0. Oggi c&#8217;\u00e8 il benessere, la tv, i cellulari,\u00a0i centri commerciali, tutto \u00e8 facile e pronto. Una volta ci si spaccava la schiena, mentre i ragazzi di oggi non sono pi\u00f9 disposti a farsi il mazzo. Il che pu\u00f2 essere in parte vero, ma non del tutto.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">I nuovi poveri oggi non lavorano la terra, non\u00a0tirano su muri o montano\u00a0pulegge. O\u00a0meglio: lo fanno ma sono in massima parte immigrati. Il ragazzo medio oggi ha una laurea di cui non sa che farsene e lavora in un fast food o in un call center, sognando il giorno\u00a0&#8211; sempre pi\u00f9 lontano &#8211; di contare davvero qualcosa per gli altri e per se stesso.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Questo ho voluto raccontare: forse un po&#8217;\u00a0pretenzioso, ma era un argomento a cui tenevo particolarmente. E\u00a0Paperone, da vecchia roccia che si \u00e8 spaccato la schiena nel Klondike, era il personaggio perfetto a cui far fare questo viaggio attraverso le nuove istanze di un mondo che si evolve pi\u00f9 nella forma che nella sostanza.\u00a0Ma &#8211; paletto importantissimo &#8211; ho sempre cercato di non perdere di vista la lettura semplice e per tutti.\u00a0Per cui ho infarcito la storia di gag e di relazioni tra i personaggi in modo che se anche\u00a0l&#8217;ambizioso tema della storia non fosse colto dai pi\u00f9 giovani, la storia sarebbe stata\u00a0ugualmente godibile. Almeno lo spero.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Mi fermo qui con gli esempi e chiudo con una considerazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">La narrazione fin dai primordi dell&#8217;umanit\u00e0 nasce come insegnamento. Ti racconto un fatto che mi \u00e8 avvenuto, per avvertirti di cosa pu\u00f2 succedere in una determinata situazione. Ed eventualmente come risolverla. A volte nasce come auto-insegnamento: provo a immaginare una situazione inedita e mi chiedo come si potrebbe risolverla. A volte l&#8217;insegnamento \u00e8 proprio che non esiste soluzione e bisogna accettare che ci\u00f2 che accade, accada e basta.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Ecco, il tema della storia \u00e8 proprio questo.\u00a0\u00c8 il vero argomento di discussione di una storia, alla fine della quale si potrebbe\u00a0imparare qualcosa su\u00a0s\u00e9 stessi o sul mondo. Anche nel caso che l&#8217;insegnamento sia\u00a0che\u00a0non c&#8217;\u00e8 niente da imparare.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Quindi, quando state scrivendo una storia, ad un certo punto ditevi: s\u00ec ok, tutto bello, divertente&#8230; ma\u00a0<strong>che cosa voglio raccontare?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Prossimamente, un post in cui mi diverto a scovare un po&#8217; di temi sotterranei di film e serie tv molto conosciuti.\u00a0Con la speranza di innescare un po&#8217; di curiosit\u00e0 e di &#8220;caccia al tema&#8221; nei vostri fumetti\/film\/romanzi\/telefilm\u00a0preferiti.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Stay tuned.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Argomento, quello del tema di una storia,\u00a0gi\u00e0 sviscerato pi\u00f9 volte sia sul mio blog personale che\u00a0sul mio profilo Facebook.\u00a0Pertanto cercher\u00f2 di\u00a0non essere troppo ripetitivo e di fornire\u00a0qualche nuova riflessione correlata. Si tratta di uno di quei &#8220;fondamentali&#8221; della narrazione che si danno per scontati\u00a0ma su cui tendenzialmente ci si ragiona poco. L&#8217;affermazione \u00e8 la seguente: Il tema \u00e8 l&#8217;anima di una storia. Inghessenso? Dunque. Scrivi storie\u00a0dalla struttura perfetta, piene di gag e di colpi di scena, eppure risultano trascurabili\u00a0e\u00a0il lettore se ne dimentica il giorno dopo averle lette? 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