{"id":916,"date":"2021-05-06T10:30:00","date_gmt":"2021-05-06T08:30:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/?p=916"},"modified":"2021-05-06T11:09:37","modified_gmt":"2021-05-06T09:09:37","slug":"le-uscite-disney-di-aprile-2021","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/2021\/05\/06\/le-uscite-disney-di-aprile-2021\/","title":{"rendered":"Le uscite Disney di aprile 2021"},"content":{"rendered":"\n

Bentornati su Lo Spazio Disney<\/strong>!
Come spiegato pochi giorni fa nel post sui Topolino<\/em> di aprile<\/a>, anche il recap delle varie uscite da edicola e fumetteria \u00e8 slittato di qualche giorno rispetto al solito, seguendo l\u2019idea d\u2019ora in poi di pubblicare questa retrospettiva in due parti all\u2019inizio del mese per parlare di quanto pubblicato nel mese precedente (e non pi\u00f9 alla fine dello stesso), di modo da avere pi\u00f9 tempo per leggere e scrivere.
In attesa di avere riscontri da parte vostra per capire se questa nuova collocazione temporale vi \u00e8 congeniale, diamo fiato alla trombe!<\/p>\n

L\u2019edicola Disney di aprile 2021<\/h2>\n

\"Spazio_Disney_aprile2021_2\"Parto con la grande novit\u00e0 editoriale del momento.
La settimana scorsa \u00e8 infatti uscito il primo numero di Almanacco Topolino<\/em><\/strong>, il rilancio della storica e omonima testata, presenza fissa nelle edicole italiane per molti decenni, fin da quando l\u2019editore era ancora Mondadori.
In questa nuova incarnazione l\u2019Almanacco<\/em> si attesta fin da subito come un nuovo punto di riferimento periodico \u2013 dopo I Grandi Classici Disney<\/em> \u2013 per quelli che venivano chiamati una volta i \u201ccollezionisti\u201d e che ora potremmo definire lettori esigenti. Al timone troviamo infatti Luca Boschi<\/strong>, sinonimo di cura e di qualit\u00e0, ma al di l\u00e0 di questo \u00e8 la struttura con cui \u00e8 costruita la testata ad essere interessante: storie italiane di grandi autori in ristampa (provenienti dal vecchio Almanacco), inedite straniere contemporanee e storie brevi straniere gi\u00e0 apparse in Italia ma con poche ristampe, perch\u00e9 incentrate in particolare su personaggi secondari.<\/strong>
Un men\u00f9 convincente e azzeccato: \u00e8 vario, innanzitutto, potendo quindi catturare l\u2019attenzione di diverse sensibilit\u00e0, e bilancia avventure \u201cdi peso\u201d con altre meno intriganti ma perlomeno curiose.
Il punto di forza poi sono le inedite, che troveranno qui la loro dimensione ideale per approdare nel nostro Paese dimostrando che, con un\u2019accurata selezione, possono avere qualcosa da dire anche loro.<\/p>\n

\"Spazio_Disney_aprile2021_4\"In effetti quelle proposte nel #1 sono ottime: Topolino e le terre parallele<\/em><\/strong> di Byron Erikson<\/strong> e Cesar Ferioli<\/strong> \u00e8 una lunga avventura che vede il protagonista alle prese con la vita di un suo \u201cdoppio\u201d di una dimensione alternativa, detective di professione, e con un difficile caso da risolvere. C\u2019\u00e8 quindi spazio tanto per la fantascienza (addirittura con la presenza di Atomino Bip-Bip e del professor Enigm) quanto per il giallo, in una trama densa di azione e di tensione. La lettura mi ha tenuto incollato alle pagine ed era da tempo che non accadeva con una storia Disney. Ottimi anche i disegni di Ferioli, con un gusto molto classico e al contempo con un appeal moderno, dinamico, scattante.<\/strong> Ottime le sue versioni di tutti i personaggi, pi\u00f9 convenzionali gli sfondi.
Degna di nota \u00e8 poi Paperone in: Casa dolce casa<\/em><\/strong>, primo capitolo de I diari del Klondike<\/em><\/strong> di Kari Korhonen<\/strong>: breve introduzione alla \u201csaga bis\u201d, come la definisce Boschi, con la quale l\u2019autore ha voluto raccontare alcune vicende che si porrebbero tra le \u201cpieghe\u201d di quanto descritto da Don Rosa<\/strong> nella sua Life and Times of Scrooge McDuck<\/em>, in particolare nel periodo preferito da molti lettori, quello della corsa all\u2019oro. Avevo molte aspettative al riguardo, e forse anche per quello il mio parere \u00e8 pi\u00f9 freddino di quanto immaginassi: la storia \u00e8 buona ma le poche tavole portano a un intreccio fin troppo rapido, in alcuni passaggi quasi a sequenze concatenate, rendendo la trama veramente vincente solo nelle ultime due tavole, con un finale ben giostrato.<\/strong> Confido che con i prossimi capitoli si formi un disegno generale pi\u00f9 impostato (gi\u00e0 accennato con elementi di trama orizzontale), anche perch\u00e9 invece l\u2019atmosfera complessiva funziona perfettamente e il giovane Paperone viene caratterizzato nella giusta maniera. I disegni, infine, sono veramente eccellenti e spiccano in particolare nella cura con cui vengono illustrate le ambientazioni, gli interni e i vari sfondi.<\/strong>
Bella anche Paperino, la spada e la rosa<\/strong><\/em> di Lars Jensen<\/strong> e Marco Rota<\/strong>, dove spunta anche Panchito come spalla di lusso: sceneggiatura semplice ma sostenuta, efficace nel mostrare la vicenda in cui si sono ficcati Paperino e Qui, Quo, Qua e un buon Rota alle matite e chine.<\/p>\n

