Michelle Pfeiffer e l’esitazione su ruolo in Ant-Man: “Non c’era uno script”

Michelle Pfeiffer e l’esitazione su ruolo in Ant-Man: “Non c’era uno script”
L'attrice ricorda quando accettò il ruolo di Janet Van Dyne, non senza qualche esitazione a causa della segretezza Marvel Studios.

Intervistata da Jimmy Fallon al The Tonight Show, l’attrice ha avuto modo di parlare del suo coinvolgimento nel franchise di , in cui ha interpretato il ruolo di Janet Van Dyne nel secondo capitolo and The Wasp.

L’attrice, che tornerà nel medesimo ruolo in : Quantumania  nel 2023, ha ricordato di qaundo accettò, non senza qualche esitazione, la parte di Janet, evidenziando in primis la difficoltà a prendere parte a un progetto senza avere davanti una sceneggiatura.

Sono molto misteriosi e sono molto riservati, ovviamente, con le loro trame – ha detto l’attrice, la quale dopo che Fallon ha risposto che gli piaceva la segretezza, ha continuato – È un po’ difficile perché ho incontrato il regista e sapevo qualcosa del personaggio, ma non c’era una sceneggiatura. Devi impegnarti senza aver effettivamente letto nulla.

La Pfeiffer ha continuato spiegando di aver appreso perché nulla è scolpito nella pietra, anche dopo che un attore per un progetto ha ottenuto una sceneggiatura.

Non avrebbe avuto importanza perché tutto cambia comunque. Non sai davvero in cosa ti stai cacciando, e poi ricevi una sceneggiatura subito prima di iniziare a girare, e poi cambia ogni giorno. E poi giri il film, lo completi, ma poi cambia tutto di nuovo.

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