Mostri, uomini e dei: Jack Kirby a Bologna dal 24 novembre al 5 gennaio

Mostri, uomini e dei: Jack Kirby a Bologna dal 24 novembre al 5 gennaio
"Mostri, uomini, dei": i supereroi “umani” di jack kirby in mostra a BilBolBul a Bologna, dal 24 novembre 2018 al 5 gennaio 2019.

Comunicato stampa

Protagonista della Age of Comics in quegli anni Sessanta che cambiarono lo sguardo sul mondo, tanto da continuare ancora oggi a esercitare la loro irresistibile attrazione: a , The King of Comics, colui che attraverso la trasformazione dell’archetipo del Supereroe – Captain America, I Fantastici Quattro, Thor, Hulk, Iron Man, gli X-Men, Pantera Nera, solo per citarne alcuni – è stato uno dei principali edificatori dell’immaginario popolare contemporaneo, è dedicata la grande mostra Mostri, uomini, dei sostenuta da Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna e UniCredit, inaugurata il 24 novembre presso gli spazi della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna (via delle Donzelle, 2), con una selezione di circa 70 tavole e edizioni originali provenienti da collezioni private italiane e straniere. La mostra proseguirà fino al 5 gennaio 2019.

Artista dall’inconfondibile identità stilistica, Kirby ha influenzato in maniera determinante il fumetto contemporaneo, segnando uno spartiacque e aprendo con la sua morte un “prima di Kirby” e un “dopo Kirby”, secondo la fortunata espressione di Frank Miller. Non solo ha creato, da solo o in coppia con lo sceneggiatore – i Lennon-McCartney del fumetto come, con geniale intuizione, scrive Jonathan Lethem nel catalogo della mostra – i supereroi degli attuali blockbuster cinematografici e televisivi, ma la forza visionaria dei suoi disegni, insieme all’originale commistione di fantascienza, tecnologia e temi sociali delle sue storie, ha influenzato generazioni di artisti e scrittori.

«Ancora una volta apriamo le porte a una mostra davvero speciale, dedicata a uno dei padri dei supereroi, Jack Kirby – dice la Presidente della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, Giusella Finocchiaro –. Il fumetto è legato in presa diretta con la fantasia e, a differenza di altre arti, non richiede una mediazione tecnologica: basta sfogliare le pagine per sognare, come molti di noi hanno fatto. Con e si conferma una collaborazione importante in quella rete di relazioni che la Fondazione del Monte ha voluto costruire e valorizzare, che costituisce la cifra del nostro modo di intendere il ruolo di una fondazione di origine bancaria oggi».

«Con grande entusiasmo, attraverso il nostro rinnovato sostegno a BilBOlBul – dice Leonardo Gregianin, Territorial Relations Centro Nord UniCredit -, offriamo alla città la possibilità di avvicinarsi ad un artista dall’inconfondibile identità stilistica e narrativa che, con sguardo aperto e consapevole sulla realtà, si fa maestro nella costruzione di mondi fantastici. Confermiamo così l’impegno portato avanti da UniCredit nel sostenere iniziative di rilievo culturale per i territori, nell’ideazione e produzione di progetti volti ad avvicinare la cultura ad un pubblico vasto».

Copertina del catalogo della mostra

 Jack Kirby, al secolo Jacob Kurtzberg, nasce a New York nel 1917 in una famiglia di immigrati austriaci di origine ebraica, come rivela il cognome.
La sua prima serie di successo, e il primo dei suoi iconici personaggi, è stato Captain America, creato nel 1941 insieme allo sceneggiatore . Non una semplice icona patriottica, ma una precisa dichiarazione politica, dal momento che Captain America incarna l’eroe antinazista e antifascista che combatte Hitler, nel momento in cui gli Stati Uniti erano ancora lontani dall’entrata in guerra. Già in queste prime storie Kirby inizia a riscrivere le regole della composizione della tavola a fumetti, una ricerca che porterà avanti per tutta la sua carriera.
Nel Dopoguerra, Kirby e Simon continuano a realizzare fumetti di ogni genere, dal western al poliziesco all’horror, ma ottengono i maggiori successi nel genere rosa, con la serie True Romance. In questi racconti destinati al pubblico femminile, Kirby inserisce nell’intreccio temi sociali come la discriminazione razziale e lo scontro tra le classi, ma getta anche le basi di quell’iconografia sentimentale, ma già venata d’ironia, che diverrà pervasiva e verrà raccolta dalla pop art.

Nel 1961 comincia il sodalizio con , uno spartiacque nella carriera di Kirby. La coppia riporta in vita il concept del supereroe, caduto in disgrazia dopo la Seconda Guerra Mondiale, e lo trasforma dotandolo di una fragilità inedita, più adatta ai nuovi tempi e capace di creare un contrasto quasi tragico con la potenza e il dinamismo dei disegni. Inventa tutti i principali personaggi della Marvel Comics: I Fantastici Quattro, Thor, Hulk, Iron Man, gli X-Men, Pantera nera e altri. Il contributo di Kirby non è limitato al character design e alla realizzazione di molte delle storie, ma è fondamentale nello sviluppo della personalità e del significato dei personaggi: una rivoluzione nella cultura popolare ancora lontana dall’essere conclusa.
Per il resto della sua carriera, l’autore resterà legato ai supereroi e alla fantascienza, sempre più attraversate da luci mistiche e filosofiche, particolarmente evidenti nel mondo post-apocalittico di Kamandi nella complessa saga del Quarto Mondo e nella versione a fumetti di 2001 A Space Odissey. Dopo aver stabilito gli standard del fumetto occidentale, Kirby si è concesso, nel prosieguo della sua carriera, una sempre maggiore libertà creativa, sviluppata nell’equilibrio tra sapienza compositiva e un potente, a tratti inquietante, senso del meraviglioso.

Il catalogo illustrato omonimo, pubblicato da Hamelin, contiene testi di scrittori, critici e autori di fumetti italiani e stranieri, tra cui Jonathan Lethem, Gary Panter e Paul Gravett che riflettono sul loro rapporto con l’arte di Kirby.

Mostri, uomini, dei
24 novembre – 5 gennaio 2018 (chiuso dal 24 dicembre 2018 al 2 gennaio 2019) Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, via delle Donzelle, 2, Bologna

Ingresso gratuito

Un progetto speciale sostenuto da Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna e UniCredit nell’ambito di BilBOlbul – Festival Internazionale del Fumetto di Bologna (22-25 novembre)

Per info: Associazione Culturale I info@bilbolbul.net | 051 233401 | www.bilbolbul.net

UFFICIO STAMPA

Luciana Apicella | m. 335 7534485 | press@bilbolbul.net

Barbara Mazzocco | m. 347 9507832 | barbara.mazzocco2@gmail.com

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