Parliamo di:

Nuvole di Celluloide – Il film dei Peanuts, Agents of S.H.I.E.L.D, Avengers: Age of Ultron

Nuova puntata in cui parliamo del film dei Peanuts, del futuro di Agents of S.H.I.E.L.D., news dai set di Avengers: Age of Ultron e iZombie e molto altro ancora.
Articolo aggiornato il 23/09/2017

Peanuts-Snoopy & Friend – Il Film

In un interessante articolo/intervista pubblicato nei giorni scorsi sul blog del Washington Post Comic Riffs, Michael Cavna ha avuto modo di andare dietro le quinte del nuovo film sui Peanuts in uscita nel 2015, conversando con Craig Schulz, figlio del grande Charles M. Schulz, circa la genesi della pellicola e soprattutto la volontà di mantenere inalterata l’atmosfera delle strisce originali.
Schulz ha spiegato che l’idea di un nuovo lungometraggio basato sui personaggi del padre è saltata fuori sei anni dopo la scomparsa del cartoonist, quando si era reso conto che la popolarità dei Peanuts era ormai radicata nella cultura mondiale, non solo per una continua richiesta dei quotidiani di ospitare le strip, anche se ristampate, ma anche attraverso la continua crescita del merchandising e gli ottimi ascolti suscitati ogni anno dalla messa in onda degli special animati.
Da qui, Craig ha ideato un concept, nella forma di un piccolo cortometraggio animato, per il film, che ha poi mostrato al figlio Bryan.

Sono stato felice di farlo vedere a mio figlio. Mi ha mostrato come renderlo più grande, come farlo risaltare di più, e mi ha aiutato a costruirne la struttura. Nessuno è più protettivo del fumetto di me. L’unico che sarebbe più protettivo è Jeannie [Jeannie Schulz, vedova del creatore dei Peanuts ndr].
Era il momento giusto. Se avevamo intenzione di fare questo progetto, doveva essere sotto controllo della famiglia Schulz. Questo è un film Schulz. Avevamo bisogno di avere il controllo assoluto sulla qualità e tenerlo sotto l’eredità di mio padre… Non sarebbe stato possibile coinvolgere delle persone esterne e aspettare che comprendessero i Peanuts.

Dopo un iniziale incontro con i dirigenti della 20th Century Fox e dei Blue Sky Studios, Schulz ha capito che a Hollywood c’era qualcuno che aveva capito lo spirito della striscia, e con cui era possibile lavorare. Queste persone erano Vanessa Morrison e Ralph Millero, presidente e vice presidente di Fox Animation. Ha detto Millero:

Siamo orgogliosi di lavorare con la famiglia Schulz e la Peanuts Worldwide in questo film. Ho sempre amato i fumetti, in particolare i Peanuts di Charles Schulz.

A parlare del film è anche il regista scelto per questo progetto, ovvero , che in precedenza aveva diretto Ortone e il mondo dei Chi, basato sui personaggi creati da Theodore Seuss Geisel, anche noto come il Dr. Seuss.

Con Shulz, come con Ted Geisel, la mia passione nasce dall’amore per l’arte che ha creato. Si inizia con l’amore verso il lavoro di un artista e poi si passa a studiare quello che ha fatto. Questo fa sì che si sia più vicino alla persona che all’artista. Sono andato a Santa Rosa a vedere una mostra sui Peanuts. Ho visto il suo tavolo da disegno. E ho visto un video di lui che disegnava i personaggi della striscia. Avevo bisogno di diventare più di un esperto dei dettagli.
È stato fantastico lavorare con Craig Schulz e i co-sceneggiatori Bryan Schulz e Cornelius Uliano, e con Jeannie Schulz al museo. È stato come fare un corso presso l’Università dei Peanuts. Volevamo rintracciare le idiosincrasie del sentimento disegnate a mano. Vogliamo portare la magia della penna di Schulz in questo mondo in CGI.

Una delle più grandi paure di Martino, ma anche della famiglia Schulz, è che il passaggio da animazione tradizionale a CGI avrebbe fatto perdere qualcosa. Una situazione questa che il regista ha affrontato senza remore, mobilitando il team dei Blue Sky Studios.

