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I nuovi eroi di Arrow, Batman e il DC Cinematic Universe

In questa puntata: la nuova stagione di Arrow, The Flash, i rischi della centralità di Batman nel cineverso DC, Valerian di Luc Besson e altro ancora.
Articolo aggiornato il 22/09/2017

In una lunga intervista concessa nei giorni scorsi a Entertainment Weekly, il produttore esecutivo di Arrow Marc Guggenheim ha parlato della quarta stagione del serial con protagonista Stephen Amell, affrontando molti argomenti, tra cui la resurrezione di Sara Lance (che fa da apripista a DC’s Legends of Tomorrow), l’eredità di Oliver Queen e molto altro ancora. Partendo proprio dal ritorno del personaggio di Sara, Guggenheim ha sottolineato quali saranno le ripercussioni di questo evento sull’attuale Black Canary, ovvero Laurel Lance.

La resurrezione di Sara avviene a causa delle decisioni di Laurel e delle scelte con cui ella dovrà convivere. Gli episodi che trattano il ritorno di Sara sono probabilmente il materiale più pesante che abbiamo trattato riguardante il personaggio di Laurel. Stiamo usando il ritorno di Sara per analizzare non solo Laurel come persona, ma il rapporto che ha con Thea e l’amicizia che lei ha con Oliver.
Da quando Slade Wilson [Manu Bennett] è arrivato in città, lo show si è incentrato su questo percorso molto oscuro, che ha portato alla morte di Sara [] come culmine della terza stagione. Il nostro obiettivo è ora quello di restituire allo show nel tono qualcosa di simile alla prima metà della prima stagione.

Parlando poi della decisione di Oliver di vivere con Felicity e di non essere più Arrow, il produttore ha evidenziato come la presenza del nuovo villain Damien Darhk () sarà uno degli elementi cardine che permetteranno il ritorno dell’arciere a Starling City.

Sapremo che questo villain [Damien Darhk] ha operato in città negli ultimi tre mesi… il Team Arrow ha cercato di tenerlo a bada, ma nella season premiere succede qualcosa che rappresenta la classica goccia che fa traboccare il vaso; per questo viene chiesto a Laurel e Thea di andare da Oliver e convincerlo a tornare. Lo abbiamo raffigurato [Oliver ndr] come un ragazzo che è tornato a casa dalla guerra con PTSD [Disturbo Post Traumatico da Stress ndr] per i primi tre anni. Ora ha messo quei demoni a riposare, o almeno così pensa, e c’è una certa leggerezza in lui come risultato di tutte le cose che ha imparato l’anno scorso… È meno concentrato sul cancellare l’eredità del padre e più su come costruire la sua.
A differenza dei precedenti criminali, che stavano facendo la cosa sbagliata per le giuste ragioni, non c’è niente di compensativo o di redenzione in Damien Darhk. È il male puro, e non si fermerà davanti a nulla pur di raggiungere i suoi scopi.

Ma come reagiranno i personaggi di Arrow al possibile ritorno di Oliver? Guggenheim ha risposto facendo presente in primis quale sarà la reazione di Diggle.

Diggle è tra coloro che era più in collera verso le scelte di Oliver alla fine della terza stagione. Ed è certamente colui che è più contrario al ritorno di Oliver e all’essere costretti a tornare a lavorare con lui – ha affermato Guggenheim, aggiungendo che Diggle è anche impaziente del faccia a faccia contro Damien Darhk, la cui organizzazione ombra è responsabile della morte del fratello anni prima – È qualcosa che guiderà Diggle nella prima metà dell’anno.

Analizzando poi l’esordio di Thea Queen (Willa Holland) nella sua nuova identità di Speedy, Guggenheim ha dichiarato che, a differenza di quanto fatto con Oliver, cercheranno di concentrarsi di più sul fattore “identità segreta”.

Fin dalla prima stagione, non abbiamo davvero fatto molto con Oliver cercando di mantenere segreta la sua identità nello show – ha detto Guggenheim – Ma questo è qualcosa che faremo con Thea, più andremo in profondità nella stagione più lei cercherà di bilanciare la sua vita personale con l’essere un supereroe, qualcosa con cui non ha mai avuto a che fare.

