Marta Quaglia immagina “Lo Spazio Bianco”

Marta Quaglia immagina “Lo Spazio Bianco”
Cos’è “lo spazio bianco”? Com'è possibile riempirlo? La risposta a queste domande è affidata in questa puntata a Marta Quaglia.

Quale concetto migliore per esaltare l’inventiva di un artista? Quale tema più liberamente interpretabile dello spazio bianco può esistere, a parte forse il suo opposto, l’oscurità?

Per questo abbiamo dato vita a uno spazio dove gli autori possano dare forma alle proprie idee e interpretazioni e, allo stesso tempo, a una piccola celebrazione del nostro sito, che intorno al concetto di “spazio bianco” è nato e che vedeva nel contorno vuoto delle vignette un non-luogo “dove i fumetti sono tutti uguali”.

Ospite di questa puntata è Marta Quaglia con la sua illustrazione “L’ora del the e dei corvi”. Buona visione.

L’ora del the e dei corvi

“Il mio spazio bianco, il luogo perfetto per disegnare, è dove ci sono le cose che amo di più, ovvero: il the verde, gli oreo, i corvi e i cerusici” – Marta Quaglia

SB_Immagina lo spazio bianco

Marta Quaglia

Marta, nata a Roma, ha vissuto in un paesino sperduto dei castelli romani, il quale ha come unica caratteristica una pioggia perenne, ambientazione che probabilmente ha caratterizzato la sua passione per l’horror e il macabro. SettePassi, la graphic novel  pubblicata da Shockdom, scritta da Enrico Martini e illustrata interamente da Marta, è il suo esordio ufficiale nel mondo del fumetto.

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