\"Spazio_Disney_aprile2021_5\"Per quanto riguarda le ristampe, l\u2019apertura \u00e8 riservata a un grandissimo classico come Paperino e l\u2019antidollar\u00f2ssera<\/strong><\/em> di Romano Scarpa<\/strong>, che avevo gi\u00e0 apprezzato sull\u2019omnia dell\u2019autore ma che non rileggevo da un po\u2019 e non ricordavo bene: che capolavoro!<\/strong> Non solo nello spunto iniziale, molto barksiano nel concetto di una \u201cmalattia del denaro\u201d che ricorda L\u2019isola del cavolo<\/em>; basterebbero infatti le scene dei Bassotti che fingono l\u2019eruzione di un vulcano spento per spaventare lo scienziato che ci vive sotto per metterla nell\u2019Olimpo del fumetto Disney italiano. Anche il tratto \u2013 in parte ancora acerbo \u2013 di Scarpa funziona e affascina per la sua gestione degli spazi, sia nelle singole vignette che nell\u2019intera tavola. Fantastica!
Zio Paperone e le cianfrusaglie vittoriose<\/strong><\/em> di Giorgio Pezzin<\/strong> e Giorgio Cavazzano<\/strong> non \u00e8 da meno: i cimeli del protagonista trovano nuova centralit\u00e0 narrativa in una storia che presenta due o tre svolte narrative di sicuro effetto, esaltate dalla matita guizzantissima di un Cavazzano anni Settanta, con la forma smagliante che ne consegue.<\/p>\n

Tra le brevi americane d\u2019antan meritano un cenno Archimede Pitagorico nel paese dei sogni<\/em><\/strong> di Carl Barks<\/strong> per la sua sottile vena satirica e Paperino e quel matto d\u2019un cugino<\/em><\/strong> di Vick Lockman<\/strong> e Tony Strobl<\/strong> con una simpaticissima sequenza da commedia degli equivoci.<\/p>\n

Avrete capito che per quanto mi riguarda questo primo numero \u00e8 assolutamente promosso: trovo il modo in cui \u00e8 concepito ottimo e intelligente, con un buon equilibrio, una scelta acuta delle storie estere nuove e una curatelia efficace.<\/strong> Ecco, forse l\u2019unico neo \u00e8 il ristretto spazio dedicato alle introduzioni di Boschi: ci sono solo due pagine per le inedite e due per le vecchie americane, in entrambi i casi con poco testo, pi\u00f9 una pagina introduttiva per le due storie italiane lunghe in cui, perlomeno, lo scritto la fa da padrone e ha spazio per dire qualcosa di pi\u00f9.<\/strong> Insomma, siamo lontani dai tempi dello Zio Paperone<\/em> anni Novanta-Duemila sotto questo aspetto, ma capisco anche che per un periodico da edicola forse non siano pi\u00f9 i tempi per un certo apparato editoriale \u201cmassiccio\u201d, privilegiando la capacit\u00e0 di sintesi. Non mi lamento troppo, quindi, perch\u00e9 il resto dell\u2019operazione \u00e8 di grande spessore e promette assai bene.
Almeno le prossime due uscite me le prender\u00f2, infatti: poi si vedr\u00e0.<\/p>\n

Intanto vi linko l\u2019ottima recensione dell\u2019amico Davide Del Gusto<\/strong> apparsa sul Papersera<\/strong><\/a>, che offre anche un’approfondita cronistoria delle testate “per collezionisti”, e vi implemento anche la live di Fabio \u201cFisbio\u201d nella quale ha chiacchierato con Luca Boschi proprio con la \u201cscusa\u201d dell\u2019Almanacco<\/em><\/strong>: chiaramente si \u00e8 parlato di questa novit\u00e0, ma si anche \u00e8 spaziato su mille altri argomenti, dimostrando una volta di pi\u00f9 quanto lo studioso sia un pozzo di conoscenza e di interessantissimi aneddoti.<\/p>\n