Ho parlato tanto con Craig su questo. Suo padre capì che quando disegni dei fumetti, è come se tu disegnassi una tela. Ed era molto consapevole del fatto che per l’animazione si dipinge su una tela diversa. C’è un modo diverso per farlo funzionare. Ho detto alla mia squadra di animatori di abbracciare questa limitazione e di trasformarla in uno stile. Il mio mantra per il team è stato: “Trovate la linea della penna di Sparky – il modo in cui forma la testa di Charlie”. Ad esempio, quando avevamo sul volto di Charlie Brown una linea vicino agli occhi che esprimeva preoccupazione, questa non è mai simmetrica. Invece, con la CGI si tende a rendere tutto più simmetrico. Il mio lavoro è stato quello di trovare il modo di rendere tale asimmetria interattiva. Abbiamo speso ben più di un anno a studiare il tratto grafico di Sparky e come riusciva a creare quell’emozione, come il punto dell’occhio in cui convogliare gioia o dolore in modo efficiente.

Infine, Martino ha avuto modo di parlare del doppiaggio e del casting, che anche in questo caso sarà rispettoso del passato, guardando in particolar modo agli speciali animati dei Peanuts, come il celeberrimo cartoon natalizio del 1965.

In termini di casting, non abbiamo ancora annunciato niente, ma seguirà la filosofia del primo speciale di Natale, ovvero cercare il fascino delle voci dei bambini, come per Linus, che dice qualcosa di filosofico e molto adulto ma con la voce di una persona molto giovane. Charlie Brown è quel ragazzo che, a fronte di ripetuti fallimenti, torna indietro e riprova di nuovo. Questo è un compito facile. Ci sono ragazzi che aspirano ad essere qualcosa di grande e di ancora più grande. Come essere un giocatore di football o una star di Broadway. Penso che quello che Charlie Brown ha – quello che spero di dimostrare in questo film – è la tenacia di tutti i giorni nella perseveranza. Ovvero affrontare il tutto con un atteggiamento positivo – che è altrettanto eroico di avere una stella sulla Walk of Fame o essere una star di Broadway -. Questo è il nucleo della storia.

Nuvole di Celluloide - Il film dei Peanuts, Agents of S.H.I.E.L.D, Avengers: Age of Ultron

Avengers: Age of Ultron

Proseguono le riprese del sequel di The Avengers che, dopo l’Italia e la Corea del Sud, si sono ora spostate in Inghilterra, segno che la lavorazione sta procedendo più spedita che mai. La crew sta girando alcune sequenze nella zona di Hawley Woods, nell’Hampshire, a circa 53 km a sudovest della capitale Londra.
Secondo quanto riportato da gethampshire saranno filmate sequenze riguardanti una battaglia tra i boschi in un clima invernale, scene che dovrebbero essere collegate direttamente con quelle realizzate in Italia, di cui dovrebbero essere una naturale prosecuzione.
Lo stesso sito afferma che un piccolo bunker difensivo sarebbe stato costruito nei boschi per le riprese in cui i personaggi principali sono impegnati in combattimenti con le forze opposte. Inoltre sarebbe prevista l’esplosione di alcuni proiettili e detriti che colpiranno gli alberi circostanti, mentre tutta la zona sarà coperta con della neve appositamente realizzata attraverso materiali sintetici che sarebbero biodegradabili e a base di legno. La zona non è nuova a Hollywood, in quanto in passato vi sarebbero stati girati alcuni film di 007.

Nuvole di Celluloide - Il film dei Peanuts, Agents of S.H.I.E.L.D, Avengers: Age of Ultron
Marvel’s Agents of S.H.I.E.L.D.

La settimana appena trascorsa è stata cruciale per il serial Marvel targato ABC, con la messa in onda del tie-in televisivo collegato direttamente agli eventi di Captain America: The Winter Soldier, che hanno sconvolto non poco anche la serie sul team guidato dall’agente Coulson () con rivelazioni inaspettate che hanno gettato una nuova luce sui personaggi. Intervistati da CBR, Maurissa Tancharoen e hanno affrontato le tematiche future, partendo dai presupposti iniziali del serial.