I nuovi eroi di Arrow, Batman e il DC Cinematic Universe

Stan Lee Mighty 7

Genius Brands International si è assicurata nei giorni scorsi un accordo di trasmissione multiterritoriale per Stan Leés Mighty 7, il film di supereroi animato, con la rete pan-regionale Cartoon Network America Latina.
L’accordo, concluso dall’agente americano per la vendita in America Latina di GBI, Zasha Robles, è stato annunciato dal vice presidente senior del settore vendite globali di Genius Brands International, Andrew Berman.

Sono così entusiasta di espandere questo progetto in tutta l’America Latina e nei Caraibi – ha dichiarato Stan Lee – Sono entusiasta di poter condividere in nuovi territori questo film e questo gruppo di supereroi. Grazie alla nostra partnership, possiamo ora offrire una storia innovativa e piena di azione a tutti anche in questi paesi!

L’accordo di Zasha con Cartoon Network America Latina espande la portata globale di Stan Leés Mighty 7, con GBI che si è già assicurata la distribuzione in tutta l’Europa, l’Asia, il Medio Oriente, l’Australia, il Canada e gli Stati Uniti all’inizio di quest’anno – ha detto Berman – I fan di Stan Lee abbracciano ogni angolo del globo, e ogni età demografico, e troveranno in questo film azione e avventura a tutto gas. I bambini amano imparare quello che serve per essere un super eroe dal maestro stesso e i genitori apprezzeranno i modelli positivi, riconoscendo SLAM7 come un film veramente divertente e coinvolgente per tutta la famiglia.

Il brand di Stan Leés Mighty 7 è stato concesso in licenza a Factory Entertainment (licenziatario nel settore giocattoli in tutto il mondo) e a Black Lantern (licenziatario in quello dei videogiochi), nonché ad una moltitudine di negozi di abbigliamento degli Stati Uniti e partner di prodotti di consumo.

I nuovi eroi di Arrow, Batman e il DC Cinematic Universe

Intervistato da Entertainment Weekly, il produttore esecutivo di The Flash ha ampiamente parlato della seconda stagione sul velocista scarlatto interpretato da Grant Gustin, sottolineando quali saranno gli elementi primari della nuova stagione, e fornendo alcuni dettagli sui personaggi della serie.

Il primo anno è stato tutto incentrato sui viaggi nel tempo. Il viaggio nel tempo può essere un concetto molto difficile se fatto male; abbiamo compiuto passi da gigante e lavorato sodo per rendere la nostra versione dei viaggi nel tempo facile da digerire per le masse, ma ancora complesso e abbastanza eccitante per i fan irriducibili – ha spiegato Kresiberg, confermando che lo stesso sarà fatto con la questione del multiverso e delle Terre alternative – Ci siamo divertiti un sacco in questo senso mostrando degli scorci di Terra-Due, probabilmente prima di quanto la gente avrebbe pensato. È ancora Flash. È ancora lo stesso show. Ha ancora quei personaggi e quel cameratismo, ma i nostri cattivi provengono da un nuovo posto e abbiamo a che fare con concetti diversi, ed è solo molto emozionante.

Concentrandosi sui classici comprimari del cast e sui nuovi personaggi in arrivo, Kreisberg ha poi parlato di Jay Garrick, di Wally West e del nuovo villain, Zoom.

C’è un po’ di condiscendenza da parte di Jay – spiega Kreisberg – Jay è un po’ più stanco del mondo e ha visto un sacco di cose. È stato Flash per un po’, quindi è un po’ più avanti nella sua carriera. Ha visto un sacco di oscurità, e questo lo ha sfinito un po’. Pensa che Barry possa essere un po’ ingenuo sul modo in cui funziona il mondo.

Vorrei paragonare Wally al modo in cui abbiamo portato in Arrow. Proprio come con Colton Haynes, che alla fine ha indossato il costume di Arsenal, non sarei sorpreso se un giorno Wally West diventasse Kid Flash. Parte della stagione vedrà Barry maturare e crescere non solo come Flash, ma anche come Barry Allen. Improvvisamente lo presenteremo a un ragazzo ribelle che ha alcuni problemi di atteggiamento e alcuni problemi di autorità ed è veloce, e poi vedremo Wally integrarsi nell’universo degli STAR Labs.

