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Mystery Society (Niles, Staples)

18 Maggio 2016
Mystery Society è una rocambolesca spy story piena di divertimento e pochi misteri.
Leggi in 1 minuto

mystery society_coverRicchi e affascinanti, Nick e Anastasia Hammond fondano Mystery Society per indagare sui misteri che alimentano storie e leggende metropolitane. Ad affiancarli una ghoul di nome Samantha (o Secret Skull), un robot steampunk pilotato dal cervello di Jule Verne, e le gemelle “atomiche” Nina e Sally.
Il gruppo – che nella sua bizzarra formazione ricorda quello della Lega degli Straordinari Gentlemendà vita a una rocambolesca avventura su un doppio binario narrativo, a metà tra un film di Indiana Jones e un romanzo di James Bond. Il ritmo del racconto è vivace, aiutato dalle battute brillanti e ironiche dei personaggi, volutamente stereotipati e caricaturali.
Pur non particolarmente originale, e in alcuni passaggi troppo affrettata, la trama di Steve Niles è leggera e divertente, nel puro stile di una spy story dalle dinamiche cinematografiche. Poco convincente è forse l’espediente del lungo flashback per raccontare l’antefatto al finale.
I disegni di Fiona Staples sono un valore aggiunto: di due anni precedenti a Saga, privilegiano delle spigolosità che mostrano uno stile in pieno sviluppo. Il character design asseconda la comicità di alcune situazioni e l’assurda anatomia di certi personaggi, oltre a conferire ad altri una notevole sensualità.
Di gusto retrò è la colorazione sui toni ocra e il filtro granuloso applicato alle tavole, la cui composizione è ben lungi dai virtuosismi cui Staples ci ha in seguito abituati, ma non per questo meno godibile.

Abbiamo parlato di:
Mystery Society
Steve Niles, Fiona Staples
Traduzione di Leonardo Favia
Bao Publishing, novembre 2014
128 pagine, brossurato, colori– 14,00 €
ISBN: 9788865432921

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Angela Pansini Valentini

Angela Pansini Valentini

Molfetta (BA), classe 1981.
Si è laureata in Editoria e Giornalismo e in Scienze dello Spettacolo, presso l'Università degli Studi di Bari Aldo Moro.
Ex giornalista pubblicista, tra il 2003 e il 2013 ha collaborato con diverse testate in ambito locale.
Dal 2010 ha iniziato a interessarsi di Fumetto, scrivendo per Temperamente, Leggere:Tutti e LettereVive.
A partire dal 2014 è entrata a far parte stabilmente della redazione de Lo Spazio Bianco e dal 2018 di Fumo di China.
Ha firmato il saggio dal titolo "Analfabetismo" per Le parole sono importanti, pubblicato da DOTS Edizioni.
Nel 2011 ha fondato il Club del Libro di Bari e ne ha coordinato le attività, con passione e grande successo, sino al 2021.

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