Tancharoen: dal punto di vista dei personaggi, abbiamo Coulson, che ha letteralmente una seconda possibilità di vita, e lui è un uomo della compagnia, che ha dedicato la sua vita ad una organizzazione, ed è un organizzazione ombra composta di molti segreti. Naturalmente, abbiamo affrontato quelle tematiche; persone che vivono di segreti, che lavorano in segreto. Si tratta di una nuova squadra che è in fase di montaggio, in modo che degli estranei messi insieme imparino a fidarsi l’uno dell’altro e formano un legame, nonostante i segreti. Poi, naturalmente, succede quel che succede in “Captain America 2”, e questa squadra in buona fede si frantuma, per dirla alla leggera.

Whedon: Sapendo che questo giorno sarebbe arrivato, il nostro obiettivo in un primo momento era quello di stabilire ciò che lo SHIELD fosse giorno per giorno. Un po’ come in un serial procedurale. Sono una unità, ricevono i loro incarichi e vanno a compiere la loro missione. Volevamo stabilire quanto grande fosse l’organizzazione. Nel precedente episodio, avevamo ogni agente che avevamo creato tutti nella stessa stanza.

Ma cosa succederà ora dopo che il colpo di scena dell’ultimo episodio? A questa domanda risponde la Tancharoen, ovviamente in maniera molto ambigua.

Dovete solo aspettare e vedere. Questa è una occasione unica in cui abbiamo uno show televisivo collegato ai grandi film. In “Captain America 2” vediamo la caduta dello SHIELD su scala così massiccia ed è naturale che ciò che accade in quel film colpisca direttamente il nostro team. Avere avuto un agente dormiente in mezzo a loro tutto il tempo, esplorarne le conseguenze emotive e le conseguenze derivanti da tutto questo, è qualcosa con cui la nostra squadra dovrà venire a patti. Non solo a livello intimo, ma anche con l’intera organizzazione a cui hanno dedicato la loro vita e che per ora è nel caos.

Nuvole di Celluloide - Il film dei Peanuts, Agents of S.H.I.E.L.D, Avengers: Age of Ultron

Nuvole di Celluloide - Il film dei Peanuts, Agents of S.H.I.E.L.D, Avengers: Age of Ultron
Captain America: The Winter Soldier

Mentre la pellicola continua a mietere un successo dopo l’altro al box office americano, , presidente di produzione dei Marvel Studios, ha avuto modo nei giorni scorsi di parlare di come è nata l’idea per la trama del sequel, i cui eventi sconvolgeranno per sempre l’Universo cinematografico Marvel.

Ci siamo detti, “Il primo capitolo è stato un film ambientato nella Seconda Guerra Mondiale con un supereroe creato geneticamente. Facciamo un thriller politico degli anni ’70, stile supereroi Marvel”.
Non abbiamo mai visto qualcosa del genere prima, che potrebbe essere molto, molto cool. Per farlo, abbiamo bisogno del protagonista in fuga, è necessario un grosso cattivo che lo sta inseguendo. Abbiamo bisogno di metterlo in uno scenario in cui non sa di chi fidarsi, e francamente questo ci ha dato l’opportunità di fare qualcosa a cui stavamo sempre pensando da quando abbiamo lavorato al primo film di Capitan America, ovvero: se la SSR [Strategic Scientific Reserve] ha sconfitto l’Hydra e i cattivi nella seconda guerra mondiale, quella che è stata l’organizzazione che poi è diventata lo SHIELD, potrebbe aver cooptato gli scienziati Hydra. Nello stesso modo in cui gli Stati Uniti hanno fatto nel mondo reale con Wernher von Braun e i nazisti. Hanno portato la tecnologia, che tra l’altro abbiamo già visto in The Avengers, in cui stavano lavorando con le armi dell’Hydra, cercando di utilizzarne l’energia. Che cosa succede se riveliamo che non sono mai scomparsi? Che l’Hydra era sempre stata lì?
Ricordo di aver accennato a Chris Evans questa idea nell’ultimo giorno di produzione di The Avengers in Central Park a New York nel settembre del 2011. È stata una delle prime persone a cui ho parlato di questa idea, e l’ha adorata. In seguito abbiamo parlato con Christopher Markus e Stephen McFeely e e , e tutti erano a bordo, e tutti abbiamo preso questa idea e l’abbiamo migliorata fino al risultato finale che è quello che avete visto.