Volevamo un’altro velocista come villain, ma abbiamo voluto fare qualcosa di leggermente diverso – ha aggiunto Kreisberg riferendosi a Zoom – L’Anti-Flash era come un guerriero, e quello che volevamo questa volta era qualcosa di più simile a un mostro. Quando finalmente vedremo Zoom, sembrerà un demonio, ed è davvero spaventoso. È più orribile. Vi sentirete come quando uno degli alieni di HR Giger entra nella vostra stanza. La sua maschera è davvero sorprendente.

Parlando infine di Patty Spivot, interpretata dall’attrice di One Tree Hill Shantel VanSanten, Kreisberg ha voluto sottolineare l’importanza di questo personaggio, che affiancherà Joe dopo la morte del suo partner, Eddie.

Ha un motivo ben preciso per voler combattere i metaumani, che conosceremo durante il corso della stagione. È un nerd in scienza.  Lei ama davvero l’aspetto scientifico e lei e Barry avranno un forte legame sull’argomento, ma ama anche l’azione. Lei guadagna i gradi combattendo i metaumani nel secondo episodio. Uno degli aspetti più interessanti di Patty è che una cosa è catturare rapinatori di banche, un altra cercare di catturare qualcuno che possa trasformarsi in gas tossico o un tipo che può controllare il tempo. In un momento chiave nella fase iniziale, Patty è l’unico poliziotto con i piedi per terra, e dimostra a Joe che lei ha quello che ci vuole.

Batman domina il DC Cinematic Universe?

Un interessante articolo apparso nei giorni scorsi su Forbes firmato da Scott Mendelson ha evidenziato alcune paure e rischi riguardanti la conferma, fatta da Zack Snyder, circa una forte centralità narrativa del personaggi di Batman interpretato da Ben Affleck in Batman V Superman e sulle conseguenze che questa scelta potrebbe avere sul resto dell’Universo cinematografico DC Comics, trasformandolo in una sorta di “Batman and Friends”.

C’è questo potenziale danno che viene fatto non solo agli eroi di serie B che devono essere coltivati in un loro franchising di serie A, ma anche per il Cavaliere Oscuro in persona… Supponiamo che il prossimo film di supereroi DC sia effettivamente passato da un sequel di Man of Steel a un team up Batman/Superman, per poi essere un backdoor pilot per il film della Justice League e infine un film su un glorificato Batman con Superman in un ruolo di sostegno e Wonder Woman in un cameo. Sarà uno dei cinque film di Batman tra marzo 2016 e ogni volta che vedremo Affleck fino al debutto del nuovo film di Batman nel 2019 o giù di lì.
L’Uomo Pipistrello è a quanto pare al momento la star di Batman V Superman: Dawn of Justice. Giocherà un ruolo nel film , con molti dei cattivi provenienti dall’universo di Batman e gran parte del merchandising (comprensibilmente) che sottolineerà l’elemento di Batman contro il Joker (Jared Leto) e Harley Quinn () accanto agli altri personaggi (Deadshot di , Viola Davis nel ruolo di Amanda Waller, Jai Courtney come Capitan Boomerang, ecc). È sicuro che avrà un ruolo da protagonista in Justice League parte I e parte II. E, naturalmente, avrà il proprio film quando questi sarà realizzato e diffuso nelle sale. Si tratta di almeno cinque film DC Comics interpretati o che dispongono di Batman in ruoli di primo piano tra il 2016 e il 2019.

Mendelson ipotizza inoltre come si aspetti una comparsata di Batman anche nel film di Wonder Woman che vedrà protagonista , evidenziando come questo potrebbe essere un “male necessario” per permettere alla pellicola di diventare un successo al Box Office. Il rischio, per il giornalista è che la Warner possa costruire un Universo Cinematografico senza un forte Superman al suo centro, rischiando al tempo stesso di diluire l’unico personaggio di successo.

