
I disegni – realizzati in computer grafica – sono di grande leggibilità ed immediatezza. La stilizzazione che li caratterizza è funzionale alla narrazione ed è sostenuta da una colorazione suggestiva ed appagante. Tra citazioni di Star Wars, bizzarre teorie evoluzionistiche, rituali di accoppiamento abbastanza maldestri, la saga di De Pins è ricca di personaggi e situazioni, tutte ben gestite da regia sapiente.
Libero il lettore di apprezzare la storia nella sua forma più leggera, oppure di assaporare le tematiche etiche (problematicità della scelta, ecologismo, discriminazione e fanatismo “religioso”) che compaiono in forma nemmeno tanto velata nelle pagine del fumetto.
Nel finale De Pins alza la temperatura della vicenda, poche pagine prima di congedarsi dal lettore, e di nuovo dobbiamo dire che l’albo ha l’unico difetto di obbligare all’attesa per sapere come va a finire.
Abbiamo parlato di:
La marcia del granchio #2 – L’impero dei granchi
Arthur De Pins
Traduzione di Michele Foschini
Bao Publishing, 2012
117 pagine, brossura, colori – 16,00 €
ISBN: 9788865430934









