Anteprima: L’infanzia giapponese di Miyo-Chan di Midori Yamane

Anteprima: L’infanzia giapponese di Miyo-Chan di Midori Yamane
Ecco l'anteprime de L'infanzia giapponese di Miyo-Chan, delicata e affascinante opera della fumettista Midori Yamane in arrivo il primo aprile

Comunicato Stampa

L'infanzia giapponese di Miyo-Chan_CopertinaOggi, 1 aprile, pubblica in libreria e fumetteria L’infanzia giapponese di Miyo-Chan, nuovo fumetto di Midori Yamane.

L’opera ha per protagonista una bambina di sette anni, Miyo-Chan, che racconta quanto faticosa sia la vita dei bambini nel suo paese, soggetti a osservare molte regole e “doveri” legati ai tanti riti e usanze della vita giapponese. L’autrice ne seleziona uno per ogni mese dell’anno, e lo racconta con disegni semplici e pieni di grazia. Una narrazione a fumetti che attinge alle storie del folklore giapponese e che ha tra i suoi riferimenti iconografici i libri di scuola in uso tra la fine dell’Ottocento e la metà del Novecento, e i kibyoshi, i racconti illustrati dell’epoca Edo, antenati dei fumetti moderni.
Scopriamo così il rituale dello Shogatsu, il nuovo anno, la danza del leone oppure la festa marzolina delle bambine, Momo no sekku. Oppure ancora la chiusura degli Amado che proteggono le case minacciate dai tifoni, o il suggestivo pasto di mezzanotte dell’ultimo giorno dell’anno, quando si mangiano gli spaghetti di grano saraceno, i Toshi koshi soba, la cui lunghezza rappresenta un augurio di lunga vita. Tutte usanze poco note ai lettori occidentali, anche ai conoscitori della cultura del Sol Levante.

L’infanzia giapponese di Miyo-Chan è un libro per conoscere e per “fare”, divertendosi: costruendo, secondo le precise istruzioni disegnate, l’elmo di un guerriero o la maschera di un Oni, un demone malvagio; oppure imparando come disporre su un piatto, in modo decorativo, le polpette di riso dolce da offrire alla luna piena, Otsukimi, di cui si celebra la bellezza nel mese di settembre, quello in cui è più luminosa. 

Midori Yamane è nata nell’anno del cavallo sotto il segno di Pesci. Cresciuta a Tokyo, è appassionata lettrice di manga da sempre. È innamorata dell’Italia da quando, a 24 anni, fece il suo primo viaggio nel Belpaese. Dal 1989 al 1999 ricopre il ruolo di redattore esterno della rivista a fumetti Morning della . Collaboratrice della rivista Mandala, dal 2000 è docente dello stage di tecnica della narrazione manga e dal 2017 del corso di Euromanga presso la . Dal 2008 al 2011 dirige il corso per la serie “Disegna Manga & Anime” della De Agostini, per la quale coordina anche il sito web. Nel 2012 pubblica il manuale sulla struttura del manga MangaBook (Kawama Editoriale) e nel 2016 il fumetto autobiografico Un posto dove vivere (UpperComics). Scoperta la tecnica sumi-e (antica tradizione orientale di dipinti con l’acqua e la china), si diletta a fare ritratti o disegni su commissione per un mercatino di Kimono vintage “Kiraku-Kirei” di Kyoto. 

DATI EDITORIALI
L’infanzia giapponese di Miyo-Chan
Collana: HIROSHIGE,
112 pagine, brossurato, bicromia, 17,00 € 

Di seguito una galleria di immagini in anteprima:

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