Chrononauts

Intervistato nei giorni scorsi da CBR, ha fornito alcuni dettagli sull’adattamento cinematografico di Chrononauts, i cui diritti sono stati opzionati lo scorso marzo dalla Universal, confermando che trattative sono in corso con due attori, di cui non ha voluto rivelare però i nomi.

Il mio amico alla Universal non vedeva l’ora di iniziare – ha spiegato Millar – Ha detto che sarebbe stato perfetto per due grandi attori e abbiamo avuto gli attori che volevamo. Lavorare con loro era il suo sogno ed è qualcosa a cui non avevo mai pensato, lavorando nel fumetto, ma se hai quello che chiamano un “double header” – due grandi attori nel cast insieme – è qualcosa di fenomenale per il tuo film. É piuttosto raro avere qualcosa alla Butch e Sundance con due grandi attori nello stesso film. Quindi questo è il nostro franchise fantascientifico con quella idea e speriamo di trarne qualche film. Sarebbe fantastico. Abbiamo questo sceneggiatore di cui sono amico che ha lavorato alla serie “Fast & Furious”, Chris Morgan. Chris ha lavorato con me in “Wanted”, quindi lo conosco più o meno dal 2006. É magnifico lavorare di nuovo con lui e tra un mese vado a Los Angeles per incontrarlo. Incontreremo anche uno degli attori a Londra, fra non molto. É stupendo, perché sono due grandi attori che, sorprendentemente, hanno già fatto film sui supereroi in passato. Sono due idoli dei fan, e uno di loro è l’uomo del momento.

I nuovi eroi di Arrow, Batman e il DC Cinematic Universe

Questi due attori interpreteranno gli scienziati Dr. Corbin Quinn e Danny Reilly, i primi viaggiatori nel tempo della storia. Sebbene Millar non sia andato oltre qualche indizio sugli attori coinvolti, ha parlato di quando ne sapremo di più sul film.

 Abbiamo un piano prefissato – ha detto Millar – So cosa stiamo organizzando sul nostro calendario. Vogliamo che entrambi gli attori firmino. Uno lo ha già fatto e stiamo lavorando con l’altro, anche se formalmente ha accettato. L’accordo è quasi concluso. Vogliamo fare qualcosa di entusiasmante, ed è divertente avere due grandi nomi sul poster. Stavamo parlando e abbiamo trovato questo poster del 1977 del primo film su Superman. Questo poster è stato portato a Cannes ed era la prima volta che veniva annunciato che Marlon Brando e Gene Hackman avrebbero recitato in “Superman”. Avere un poster a Cannes coi loro volti e il logo di Superman è davvero fantastico. Quindi stiamo cercando di fare qualcosa di simile con “Chrononauts”. Ci saranno sia i loro nomi sia i loro volti sul poster quando verranno annunciati.

Valerian: cambio di location?

Dopo le polemiche sollevate dal regista Luc Besson circa l’impossibilità di girare Valerian in Francia, sembra che le cose possano cambiare per il lungometraggio che sarà interpretato da Dane DeHaan e .
L’emittente radiofonic Europe 1 ha reso noto nei giorni scorsi che il Ministero della Cultura francese avrebbe avviato un procedimento per cambiare la legge sul credito d’imposta per le pellicole cinematografiche. L’obiettivo sarebbe quello di facilitare una scappatoia fiscale che consentirebbe ai realizzatori di risparmiare, portando la cifra attuale di 4 milioni di euro a 30 milioni, che corrisponderebbe al massimale attuale autorizzato per i film stranieri realizzati in Francia, così come viene considerato il progetto di Besson.

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Le modalità di un credito d’imposta devono essere precisate, dopo una riunione interministeriale con i rappresentanti del Ministero della Cultura, Bercy e Matignon.
La notizia, se confermata, potrebbe avere un notevole impatto sull’Ungheria, che nelle ultime settimane si è preparata per accogliere il team di 1000 persone, che avrebbero dovuto lavorare alla pellicola per  otto mesi. Besson avvierà la produzione di Valerian nei suoi studi a Saint-Denis.

Si ringrazia per la traduzione su Chrononauts Alessandra Cognetta

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