
La storia di Bagonghi è raccontata dai due autori con dolcezza e poesia, tanto nelle scelte narrative, come il costante dialogo di Giusipin con la luna, sua consigliera, confidente e musa ispiratrice, quanto nell’apparato grafico, fatto di linee morbide e colori tenui. La Aloi con i suoi disegni tondeggianti riesce a rendere alla perfezione quell’atmosfera sognante e nostalgica del circo, ricorrendo anche ad espedienti originali come la decisione di rendere graficamente il “dono” di Bagonghi, la sua incredibile agilità, con una scia bianca e arricciolata che come una sorta di leitmotiv lo segue in quasi tutte le tavole.
La storia è inoltre disseminata da una serie di riferimenti letterari, musicali e fumettistici, sicuramente più apprezzabili da un pubblico adulto ma che costituiscono comunque una piacevole sorpresa: dal letto con le lunghe zampe di elefante che ricorda quello di Little Nemo, a Salgari, Walt Whitman e Duke Ellington.Il Piccolo Re è un fumetto semplice e sincero, che insegna ai giovani lettori l’importanza di sognare nonostante tutto e di vivere la propria vita in equilibrio tra tenacia e leggerezza, proprio come un acrobata del circo.
Abbiamo parlato di:
Il Piccolo Re
Andrea Campanella, Sonia Aloi
Tunué, 2016
96 pagine, brossurato, colori – 14,90€
ISBN: 9788867901678








