Love – Il cane: il lungo ritorno

Love – Il cane: il lungo ritorno
Brrémaud e Bertolucci narrano, in un moderno poema epico, l’odissea di un cane perduto alla ricerca della strada di casa.

cane-love coverL’amore è irrazionale. È una spinta violenta verso il bordo tagliente delle nostre emozioni. È un pugno allo stomaco che non fa male ma ti lascia senza fiato. Le forme d’amore sono tante, diverse, soggettive. Esiste una forma d’amore che non possiamo capire, solo immaginare. Il particolare sentimento che provano nei nostri confronti gli animali, quelli non umani. Quelli che, se sei capace di guardare bene, non sono poi tanto diversi da noi. Anzi, visti da vicino sono puri, diretti e migliori. Sono esseri forti, temprati dal loro essere collegati all’intima essenza della natura, incapaci di menzogne o falsità. Portatori di una ambigua ferocia che fa parte della loro particolare indole, mitigata da un esclusivo legame con l’uomo frutto della secolare domesticazione.

, a seguito dell’annunciata ripubblicazione dei precedenti volumi di Love, porta nelle fumetterie italiane l’ultimo capolavoro della serie che in questo numero ha come protagonista un cane. Un mastino inglese alla ricerca della strada che lo riconduca a casa, a seguito della morte accidentale del suo accompagnatore umano durante una odiosa battuta di caccia al cervo. e aggiungono un bel tassello alla loro fortunata serie di graphic novel autoconclusivi, nei quali raccontano spaccati della vita animale. Un ciclo che è valso, ai due autori, il successo internazionale e cinque candidature agli .

Partendo dalla rappresentazione della selvaggia natura australiana, la storia, che non riguarda semplicemente il viaggio di una cane smarrito, si dipana con grande sensibilità narrativa e un occhio attento ai dettagli. Prive di balloon o didascalie, le tavole acquisiscono un particolare spessore, riuscendo a disvelare con le sole immagini la natura, la tenerezza e la generosità dei diversi animali in scena. L’odissea del nostro protagonista acquisisce, pagina dopo pagina, un particolare valore simbolico legato al confronto con le mille difficoltà e pericoli del viaggio di ritorno verso casa e al progressivo riemergere di una identità sopita, istintiva, animalesca, tramite un processo di destrutturazione della domesticazione umana. Processo che passa qui attraverso la lotta con un branco di feroci dingo e sanguinosi scontri con mortali serpenti, parti imprescindibili di un ecosistema con proprie regole, ritmi e cadenze.

Il lavoro grafico di Bertolucci, di grande valore artistico e ricco di virtuosismi, si dimostra il vero baricentroLove il cane 2 della storia filtrata attraverso una puntuale scelta delle immagini inserite nella gabbia fumettistica. Tavole che trovano un fondamentale punto di sintesi nella resa della plasticità e del linguaggio corporeo di tutti gli animali ritratti, capaci di comunicare gli stati d’animo o sottolineare la drammaticità o la disarmante tenerezza di alcuni snodi narrativi. Lontano dalla scelta di antropomorfizzare i suoi attori, il disegnatore sembra riconnettersi alla natura stessa dei protagonisti riuscendo per il loro tramite a realizzare una esperienza realmente immersiva per il lettore, portato per mano ad ammirare il cuore selvaggio della natura australiana, fino ad avere l’impressione di respirarne l’aria e coglierne gli odori. Una corretta scelta delle inquadrature e la scorrevole transizione tra le vignette, garantiscono la piena fluidità del racconto, facendo presto dimenticare la completa mancanza di linee di testo e di onomatopee. Ulteriore segno distintivo e di merito sta nella scelta dei colori. Tinte calde che rispecchiano fedelmente le nuances degli ambienti selvaggi ritratti, precise anche per vestire gli attori di una particolare luce naturale fino a farli risaltare vividi tra le pagine.

Love – Il Cane si dimostra come un opera di grande valore artistico, frutto del connubio tra due autentici talenti. Un romanzo grafico che sembra affondare le radici in una sorta di documentarismo naturalista, capace abbracciarne i peculiari elementi narrativi dando l’impressione di far muovere i protagonisti su di un piano di realtà, arrivando a dissimulare all’occhio del lettore la natura finzionale dell’opera.

Abbiamo parlato di:
Love – Il Cane
Frédéric Brrémaud, Federico Bertolucci
SaldaPress, Collana Maestro, 2021
96 pagine, rilegato, colore – 19,90 €
ISBN: 978886919753

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