Morgan Lost & Dylan Dog: il lungo incontro fra thriller e incubo

Morgan Lost & Dylan Dog: il lungo incontro fra thriller e incubo
Sergio Bonelli Editore ripropone in volume il primo incontro tra Morgan Lost e Dylan Dog, una storia scritta da Claudio Chiaverotti e disegnata da Val Romeo.

1582884539652.jpg--Nel nuovo volume edito da , Morgan Lost & : Incubi e serial killer, scritto da (con che ha contribuito al soggetto) e disegnato da Val Romeo, veniamo trasportati in una Londra alternativa dove lo stesso Morgan ha deciso di trasferirsi per tentare di lasciarsi il passato alle spalle.
Il volume, che racchiude il primo incontro tra i due personaggi bonelliani, presenta al lettore la miniserie da edicola del 2018 composta dalle storie Incubi e serial killer e Londra in rosso e grigio, dimostrandosi come un riuscito crossover seppur con qualche leggera sbavatura durante il percorso.

La trama, dalla struttura molto semplice, mette in scena un terribile assassino, ribattezzato il “Killer dei Vampiri”, che sembra prendere di mira solo una ristretta cerchia di persone, in special modo gli industriali senza scrupoli. L’ordine generale delle cose muta improvvisamente però quando l’assassino uccide accidentalmente Shirley, la moglie di Morgan, che intraprende una disperata caccia all’uomo per fare giustizia.

Il ritmo delle vicende risulta in linea generale ben cadenzato, soprattutto grazie alle numerose scene dalla forte impronta slasher, capaci di intervallare i momenti di dialogo – in alcuni casi eccessivamente didascalici – in maniera soddisfacente.
Il punto più debole, soprattutto nella prima metà della vicenda, risiede nel personaggio di Dylan, non tanto a livello di interazioni con Morgan quanto per il suo coinvolgimento nelle indagini.
L’Old Boy, infatti, per parecchie pagine assume la valenza di una semplice guest star piuttosto che di un coprotagonista, rendendo di fatto il crossover molto più Morgan centrico di quanto ci si potesse aspettare all’inizio.
Ben realizzati i momenti caratterizzati dagli scambi dialogici tra i due personaggi, anche per via della grande intesa che da subito scaturisce tra loro.

1540302910178.jpg--incubi_e_serial_killer___morgan_lost___dylan_dog_01_coverSeppur il blocco centrale della storia risulti probabilmente il momento più fiacco, il lungo ed esaustivo finale riesce a mettere ogni tassello al proprio posto, grazie a un colpo di scena davvero ben orchestrato e allo smussamento di determinati elementi che, se gestiti in modo diverso, avrebbero sicuramente portato l’albo verso una dimensione retorica troppo accentuata.

Il puntare infatti sul binomio ricchi imprenditori/uomini malvagi (senza aggiungere nessun’altra chiave di lettura in corso d’opera) si sarebbe rivelata infatti una mossa dall’accezione esageratamente populista, sui cui gli autori avrebbero potuto focalizzarsi per catturare un ampio consenso di pubblico. Fortunatamente però, si è deciso di andare in un’altra direzione ponendo il lettore di fronte a una risoluzione delle vicende ricca di pathos.

Peccato per la scarsa caratterizzazione dei comprimari, tutti leggermente sottotono fatta forse eccezione per Bree Daniels, capace, per via della sua tragica storia personale (legata però alla serie canonica di Dylan più che a questo albo), di suscitare un forte senso di nostalgia – quanto di malinconia – tra i fan dell’Indagatore dell’incubo.

I disegni, che presentano la caratteristica bicromia marchio di fabbrica di Morgan Lost, risultano in linea generale di grande impatto visivo, con una nota di merito riguardo le scene maggiormente gore, grazie anche a un’ottima rappresentazione grafica del sangue.
Grande cura è stata riposta nella realizzazione dei visi dei personaggi, dotati nella maggior parte dei casi di un soddisfacente grado di espressività, sia per quanto riguarda gli umani che le creature mostruose.

Abbiamo parlato di:
Morgan Lost & Dylan Dog: Incubi e serial killer
Claudio Chiaverotti, Roberto Recchioni, Val Romeo
Sergio Bonelli Editore, 2020
144 pagine, cartonato, colori – 22,00 €
ISBN: 978-88-6961-502-3

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