Marvel Studios: nuovi brand per eliminare pressione sul pubblico

21 Maggio 2024
La scelta dei nuovi brand Marvel Television e Marvel Spotlight nel quadro di una minore interconnessione narrativa.
Marvelstudioslogo

Un lungo articolo di Variety sottolinea il perchè i Marvel Studios abbiano scelto di mettere alcuni dei prossimi progetti sotto brand differenti, come accadrà con Agatha All Along, la nuova serie Disney Plus con protagonista Kathryn Hahn e spin-off di WandaVision, che debutterà a settembre e che non si aprirà con il tradizionale logo dei Marvel Studios, come è avvenuto con la maggior parte delle serie precedenti. La major sta rinominando i prodotti streaming con Marvel Television per le serie live-action e Marvel Animation per i suoi spettacoli animati, brand lanciato con la prima stagione appena conclusa di X-Men ’97.
I nuovi brand hanno lo scopo di aiutare la Marvel a fare sì che il pubblico non abbia l’impressione pervasiva che il suo contenuto sia un’esperienza narrativa unificata che deve essere consumata nella sua totalità.

C’è stata molta pressione dopo Avengers: Endgame sul pubblico affinché si sentisse obbligato a guardare assolutamente tutto per guardare qualsiasi cosa – ha detto Brad Winderbaum, responsabile dello streaming, della televisione e dell’animazione della Marvel -Parte del rebranding è stato un segnale per il pubblico generalista che stiamo creando molte opzioni e che puoi seguire i tuoi gusti all’interno di un determinato marchio. Alcuni saranno più comici, altri più drammatici, altri saranno animati, altri ancora saranno live-action. La Marvel è più di una semplice cosa: in realtà ci sono molti generi diversi che semplicemente coesistono in un’unica narrazione.

I Marvel Studios stanno così cercando di spezzare quella impressione di narrativa unica che ha costretto il pubblico a seguire molti progetti al cinema e in streaming uno dopo l’altro negli ultimi due/tre anni, cosa che porterà la società a enfatizzare sempre meno queste connessioni.

I personaggi vivono e respirano ancora nello stesso universo, ma l’interconnettività non è così rigida da dover guardare il Progetto A per comprendere il Progetto B – ha dichiarato Winderbaum – La speranza è che, come nei fumetti, tu possa entrare ovunque e vivere un’esperienza soddisfacente. Stiamo cercando di dissipare l’idea che sia necessario fare qualsiasi tipo di lavoro di configurazione per guardare qualsiasi altra cosa.

Nell’articolo viene sottolineato che la nuova serie Wonder Man, attualmente in lavorazione e che vedrà protagonista Yahya Abdul-Mateen II nel ruolo dell’alter ego di Simon Williams, sarà trasmessa sotto l’etichetta Marvel Spotlight, che ha esordito solo pochi mesi fa con Echo.

Winderbaum ha infine aggiunto che il recente annuncio di Bob Iger sul rallentamento della produzione e la focalizzazione su due/tre progetti all’anno, ha rafforzato una correzione di rotta che era già stata avviata alla Marvel, la quale svilupperà “più progetti contemporaneamente” per la televisione ma andando avanti solo con quelli che mostrano il maggior potenziale per avere successo.

Carlo Coratelli

Carlo Coratelli

Venezia, (1979). Nel 1999 inizia a collaborare con alcuni siti e riviste specializzate in fumetti e cinema (altra sua grande passione) tra le quali sono da citare Altrimondi e Cut-Up. Nel 2000 inizia a scrivere per Comicus.it per il quale cura per una decina di anni la rubrica Movie Comics. Nello stesso periodo conosce Davide Zamberlan con cui crea la striscia umoristica "ESU", pubblicata su Cartaigienicaweb e Cronaca di Topolinia. Dopo la chiusura della strip, crea nel 2009 "Frank Carter - Avventure di una spia per caso", disegnata da Fortunato Latella. Appassionato di supereroi (l'Uomo Ragno soprattutto) e strisce sindacate americane (Dick Tracy e Alley Oop su tutte), vive a Bologna dal 2006.

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