Continua nel frattempo la promozione di Captain America: The Winter Soldier attraverso il mechandise. La società CandyRific, specializzata nella realizzazione di caramelle, ha infatti ideato due nuovi prodotti nella sua linea di dolciumi basati sul sequel dell’eroe a stelle e strisce, che potete vedere di seguito.

Nuvole di Celluloide - Il film dei Peanuts, Agents of S.H.I.E.L.D, Avengers: Age of Ultron

Nuvole di Celluloide - Il film dei Peanuts, Agents of S.H.I.E.L.D, Avengers: Age of Ultron
Man of Steel 2

Dopo il suo ingresso nel cast nei giorni scorsi, l’attore , intervistato dal quotidiano Daily Telegraph ha per la prima volta parlato della sua partecipazione al sequel di Man of Steel, in cui interpreterà un ruolo ancora sconosciuto.

Zack è un visionario, quindi so che sarà un progetto straordinario. A parte il suo talento come regista, le persone amano veramente lavorare per Zack ed essere presenti nei suoi set, e questo dice davvero tutto.

Nel frattempo, in una intervista concessa a IGN, lo sceneggiatore ha parlato della Warner Bros. e dei personaggi DC Comics, concentrandosi in particolare sulla creazione di un universo cinematografico coeso, sulla falsariga di quello che la Marvel ha fatto con i loro film di supereroi.

C’è un solo modo in cui vogliamo raccontare una storia, e speriamo di poter convincere la Warner Bros. a farlo. Non ci sediamo in una stanza fumando i sigari e dicendo: “Guardate quello che questi ragazzi stanno facendo!” Non funziona in questo modo.
Sono un fan. Ho visto tutti i film Marvel. Alcuni sono grandi, alcuni non sono grandi. Non ho mai pensato che avrei visto il giorno in cui ci sarebbe stato un film sui Guardiani della Galassia o un film di Ant-Man. Voglio dire, è pazzesco in maniera sorprendente. Bisogna ammirare ciò che la Marvel ha fatto. È davvero difficile creare un brand che sia seguito dal pubblico. La Pixar lo ha fatto e ora anche la Marvel l’ha fatto. È una cosa davvero, davvero difficile da fare… Hanno creato un universo coeso, quindi ammiro molto quello che hanno fatto.
So che la Warner Bros. vorrebbe fare un loro universo più coeso. Ci sono state un sacco di conversazioni generali su questo, ma è ancora molto, molto presto. Non sono sicuro. La Marvel ha avuto un enorme successo, ma non sono sicuro che tutti dovrebbero cercare di emularli. Le conversazioni in questo senso sono stato molto vaghe, finora.

I WWE Studios e la società PalmStar Media Capital hanno concluso un accordo nei giorni scorsi per la co-produzione della pellicola Term Life, l’adattamento cinematografico del graphic novel di A.J. Lieberman e Nick Thornborrow pubblicato da Image Comics diretto da Peter Billingsley e che vedrà protagonisti Vince Vaughn (anche produttore) e Hailee Steinfeld e di cui sono in corso le riprese da qualche settimana.

Siamo entusiasti di collaborare con PalmStar Media su questo straordinario progetto – ha detto il presidente dei WWE Studios Michael Luisi – la dinamica storia di Term Life e il suo cast stellare fanno di questo film quello che i WWE Studios mirano a fornire al pubblico in tutto il mondo.

In vista del reboot cinematografico del personaggio creato da James O’Barr, iniziano a muoversi le cose sul fronte del merchandise, con un accordo stipulato nei giorni scorsi dalla Upper Desk con Pressman Film, una delle società che produce la pellicola che vedrà protagonista Luke Evans e che sarà diretta da F. Javier Gutierrez.
Upper Deck sta progettando un portfolio di prodotti basati non solo sul film originale ma anche sul nuovo film e fumetti, che prevede la realizzazione di trading cards, giochi da tavolo, poster in edizione limitata, figurine in miniatura, e altro ancora.
L’azienda diffonderà poster in edizione limitata e sta progettando una serie di carte collezionabili e un nuovo gioco per il 2015.

C’è un nucleo molto duro e appassionato di fan di The Crow, che noi apprezziamo molto – ha dichiarato Jason Brenner, brand manager di Upper Deck – Presteremo grande attenzione al mantenerci fedeli al film e al personaggi dei fumetti, e abbiamo intenzione di mantenere questa eredità nella sua pienezza.

Nuvole di Celluloide - Il film dei Peanuts, Agents of S.H.I.E.L.D, Avengers: Age of Ultron

X-Men: Giorni di un Futuro Passato

In una speciale featurette diffusa dalla 20th Century Fox nel corso della settimana, il regista Bryan Singer ha espresso le sue sensazioni sul tornare a dirigere un film sugli X-Men e sull’opportunità di lavorare con un cast così eterogeneo.

Ciò che mi ha reso particolarmente entusiasta nel tornare nell’universo degli X-Men come regista è che non ho avuto l’opportunità di dirigere il cast più giovane in ‘X-Men: L’inizio’. E anche la possibilità di lavorare con attori con cui avevo così tanta familiarità e con cui ho avuto una grande esperienza con il primo e il secondo film degli X-Men. Volevo anche provare a trovare un modo per combinare questi due cast e il soggetto del viaggio nel tempo è apparso in una serie di fumetti degli X-Men, quindi era una scelta ovvia. Per il cast più giovane, questa non è sembrato vero fino a quando non abbiamo camminato su quel corridoio blu, in piedi accanto a completamente truccato come Wolverine, e James McAvoy mi ha detto, “Wow, ora mi sento davvero come se fossi in un film degli X-Men”. Per me, si tratta di un’opportunità personale di raggiungere il sottoscritto nel passato e riunirmi con dei vecchi amici.

Nel frattempo, nel quadro della promozione della pellicola, la 20th Century Fox ha lanciato 25moments.com, un sito virale che presenta una timeline dettagliata degli eventi che, dalla crisi dei missili cubani del 1962 vista nel primo film, ha portato al futuro apocalittico del 2018 governato dalla letali Sentinelle. Il sito indica molti fatti storici collegati ai mutanti, come l’assassinio del presidente Kennedy, in cui sarebbe implicato Magneto, per poi passare al 1965 con l’apertura da parte di Charls Xavier della scuola per giovani dotati. Un altro evento interessante che collega la fiction alla realtà riguarda l’anno 1972, in cui viene raccontato che il presidente Nixon ha avuto un incontro con Bolivar Trask (Peter Dinklage)  per decidere assieme la cancellazione di alcune registrazioni che possano fornire collegamenti tra la Casa Bianca e le industrie di Trask.

La timeline continua poi con uno scandalo sportivo riguardante il record velocistico di Pietro Maximoff, per poi attraversare altri eventi storici come l’incidente di Chernobyl, il Muro di Berlino tutti descritti in chiave “mutante”. Nel 1991, viene raccontato inoltre che la fine della segregazione in Sudafrica ha portato i mutanti a ritenere quel paese una sorta di luogo sicuro in cui rifugiarsi. In anni più recenti, i zapatisti si alleano con i mutanti e così via fino a toccare fatti narrati in X-Men: Conflitto Finale (la distruzione del Golden Gate Bridge), la creazione di collari inibitori fino alla programmazione e il lancio delle sentinelle definitive: le Mark X.

iZombie

Continuano a Vancouver le riprese del pilot di iZombie, tratta dal fumetto di Mike Allred. Nei giorni scorsi le riprese si sono svolte in prevalenza nella zona Downtown della città canadese, trasformata per l’occasione in Seattle, dove la protagonista interpretata da Rose McIver, comparsa sul set, ha girato alcune sequenze a Beatty Street, Pender Street e a Victory Square. Secondo indiscrezioni, inoltre la Vancouver Film School è il luogo che nel serial vi sarà la sede del Seattle Police Department.

Cinebrevi

Deadline ha riportato nei giorni scorsi che il network TBS ha raggiunto un accordo per trasmettere lo show di Conan O’Brien dalla San Diego Comic-Con proprio durante la celebre kermesse internazionale dedicata al fumetto e non solo.

Per essere sempre aggiornati, vi invitiamo a seguirci sulla pagina facebook dedicata alla rubrica e a visionare le news pubblicate online nel corso della settimana trascorsa.

Clicca per commentare

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Inizio